La dichiarazione dei redditi, modello 730 precompilato, è un modo per facilitare l'azione del versamento delle imposte da parte dei contribuenti

Questo non rende solo più semplice la compilazione, ma rende anche la gestione delle informazioni fiscali più trasparente e rende molto più chiara ed efficace anche la comunicazione tra Agenzia delle Entrate e cittadini.  

Non tutti i contribuenti devono consegnare un 730, però, perché alcuni sono esonerati da quest'obbligo. 

Gli esonerati sono coloro che annualmente non superano queste soglie di reddito:

• I pensionati con un reddito annuo inferiore a 7.000 euro;

• I lavoratori che percepiscono non più di 7.500 euro annui.

Queste norme si applicano anche ai lavoratori autonomi, dotati di partita IVA, quindi non solo ai lavoratori subordinati.

730 precompilato: quali sono le detrazioni e le agevolazioni previste dalla legge?

La Legge di Bilancio 2020 previde nuove spese che potevano essere oggetto di detrazione dal 730, l'importante è che si fosse trattato sempre di spese tracciabili, ovvero non pagate in contanti, ma con sistemi elettronici: carte di credito, di debito, prepagate, bonifici, assegni. 

Questo limite di tracciabilità e di pagamento elettronico non riguarda invece i pagamenti di medicine, dispositivi medici, e prestazioni sanitarie, che possono essere pagate anche in contanti e portate comunque in detrazione dal 730. 

Sempre la stessa legge di bilancio del 2020 predispose che le spese portate in detrazione sarebbero diminuite all'aumentare del reddito annuo del contribuente.

Fino ai 120mila euro annui di reddito, la detrazione rimane al 100%, dai 120mila a 240mila in maniera progressiva, dai 240 mila in su, sparisce completamente. 

Ecco un elenco chiaro e conciso di quali sono le spese che possono essere portate in detrazione nel 730 precompilato, cioè che vengono detratte direttamente dall'imposta lorda;

  • spese mediche e sanitarie;
  • interessi passivi maturati sui mutui;
  • spese di assicurazione;
  • spese per l'istruzione, anche universitaria;
  • spese funerarie;
  • spese per lo sport praticato dai propri figli;
  • spese veterinarie;
  • spese di locazione;
  • spese per il trasporto pubblico

Tra le spese detraibili dal 730 precompilato, da quando sono stati inseriti i bonus edilizi, ritroviamo anche le percentuali detraibili previste per ogni bonus, perché la maggior parte di esse possono essere detratte dal 730.

  • le spese di ristrutturazione al 50%, grazie al bonus ristrutturazione;
  • le spese per il risparmio energetico al 65%, per l'Ecobonus;
  • spese fino al 60% per il Bonus facciate (in precedenza era detraibile il 90%)
  • e fino al 110% per il Superbonus.

Poi ci sono le spese detraibili per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici e per la sistemazione del verde. 

Per il Superbonus non serve il visto di conformità, necessario nel caso di tutti i bonus edilizi, nel caso in cui la dichiarazione è presentata direttamente dal contribuente attraverso l'utilizzo del 730 precompilato o tramite il sostituto d'imposta

Anche le donazioni che si fanno a enti benefici, associazioni, fondazioni senza scopo di lucro, rientrano tra le spese detraibili. 

730 precompilato: quali sono le spese deducibili?

Le spese deducibili a differenza di quelle detraibili, si deducono e si sottraggono direttamente dalla base imponibile, che diventerà dunque più bassa e su di essa verrà calcolata l'imposta lorda.

Successivamente dall'imposta lorda saranno sottratte le spese detraibili di cui abbiamo parlato prima e si ricaverà l'imposta netta da versare al Fisco. 

Le spese deducibili dalla base imponibile secondo la normativa, sono:

  • i contributi previdenziali e assistenziali;
  • i contributi per fondi pensionistici complementari;
  • assegni all'ex coniuge;
  • donazioni a favore di istituzioni religiose;
  • spese mediche per disabili;
  • donazioni a enti/associazioni benefiche, culturali, scientifiche, ecc.

730 precompilato: alcune spese, probabilmente, non saranno più detraibili con la nuova riforma  fiscale

Si vocifera che con la nuova riforma fiscale, presumibilmente, alcune spese non saranno più detraibili né deducibili.

Con tutta probabilità saranno eliminate una sessantina di spese ritenute saltuarie, come le spese per asili nido, spese sanitarie per disabili, le erogazioni liberali alle società dilettantistiche, spese per il mantenimento di cani guida dei non vedenti. Queste spese riguardano meno dell'1% della popolazione. 

730 precompilato: semplificazione sempre più vicina grazie ad un emendamento presentato alla riforma fiscale

Grazie ad un emendamento presentato da Leu pare che dal prossimo anno il 730 precompilato sarà semplificato e non ci sarà bisogno di presentare scontrini e ricevute.

È possibile?  Secondo la Sottosegretaria al Mef, Guerra, questo è un primo passo importantissimo verso la semplificazione.

La dichiarazione precompilata, grazie alle spese tracciabili, permetterà all'Agenzia delle Entrate di inserirle in automatico sul modello precompilato. E quindi verrà eliminato l'obbligo di presentare scontrini e ricevute all'Agenzia delle Entrate che comprovino le spese sostenute. 

L'Agenzia delle Entrate si avvarrà direttamente dei dati ottenuti da farmacie, medici, assicurazioni, università. Se il cittadino si ritrova con tutte le spese che ritrova scritte nel 730 precompilato, non dovrà dimostrarne la veridicità e non dovrà conservare né consegnare scontrini e ricevute. Con il tempo questa semplificazione sarà estesa anche all'attività di intermediazione svolta dai Caf.

Inizialmente si era deciso che, se il cittadino avesse corretto anche solo una voce o avesse introdotto una spesa a quel punto avrebbe dovuto dimostrare con documentazione tutte le altre spese di cui comunque l'Agenzia delle entrate era già in possesso.

730 precompilato: a cosa si limiterà il controllo dell'Agenzia delle Entrate?

Quella inizialmente pensata, non era davvero una semplificazione, perché si sarebbero dovute comunque conservare tutte le scartoffie, nel caso in cui si avvertisse la necessità di correggere anche solo una voce del 730 precompilato

Evidentemente questo tipo di scelta è sembrata alquanto bizzarra, perché è di ieri la notizia viene previsto che in caso di presentazione diretta o tramite il sostituto d’imposta della dichiarazione precompilata, nel caso ci siano alcune modifiche o correzioni apportate dal contribuente, il controllo dell'Agenzia non si effettuerà sulle spese che non sono state modificate, ma solo quelle voci che sono state corrette.  

Il controllo dell'Agenzia delle Entrate quindi si limiterà solamente alle voci modificate dal contribuente. Se invece non sono state fatte modifiche da parte del contribuente, né correzioni, né aggiunte, non ci sarà alcun controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate. 

Questo non vuol dire che l’Agenzia delle Entrate perda il potere di controllare le spese, di controllare la dichiarazione e le spese dichiarate. Comunque ha il potere di accertare i requisiti, ma in modo più limitato, ovvero solo sui dati modificati dal contribuente. 

Come accedere al tuo 730 precompilato?

Accedere alla tua dichiarazione dei redditi precompilata è facile. Basta entrare nel portale dell'Agenzia delle Entrate; in qualsiasi pagina del sito tu ti trovi, si aprirà un banner che ti inviterà  ad accedere proprio al tuo 730 precompilato. 

Se invece il banner non si apre, dall'home page ci puoi arrivare cliccando Servizi e poi Dichiarazioni. Si aprirà un menù a tendina e tu dovrai cliccare "Accedi alla tua precompilata". 

Puoi anche accedere direttamente da Google, digitando l’indirizzo web “dichiarazione precompilata.agenziaentrate.gov.it” o dal Sito Inps cliccando su “Accesso ai servizi dell’Agenzia delle Entrate: 730 precompilato”.

Le credenziali per accedere alla propria dichiarazione precompilata sono:

  • se sei utente Fisconline, potrai usare pin e password consegnati dall'Agenzia delle Entrate;
  • altrimenti potrai utilizzare qualsiasi tipo di identità digitale.

Puoi anche decidere di delegare un intermediario, Caf o commercialista iscritto all'ordine, che avrà le credenziali e il potere di accedere alla tua dichiarazione, modificarla ed inviarla.