La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in deciso rialzo dopo il sell-off di giovedì grazie alle parole del numero uno della Fed ed alle cifre sull'occupazione. Il Dow Jones ha guadagnato il 3,29%, l'S&P 500 il 3,43% e il Nasdaq Composite il 4,26%.
Il Chairman della Federal Reserve Jerome Powell ha dichiarato che la Banca terra' in considerazione le preoccupazioni dei mercati (che poi sono le stesse di Trump, che recentemente non ha fatto mistero di essere molto irritato dalla rigidita' della Fed). Durante il meeting annuale dell'American Economic Association e dell'Allied social Science Association, in Georgia, Powell ha indossato il vestito da colomba dichiarando anche se la Fed e' pronta a cambiare in modo significativo la politica monetaria (i mercati prima del dato sul mercato del lavoro odierno erano quasi pronti a sperare addirittura in un taglio dei tassi nel prossimo futuro), ovviamente se sara' opportuno, cioe' se i dati macro daranno segnali concreti di rallentamento. La politica monetaria della banca centrale si adattera' in modo rapido e sensibile ai mutamenti futuri e ai segnali che vengono anche dai mercati finanziari.
Sugli scudi il comparto tecnologico.
Tra i titoli in evidenza Apple +4,27%. Il gruppo di Cupertino recupera terreno dopo il tonfo di giovedì innescato dalla revisione al ribasso delle stime sui ricavi.
Cal-Maine Foods +3,44%. Il produttore di uova ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione adjusted a 0,49 dollari contro i 48 centesimi del consensus.
Expedia +4,21%. Goldman Sachs ha alzato il rating sul titolo dell'agenzia di viaggi online a buy con target price a 140 dollari.
Netflix +9,72%. Goldman Sachs ha inserito il titolo del numero uno dei video in streaming nella propria "conviction list".