La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in ordine sparso dopo la vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali e le novità sul vaccino anti Covid-19. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,95%, l'S&P 500 l'1,17%. Negativo il Nasdaq Composite (-1,53%). I tre indici, che hanno chiuso sui minimi di seduta, hanno toccato i nuovi record intraday. Pfizer ha annunciato che il vaccino contro il coronavirus, in base ai dati preliminari di uno studio condotto su larga scala, si è dimostrato efficace nel 90% dei casi. Il titolo del colosso farmaceutico è cresciuto 7,61%. Forti acquisti anche su BioNTech (+13,91%) che sviluppa insieme a Pfizer il vaccino. I due gruppi dichiarano che finora non sono emerse serie preoccupazioni di sicurezza e prevede di ottenere l'ok all'uso di emergenza negli USA.
In rally i comparti maggiormente penalizzati dalle restrizioni sanitarie; crociere (Carnival +39,22%, Royal Caribbean +28,79%), operatori cinema (AMC Entertainment Holdings +51,41%), compagnie aeree (Delta Air Lines +17,03%, American Airlines Group +15,18%).
Tra le blue chips Boeing +11,80% e Walt Disney +11,87%.
Male i colossi high tech (Apple -2%, Amazon -5,06%, Netflix -8,59%, Microsoft -2,38% e Facebook -4,99%). Vendite sul comparto delle spedizioni (UPS -2,69%, FedEx -5,68%).
Tra gli altri titoli in evidenza Berkshire Hathaway +6,11%. La conglomerata di Warren Buffett ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati dal balzo dell'82% annuo dei profitti netti, a 30,1 miliardi di dollari. Performance in gran parte sostenuta dagli investimenti, con plusvalenze per 24,8 miliardi nei tre mesi. Berkshire ha registrato ricavi in calo del 3% annuo a poco più di 63 miliardi, a fronte di un crollo del 32% per l'utile operativo a 5,48 miliardi di dollari. Il colosso del Nebraska ha intanto riacquistato azioni proprie per la cifra record di quasi 9,3 miliardi di dollari nel trimestre, contro i 5,1 miliardi del secondo.
Mcdonald's -1,56% nonostante una trimestrale superiore alle attese. Il colosso dei fast-food ha chiuso il terzo trimestre con un utile per azione adjusted a 2,22 dollari su ricavi per 5,42 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,90 dollari su ricavi per 5,40 miliardi.

(RV - www.ftaonline.com)