La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ordine sparso dopo lo stop di mercoledì per la celebrazione della giornata di lutto nazionale in memoria di George H.W. Bush. Il Dow Jones ha perso lo 0,32%, l'S&P 500 lo 0,15% mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,42%. A deprimere Wall Street soprattutto l'annuncio dell'arresto di Meng Wanzhou, chief financial officer e vice chairman di Huawei Technologies. Arresto effettuato in Canada su richiesta di Washington, che starebbe lavorando al processo di estradizione, su supposte violazioni delle sanzioni contro l'Iran. La notizia arriva in un momento di apparente disgelo tra Cina e Usa, dopo l'accordo di sabato tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinpingi a Buenos Aires. E per questo sembra mettere in discussione i previsti negoziati per porre fine alla guerra commerciale. I listini hanno limitato i danni nel finale grazie al rimbalzo di alcuni colossi tecnologici (Amazon +1,85%, Netflix +2,74% e Cisco Systems +2,2%). Finanziari e petroliferi i comparti maggiormente penalizzati. Il greggio (Wti) ha lasciato sul terreno il 2,65% a 51,49 dollari al barile.
Tra i titoli in evidenza Lands' End -15,54%. Il rivenditore di abbigliamento ha chiuso il terzo trimestre con un giro d'affari in crescita dell'8,1% a 314 milioni di dollari. Le vendite a perimetro costante sono cresciute dell'11,8%.
Hewlett Packard Enterprise +6,35%. Il fornitore di servizi alle imprese ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel quarto trimestre l'utile per azione adjusted è balzato del 55% a 0,45 dollari per azione, 3 centesimi in più delle attese.
G-III Apparel Group -14,35%. La casa madre dei marchi DKNY, Calvin Klein e Tommy Hilfiger ha alzato le stime annuali. I ricavi sono ora attesi a 3,08 miliardi di dollari (da 3,06 miliardi della precedente guidance) mentre l'Eps adjusted è visto a 2,67-2,77 dollari (da 2,52-2,62 dollari).