L'*EBIT *del Gruppo al 31/03/2019 ammonta a 2.051 migliaia di euro pari al 2,1% dei ricavi (2.004migliaia di euro escludendo gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16) contro i 2.243 migliaia di euro pari al 2,3% dei ricavi del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Su questo risultato incidono gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 2.843 migliaia di euro e delle immobilizzazioni materiali per 2.492 migliaia di euro (di cui 1.267 migliaia di euro relativi ai diritti d'uso rilevati in applicazione del nuovo principio IFRS16).
Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, essi si riferiscono principalmente agli ammortamenti dei costi di sviluppo (2.155 migliaia di euro) ed all'ammortamento relativo al marchio iscritto nell'ambito dell'aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER pari a 462 migliaia di euro.
L'EBIT al 31/03/2019 è penalizzato da costi di natura non ricorrente; di conseguenza l'EBIT adjusted risulta pari a 2.667 migliaia di euro (2,7% dei ricavi), in diminuzione rispetto al 31/03/2018 (3.135 migliaia di euro, pari al 3,3% dei ricavi).

L'*EBT del Gruppo *al 31/03/2019 è positivo per 867migliaia di euro (1.045migliaia di euro escludendo gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16) contro i 5.423 migliaia di euro del 31/03/2018. Si ricorda che l'EBT al 31/03/2018 includeva una plusvalenza derivante dalla cessione integrale della partecipazione in EPS SA per 7.179 migliaia di euro ed oneri non ricorrenti per 1.885 migliaia di euro sostenuti per il rifinanziamento del Bond e del finanziamento Club Deal. L'EBT al 31/03/2019 sconta oneri netti derivanti dalla gestione finanziaria (compresi utili e perdite su cambi) per 1.184 migliaia di euro (al 31/03/2018 erano pari a 3.999 migliaia di euro); si segnala che gli oneri finanziari includono 226 migliaia di euro derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS16.