La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo grazie ai piani di stimolo anticipati da Pechino, in particolare sul fronte fiscale. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,65%, l'S&P 500 l'1,07% e il Nasdaq Composite l'1,71%. Il ministero delle Finanze cinese ha annunciato nuove misure decise per rilanciare l'economia in fase di rallentamento: l'Iva sarà ridotta per alcuni settori, saranno ampliate le politiche preferenziali che riducono l'onere delle imposte sul reddito per piccole e micro imprese, verranno aumentati detrazioni per le spese in ricerca e sviluppo e rimborsi fiscali per l'export.
Tra i titoli in evidenza Netflix +6,52%. Il gruppo dei video in streaming ha annunciato un incremento delle tariffe negli Stati Uniti.
JP Morgan +0,73%. La banca d'affari ha chiuso il quarto trimestre con profitti netti in crescita a 7,1 miliardi di dollari.
UnitedHealth Group +3,54%. Il gruppo dell'assicurazione sanitaria ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel quarto trimestre l'Eps adjusted si è attestato a 3,28 dollari su ricavi per 58,42 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 3,21 dollari su ricavi per 58,0 miliardi.
Sherwin-Williams -4,1%. Il produttore di vernici ha rivisto al ribasso la previsione sui profitti annuali. L'utile per azione adjusted è ora atteso a 18,53 dollari da 19,05-19,20 dollari della precedente guidance.
Wells Fargo -1,55%. La banca americana ha chiuso il quarto trimestre con ricavi inferiori alle attese a 20,98 miliardi di dollari contro i 21,7 miliardi del consensus. Meglio del previsto invece l'utile per azione (1,21 dollari contro gli 1,19 dollari del consensus).
Sul fronte macroeconomico la Federal reserve di New York ha comunicato che l'indice Empire State Manufactoring (che misura l'andamento dell'attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di gennaio a 3,90 punti da 10,90 punti di dicembre risultando inferiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a 10,75 punti. Si tratta del livello più basso da oltre un anno. L'indice riferito ai nuovi ordini è sceso di dieci punti a 3,50 punti, indicando che la crescita degli ordini è in forte rallentamento. L'indice delle spedizioni si è attestato a 17,90 punti.Un valore al di sopra dello zero indica che l'economia del settore manifatturiero dello stato di New York è in fase di espansione. In calo l'ottimismo delle imprese sulle prospettive dei prossimi sei mesi.