|N=(H+I+L+M) |Indebitamento finanziario corrente |7.182 |6.588 |6.488 |
|O=(N-D-E-F-G)| Indebitamento finanziario corrente netto |(646) |(1.349) |(1.272) |
|P |Debiti bancari non correnti |8.679 |8.679 |8.679|
|Q |Indebitamento verso altri finanziatori non corrente netto |32.142 |32.318 |21.321 |
|R=(+P+Q) |Indebitamento finanziario non corrente netto |40.821 |40.997 |30.000 |
|S=(O+R)| Indebitamento finanziario netto |40.175 |39.648 |28.728|

Al 31 luglio 2019 l'indebitamento finanziario netto *della Vincenzo Zucchi S.p.A. è pari a *40,2 milioni di Euro, in aumento di circa 11,4 milioni di Euro (+39,8%) rispetto all'indebitamento finanziario registrato alla data del 31 dicembre 2018 (28,7 milioni di Euro) per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile I.F.R.S. 16 come sopra esposto.

L'indebitamento finanziario netto, in termini omogenei , è diminuito di circa 1,6 milioni di Euro (-5,5%), passando da 28,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 a 27,2 milioni di Euro al 31 luglio 2019.

Si ricorda che la remissione del debito da parte delle Banche Finanziatrici è giuridicamente efficace a far data dal 18 maggio 2016 avendo dato atto, la Banca Agente, dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive. La remissione può, pertanto, essere messa in discussione solo invocando l'errore dell'Agente, in relazione agli articoli 1427, 1428 e 1429 cod. civ., per il quale, ad oggi, nessuno prospetta una possibilità o un rischio siffatti. Quindi, giuridicamente, essendosi verificato il perfezionamento delle condizioni sospensive della remissione, questa è efficace e produce gli effetti estintivi di cui all'art. 1236 cod. civ.; ossia la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha il diritto di non pagare il debito, eccependo che lo stesso al momento ha formalmente cessato di esistere e la situazione patrimoniale ex art. 2447 cod. civ., presente ed attuale all'epoca della stipula dell'Accordo di Ristrutturazione, e tale rimasta sino all'avveramento delle condizioni sospensive, è da considerare superata e rimediata.