Il Consiglio di Amministrazione di Prima Industrie, società leader nel settore ad alta tecnologia dei sistemi laser e di lavorazione della lamiera e dei componenti elettronici per applicazioni industriali, si è riunito il 14 maggio 2019 per approvare il Resoconto Intermedio di Gestione al 31/03/2019.

La società ha chiuso il primo trimestre 2019 raggiungendo un *fatturato *di 98.444 migliaia di euro, in crescita rispetto al primo trimestre 2018 del 3,0%.
Il fatturato del Gruppo del primo trimestre 2019 (confrontato con il primo trimestre 2018) ha avuto una crescita nell'area EMEA (+7,2%), è rimasto sostanzialmente stabile nelle AMERICAS ed ha subito una flessione nell'APAC (-8,4%). Il Gruppo ha generato ricavi consolidati nell'area EMEA per 62.684 migliaia di euro; i principali Paesi di destinazione sono stati l'Italia (16,4% dei ricavi consolidati, in contrazione rispetto al 31/03/2018), la Russia ed Europa orientale (9,8% dei ricavi consolidati), la Germania (9,8% dei ricavi consolidati), laSpagna (6,9% dei ricavi consolidati) edi Paesi del Nord Europa (6,3% dei ricavi consolidati).
La quota di ricavi realizzata nelle AMERICAS è rimasta sostanzialmente stabile rispetto al 2018. Per quanto riguarda i Paesi dell'APAC i risultati riflettono una crescita del mercato cinese (11,8% dei ricavi consolidati) ed una riduzione in altri mercati fra cui la Corea del Sud.

Il *Margine Lordo del Gruppo *al 31/03/2019 è pari a 23.049 migliaia di euro (rispetto ai 22.828 migliaia di euro dello stesso periodo dell'esercizio 2018); l'incidenza del margine sul fatturato è pari a 23,4%,in lieve riduzione rispetto al 31/03/2018.

L'*EBITDA *del Gruppo al 31/03/2019 ammonta a 7.386 migliaia di euro pari al 7,5% dei ricavi (6.072 migliaia di euro escludendo gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16) contro i 6.329 migliaia di euro, pari al 6,6% dei ricavi del 31/03/2018. L'EBITDA è stato influenzato da costi non ricorrenti pari a 616 migliaia di euro (al 31/03/2018 tali costi erano pari a 583 migliaia di euro); pertanto l'EBITDA adjusted risulta pari a 8.002 migliaia di euro (pari al 8,1% dei ricavi), in aumento di 1.090 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (6.912 migliaia di euro pari al 7,2%).