Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (Salini Impregilo) (MTA: SAL) ha esaminato alcuni dati e informazioni relativi all'andamento del business da inizio 2020.

NUOVI ORDINI E PIPELINE COMMERCIALE
Il totale dei nuovi ordini acquisiti ed in corso di finalizzazione da inizio anno ammonta a circa € 1,5 miliardi. In aggiunta, Webuild (Salini Impregilo) risulta come miglior offerente per addizionali € 0,2 miliardi di gare. La pipeline complessiva delle attività commerciali del Gruppo è superiore a € 39 miliardi ed include gare presentate ed in attesa di aggiudicazione per oltre € 6,8 miliardi. In aggiunta, il Gruppo ha in previsione per l'anno in corso oltre € 18 miliardi di gare. Complessivamente, nel 2020 è previsto l'esito per un totale di gare pari a circa € 15 miliardi.

PROGETTO ITALIA – AGGIORNAMENTO
Nel corso del 2019 Webuild (Salini Impregilo) ha presentato un'offerta per un'operazione di investimento in Astaldi, la seconda società italiana di costruzioni per dimensioni, la cui realizzazione rappresenta uno snodo fondamentale per l'esecuzione di Progetto Italia. Tale progetto ha come obbiettivo il rilancio del settore delle infrastrutture in Italia e la creazione di valore per la Società e tutti i suoi stakeholders, accrescendo le dimensioni del Gruppo, la capacità tecnica, il know-how professionale e la solidità finanziaria attraverso l'integrazione nel Gruppo di altre primarie realtà italiane operanti nel settore. Parallelamente al percorso in atto si è proceduto a definire il nuovo nome per il Gruppo, che potesse meglio identificare l'importanza e l'eco di questo progetto: Webuild. Nel corso dei primi mesi del 2020, un importante risultato nell'ambito del Progetto Italia è stata l'approvazione, da parte dell'adunanza dei creditori di Astaldi - con il 69,4% dei voti favorevoli - della proposta di concordato preventivo in continuità aziendale diretta della società. Con questo risultato si accelerano le ultime fasi dell'operazione di acquisizione di Astaldi con l'udienza per il giudizio di omologazione del concordato preventivo di Astaldi fissata per il 23 Giugno 2020.

COVID-19
Webuild (Salini Impregilo) ha proseguito l'attività di analisi e monitoraggio delle misure di contenimento adottate in vari paesi in cui il Gruppo opera con l'obbiettivo di garantire la sicurezza per i lavoratori e contenere i relativi impatti sull'esecuzione dei progetti, individuando delle misure sotto il profilo della gestione dei rapporti con clienti, partner, fornitori e subappaltatori. In tale contesto, continua a operare un comitato di crisi che valuta giornalmente la situazione, definendo e adattando i processi per l'applicazione delle misure di prevenzione e di contenimento di eventuali criticità in tutti i cantieri. Quale fornitore globale di soluzioni ingegneristiche e di costruzione di opere infrastrutturali, settore strategico, ritenuto essenziale e potenzialmente centrale per la ripresa economica in vari paesi, è stato possibile mantenere la continuità nella maggior parte dei cantieri, garantendo la tutela della salute e sicurezza dei dipendenti e collaboratori. Come per il nuovo Ponte di Genova dove sono stati portati avanti i lavori con l'impegno di oltre 1.000 persone per completare la struttura del ponte in sicurezza, in tempi mai sperimentati prima e con la massima attenzione alla qualità dell'opera. Anche per la maggior parte dei cantieri in US, Australia, Nord Europa, Etiopia, Tajikistan etc, l'attività è proseguita regolarmente, sempre nel rispetto della sicurezza e tutela dei lavoratori. Solo in alcuni casi le attività hanno subito alcune settimane di fermo cantiere, a seguito delle misure di lock-down adottate, utilizzate per adeguamento dei cantieri alle nuove misure richieste. Alla data odierna le attività che hanno subito dei fermi totali sono riprese o sono in ripartenza. A fronte della continuità operativa sopra rappresentata, il Gruppo ha implementato un sistema di misure adottate a tutti i livelli dell'organizzazione, nella sede centrale e all'estero e nei vari cantieri, per tutelare la salute e sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori, nel rispetto delle indicazioni delle autorità nei singoli paesi. In particolare, nelle commesse sono stati adottati i seguenti Protocolli di sicurezza anti-contagio, condivisi anche con le parti sociali: distribuzione di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale, intensificazione delle attività di igienizzazione degli ambienti di lavoro, adozione di adeguate misure per garantire la distanza interpersonale durante le attività lavorative, nei campi e nelle mense, programmi di informazione per tutti i lavoratori. È stata, inoltre, adottata la modalità di lavoro "smartworking", che attualmente coinvolge la quasi totalità delle risorse di staff in Italia, nonché annullati i viaggi e le trasferte, o comunque limitati ai casi di eccezionalità connessi alla necessità di far fronte ad esigenze operative e non differibili, il tutto comunque nel rispetto delle limitazioni disposte dalle autorità competenti, in Italia e all'estero. In merito a potenziali scenari di stress finanziario, non si rilevano allo stato attuale significative criticità avendo disponibilità liquide e linee Revolving Credit Facility sufficienti a sopperire alle esigenze di breve termine. Inoltre, il debito corporate di Webuild (Salini Impregilo), non presenta scadenze di importo significativo per tutto il 2020 e il primo semestre del 2021.

OUTLOOK 2020
A seguito della rapida e continua evoluzione del contesto di riferimento, sono in corso le analisi di valutazione dei potenziali impatti sugli andamenti economici-patrimoniali prospettici delle misure di contenimento del Covid-19 adottate nei vari paesi in cui opera il Gruppo nonché, l'aggiornamento del Piano Industriale triennale che includerà l'integrazione di Astaldi.

(RV - www.ftaonline.com)