La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso a causa delle incertezze sul nuovo pacchetto di aiuti da mille miliardi di dollari. Il Dow Jones ha perso lo 0,38%, l'S&P 500 lo 0,80% ed il Nasdaq Composite l'1,69%.
Micth McConnell, leader dei Repubblicani al Senato, ha criticato l'atteggiamento dei Democratici. Dichiarazioni che hanno spento l'entusiasmo su un possibile imminente accordo.
Continuano le prese di beneficio sul comparto tecnologico; Amazon ha lasciato sul terreno il 2,14%, Netflix il 3,40%, Microsoft il 2,34%, Facebook il 2,61% e Apple il 2,97%.
Tra i titoli in evidenza HD Supply +9,07%. Il distributore industriale ha annunciato la cessione del business edilizia e costruzioni Whitecap a Clayton, Dubilier & Rice per 2,9 miliardi di dollari in contanti.
Lumentum Holdings +2,07%. Il gruppo dei laser e fibre ottiche ha fornito un outlook per il primo trimestre superiore alle attese; l'utile per azione adjusted è visto tra 1,40 e 1,55 dollari contro gli 1,33 dollari del consensus.
Sysco Corporation +1,23%. Il distributore alimentare ha chiuso il quarto trimestre dell'esercizio fiscale 2020 con una perdita di 618,4 milioni di dollari contro l'utile di 535,8 milioni dello stesso periodo di un anno prima. I ricavi sono crollati del 42,7% a 8,9 miliardi di dollari. Poco meglio del previsto la perdita per azione adjusted (0,29 dollari contro 0,30 dollari del consensus).
American Express +1,64%. Secondo fonti citate da Bloomberg, il gruppo delle carte di credito sarebbe in trattativa avanzata per il takeover di Kabbage. L'operazione, da realizzarsi interamente in contanti, valuterebbe la società di Atlanta (specializzata in prestiti online per le Pmi) 850 milioni di dollari. Kabbage è da circa un decennio finanziata dalla conglomerata nipponica SoftBank Group.
PPG Industries +4,48%. Il produttore di vernici ha migliorato le stime sulle vendite del terzo trimestre. I ricavi sono ora attesi in calo tra il 6% e l'11% contro il -8%,-15% della precedente guidance.
Sul fronte macroeconomico l'indice dei prezzi alla produzione è cresciuto nel mese di luglio dello 0,6% rispetto al mese precedente contro il -0,2% di giugno e il +0,3% del consensus. L'indice PPI core è cresciuto dello 0,5% su mese (consensus +0,1%).

(RV - www.ftaonline.com)