La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in leggero calo a causa delle preoccupazioni sull'attuazione della riforma fiscale Trump. In particolare potrebbe essere posticipato al 2019 il taglio delle imposte sui profitti delle imprese al 20%. Il Dow Jones ha perso lo 0,17%, l'S&P 500 lo 0,09%. Sostanzialmente invariato il Nasdaq Composite (+0,01%).
Sul fronte macroeconomico la stima preliminare di novembre dell'indice di fiducia dei consumatori statunitensi, calcolato dall'Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 97,8 punti, risultando inferiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 98 e alla rilevazione precedente pari a 100,7 punti.
Tra i titoli in evidenza J.C. Penney +14,91%. La catena di grandi magazzini ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel terzo trimestre la perdita per azione adjusted si è attestata a 0,33 dollari su ricavi per 2,81 miliardi. Gli analisti avevano previsto un rosso di 0,42 dollari su ricavi per 2,78 miliardi. Meglio del previsto anche le vendite a perimetro costante (+1,7% contro il +0,6% del consensus).
Walt Disney +2,05%. Il gruppo dell'intrattenimento ha presentato i nuovi piani del gruppo. Come anticipato in occasione della precedente trimestrale, quando era stata comunicata la cessazione degli accordi con Netflix, Disney lancerà nel 2019 la sua piattaforma di streaming online ad un prezzo competitivo.
Nvidia +5,27%. Il produttore di chip (specializzato in schede grafiche) ha annunciato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in crescita da 542 milioni, pari a 83 centesimi per azione, a 838 milioni, e 1,33 dollari. I ricavi sono migliorati nei tre mesi da 2 a 2,64 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 95 centesimi di utile e 2,36 miliardi di giro d'affari. Per l'attuale trimestre il produttore di chip (specializzato in schede grafiche) stima ricavi a quota 2,50-2,70 miliardi di dollari contro i 2,44 miliardi previsti dagli analisti.