La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in deciso rialzo dopo il sell-off di ieri grazie alla ripresa dei colloqui tra Usa e Cina sui temi commerciali ed alle indicazioni incoraggianti sul fronte macroeconomico. Il Dow Jones guadagna l'1,5%, l'S&P 500 l'1,6% e il Nasdaq Composite l'1,6%.
Tra i titoli in evidenza Apple +2%. Il gruppo di Cupertino recupera terreno dopo il tonfo di giovedì innescato dalla revisione al ribasso delle stime sui ricavi.
Cal-Maine Foods -0,2%. Il produttore di uova ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione adjusted a 0,49 dollari contro i 48 centesimi del consensus. Deludono invece i ricavi, diminuiti a 356 milioni contro i 363 milioni del consensus.
Expedia +4%. Goldman Sachs ha alzato il rating sul titolo dell'agenzia di viaggi online a buy con target price a 140 dollari.
Netflix +4%. Goldman Sachs ha inserito il titolo del numero uno dei video in streaming nella propria "conviction list".
Lamb Weston +4%. Il gruppo delle patate surgelate ha annunciato una trimestrale superiore alle attese ed ha rivisto al rialzo la guidance.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro USA ha reso noto che nel mese di dicembre i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 312 mila unita' da 176 mila unità precedenti (rivisto da 155 mila). Il dato e' nettamente superiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 178 mila impieghi. Il tasso di disoccupazione si attesta al 3,9%, superiore alla rilevazione precedente e alle attese, fissate al 3,7%. Cresce dello 0,4% il salario orario medio mensile risultando superiore sia alla rilevazione di novembre fissata al +0,2% che alle attese, pari allo 0,3%. Su base annua le retribuzioni crescono al ritmo del 3,2% superiore al dato precedente (+3,1%) e alle attese (+3%).