L'acquisto della prima casa senza anticipo potrebbe essere una delle prime agevolazioni proposte da Mario Draghi, Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, con la finalità di poter supportare i giovani under 35 e garantire loro un luogo sicuro nella quale vivere ed una buona occupazione.

Nella relazione al Senato di Mario Draghi, in merito ai documenti descrittivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Presidente del Consiglio ha sottolineato l'importanza da dedicare ai giovani, consentendogli un futuro migliore.

"Occorre aiutare i giovani ad avere una occupazione sicura in modo tale che possano pensare alla loro prima abitazione, per un futuro migliore. Conteremo sull'aiuto dei fondi del Recovery Fund".

Cosa significa comprare la prima casa senza anticipo?

Una delle difficoltà più grandi (soprattutto per i giovani al di sotto dei 35 anni), è quella di comprare casa. Prima che la proposta di Draghi venisse presentata, chiunque potrebbe acquistare il suo primo immobile, ma ad esso dovrà aggiungere tassi di interesse, aprire un mutuo per chissà quanti anni e non di meno, anticipare una cospiscua somma di denaro

È proprio su quest'ultimo fattore a cui il Presidente del Consiglio vorrebbe puntare: abolire l'anticipo e con i sostegni che l'Italia potrebbe ricevere dall'Unione Europea, grazie al Recovery Fund, far sì che sia lo Stato a fare da Garante ai giovani che vorrebbero comprare il loro primo appartamento.

La proposta dovrebbe avere esito nel più breve tempo possibile, qualora venga accettata, il Premier Draghi ha promesso che i fondi anticipati dallo Stato per acquistare casa, non solo copriranno il 100% dell'intero importo, ma sarà possibile aderire agli sgravi fiscali dopo aver richiesto un prestito, così come si evince nel Documento di economia e finanza sull'agevolazioni della prima casa.

Chi potrà comprare casa senza anticipo nel 2021?

Nel prossimo Decreto Sostegni bis, con molta probabilità l'acquisto della prima casa senza anticipo verrà approvato per gli under 35. Una condizione a cui è impossibile sottrarsi se si tenesse in considerazione la condizione di regressione economica subita negli anni dall'Italia.

Oggigiorno il rapporto tra stipendio e possibilità di comprare casa, è sempre più sproporzionato. Facendo un passo indietro, ci piacerebbe ricordare come sono cambiate le condizioni con il trascorrere del tempo:

  • Nel 1962 un giovane impiegato (operaio), percependo un salario di 50mila lire al mese, aveva la possibilità di acquistare una a casa a Roma, in un contesto residenziale, potendo destinare il 50% del suo stipendio per ottenere l'immobile di proprietà in circa 20 anni.
  • Nel 1972 alla medesime condizioni, avrebbe impiegato 19 anni.
  • Nel 2021 un giovane under 35 (ammesso e concesso che gli sia stato sottoscritto un contratto a tempo indeterminato), con uno stipendio di 1600€ al mese riuscirebbe a saldare il debito del mutuo in circa 41 anni.

Come funzionerà l'anticipo garantito dello Stato?

Assodato che al momento si tratti soltanto di una proposta, ad oggi non è possibile descrivere i dettagli riguardo all'anticipo che potrebbe esser garantito dallo Stato, per aiutare un giovane a comprare la sua prima casa. Tra le indiscrezioni, si vocifera che le possibilità potrebbero essere due:

  1. Lo Stato erogherà l'intero contributo (purché sia finalizzato all'anticipazione per comprare un immobile di proprietà), direttamente sul conto corrente del giovane richiedente.
  2. Lo Stato previo accordo e convenzioni con Banche ed Istituti di credito, si accorderà con essi per fungere da garante nei confronti del giovane intenzionato a comprare casa.

Tuttavia, resta il dubbio se le agevolazioni per comprare la prima casa ad oggi in vigore, siano valide e da poter aggiungere alla proposta relativa all'acquisto della prima casa senza anticipare denaro.

Comprare casa senza soldi da parte: l'alternativa allo Stato

Se per caso la proposta del Premier Draghi venisse per qualsiasi voglia motivo rifiutata, o si fosse oltrepassata la soglia dei 35 anni, toccherà comprendere un altro modo per comprare casa senza avere soldi da parte. Oggi le possibilità non mancano, infatti eccone 3 più apprezzate e preferite dagli italiani:

  1. Rent to buy: dall'inglese si traduce in affitto per comprare, ma nel gergo tecnico è noto come «affitto con riscatto». Per un determinato periodo di tempo (solitamente in un lasso temporale compreso tra i 12 mesi e massimo 10 anni), il potenziale acquirente pagherà come se stesse cedendo una "quota d'affitto", ma in verità, si preoccuperà di saldare il debito per essere proprietario dell'appartamento.
  2. Leasing immobiliare: una delle soluzioni maggiormente apprezzate per comprare casa senza avere soldi da parte, è quella di sottoscrivere un contratto di leasing. Così come avverrebbe per le auto, l'acquirente si impegnerà a pagare una quota mensile per un periodo di tempo ben definito. Al termine di questo arco temporale, dovrà versare una maxi rata finale (per gli under 35 è prevista una agevolazione), e ultimato ciò, l'immobile diventerà di sua proprietà.
  3. Estensione ipoteca: per politica commerciale, le banche di norma sono costrette a dover sottoscrivere all'acquirente, un mutuo massimo dell'80% dell'importo che consente l'acquisto della casa. Laddove però l'acquirente non abbia disponibilità economica, esistono casi dove l'ente finanziario riuscirebbe a garantire il 100% del finanziamento. Come? Ipotecando un altro immobile (purché esso appartenga ad un suo familiare e dove non ci sia nessun'altra ipoteca su quest'ultimo).

Se quanto scritto non dovesse essere abbastanza, vi sono ulteriori soluzioni per acquistare casa senza anticipare soldi. Eccole di seguito in un video raccontato da una esperta del settore immobiliare, Rinalda Borra, che grazie alla sua esperienza avremo modo di poter applicare ulteriori strategie di notevole rilevanza.

Le ulteriori agevolazioni sui mutui per i giovani

Se comprare casa senza anticipo potrebbe essere un ottimo incentivo per le giovani coppie e i ragazzi sotto i 35 anni, ciò che potrebbe renderli felici sono le ulteriori agevolazioni sui mutui.

Il Premier Mario Draghi, ha predisposto un'ulteriore documentazione in cui sottoscrive altre agevolazioni che andranno a ridurre le spese contrattuali in fase di mutuo.

Ad esempio l'esenzione ipotecaria, dell'imposta catastale e di quella di registro. Inoltre, se sulla transazione venisse applicata l'IVA, si potrà ottenere un ulteriore ristoro equivalente all'imposta sul valore aggiunto già pagata.

Restano escluse da tali benefici e agevolazioni, tutte le abitazioni ritenute "di lusso". Con esattezza quelle signorili (appartenenti alla categoria catastale A1), le ville (categoria catastale A8) e palazzi di pregi storici o artistici - Castelli (categoria catastale A9).

Un'altra agevolazione sull'acquisto della prima casa tramite mutuo, riguarda l'esenzione dell'imposta sui prestiti i caso di ristrutturazione dell'abitazione.

Per poter essere validante, occorre soddisfare due requisiti:

1. Avere 35 anni (o meno), durante il periodo di acquisto. Per intenderci, al momento esatto in cui verrà stipulato l'atto di acquisto.

2. Per tutti gli atti di acquisto stipulati entro e non oltre il 31 dicembre dell'anno 2022.

Tali incentivi (sia questi sopra descritti che la garanzia dello Stato per consentire agli under 35 di comprare casa senza versare alcun anticipo), sarebbero di forte utilità all'intera economia del paese, oltre che favorire i giovani.

Ciò significherebbe migliorare e ridurre la tassazione nel mercato immobiliare, che oggi più che mai ha bisogno di tornare ai livelli di normalità. Non va dimenticata affatto la crisi del settore dovuta alla pandemia del Covid 19.

69 Giorni esatti in cui il Bel Paese si è completamente fermato, dove il mercato immobiliare ha registrato numeri negativi e in seria difficoltà.

Conviene acquistare una casa senza anticipo nel 2021?

Tenendo in considerazione una crescita (seppur lenta), dell'economia nel mondo ma soprattutto in Italia, qualora la proposta del Premier Mario Draghi venisse approvata, acquistare casa senza anticipo nel 2021 potrebbe rivelarsi un ottimo affare.

Sarà indispensabile comprendere le condizioni contrattuali e generali, secondo cui verrà sottoscritta tale proposta di Legge. Ad esempio, lo Stato Garante, quali documentazioni vuole dal potenziale acquirente? Quale sarà l'iter per poter sottoscrivere un mutuo ottenendo il 100% del finanziamento?

Domande alla quale purtroppo, non esiste nessuna risposta certa fino a quando non ci sarà una ufficialità. 

Tali fattori infine, sono gli stessi che influenzeranno il trend del mercato immobiliare, dove una possibile ripresa sarà soggetta all'andamento sanitario (per la pandemia del Coronavirus), sia per quello economico dell'intero paese.

Senza ombra di dubbio sia le intenzioni che l'eventuale piano d'azione di Mario Draghi, potrebbe agevolare un settore che fino ad oggi è stato in crisi, quello immobiliare. 

Al tempo stesso è intervenuto sulla vicenda Riccardo Bernardi, nonché CDO dell'istituto finanziario 24MAX, secondo cui seppur l'intenzione potrebbe apparire bella, in verità fino a quando non c'è alcun documento scritto, non si potrà fare nessuna valutazione oggettiva.

Acquisto della prima casa senza anticipo: tutte le conclusioni

L'acquisto della prima casa senza anticipo di denaro, a primo acchito potrebbe sembrare un'idea utopistica.  Come è stato dimostrato però, ci sono delle soluzioni (oltre a quella proposta dal Premier Draghi ed in attesa che venga approvata), che consentirebbero di sottoscrivere mutui ottenendo il 100% della somma necessaria per concludere l'affare.

Questo però, non preclude la presenza delle altre spese finanziarie e burocratiche che si celano in questa tipologia di pratiche. È indispensabile valutare minuziosamente le possibilità esistenti ma soprattutto, individuare i potenziali rischi.

In conclusione, il suggerimento più sensato che si possa fare è sempre quello di far riferimento ad un proprio legale di fiducia oppure chiedere l'opinione di un notaio o ancora mediatore creditizio, per farsi aiutare nella soluzione più adeguata.