Il DL Sostegni è stato approvato solo qualche giorno  fa, ma il Governo sta già lavorando ad un nuovo decreto, che dovrebbe essere pronto a fine mese e ampliare le misure a sostegno dei cittadini. Intanto cominciano a circolare le prime indiscrezioni sul testo di questo nuovo DL Sostegni bis, per cui è servito uno scostamento di bilancio da 40 miliardi di euro.

Tra le novità che stupiscono, la possibile sospensione del Canone Rai per tutto il 2021 per bar e ristoranti e in genere per tutte le attività che sono state costrette alla chiusura durante il lockdown locale. Stessa sorte che toccherà alla tassa sui rifiuti, la TARI, e all'IMU, che potrebbero essere ridotte per tutte le attività ed eliminate completamente per quelle del settore turistico. Ma altre novità sono in arrivo con il DL Sostegni bis!

Verso la cancellazione di TARI e Canone Rai 2021

La sospensione del Canone Rai per il 2021 è una proposta presentata per iscritto da Lega e Movimento 5 Stelle. Il pagamento della tassa sulla televisione, come recita Matteo Salvini, non può essere imposto alle Partite Iva le cui attività sono rimaste chiuse e che quindi non hanno potuto davvero usufruirne.

Per questo motivo, Lega e M5S hanno fatto sapere che si aspettano che la proposta sia accolta favorevolmente anche dalle altre forze politiche e che non trovi particolari ostacoli alla sua attuazione con il DL Sostegni bis.

Luigi Augussori, attualmente capogruppo nella Commissione Affari Costituzionali, si espresso anche lui a favore di questa proposta, che sarebbe certamente in linea con quanto auspicato in linea generale dal governo e cioè che il nuovo decreto introduca misure principalmente a sostegno delle piccole Partite Iva

Una categoria che è stata tra le più danneggiate economicamente dalla crisi e che attualmente paga tasse su rifiuti che non produce, su immobili che non usa e Canone Rai senza avere spettatori a cui mostrare nulla. 

Lo stesso provvedimento è stato proposto anche per la TARI, che dovrebbe essere completamente abolita per tutti i codici Ateco afferenti al settore turistico e ridotta per gli altri titolari di Partita Iva.

Non sappiamo come si concretizzerà la proposta per iscritto e se essa prevede anche la restituzione di eventuali importi già versati, per questo dovremo aspettare il testo anche provvisorio del decreto.

Altre novità nel video YouTube di Pensioni & Aggiornamenti:

 

Un po’ di chiarezza su Rottamazione ter, saldo e stralcio

Come si è già anticipato, le novità del DL Sostegni bis non finiscono qui. Tra i primi provvedimenti voluti da Mario Draghi, dopo il suo insediamento, una Pace Fiscale che che cancellasse alcune cartelle esattoriali e introducesse una proroga alle rate del saldo e stralcio e della Rottamazione ter.

Prima di tutto facciamo un po’ di chiarezza perché troppa confusione c’è in giro su questo provvedimento.

Soprattutto, si confonde lo stralcio completo dei debiti delle cartelle esattoriali con la proroga delle rate del saldo e stralcio introdotto in precedenza.

I provvedimenti principali della Pace Fiscale targata Draghi sono tre. In primis, la proroga delle scadenze del pagamento delle rate per la Rottamazione ter del 2020 e del 2021. La Rottamazione ter prevedeva la possibilità di saldare l’importo intero delle pendenze con lo Stato, senza more o sanzioni. 

In secondo luogo, la stessa proroga c’è stata per le scadenze 2020 e 2021 delle rate del saldo e stralcio introdotto dalla Precedente Pace Fiscale. Il saldo e stralcio a differenza della Rottamazione ter permette, in presenza di alcuni requisiti, di saldare le pendenze verso lo Stato senza more e sanzioni e anche con un importo ridotto.

Infine, il DL Sostegni ha introdotto lo stralcio completo, cioè la cancellazione di tutti i debiti notificati con cartelle esattoriali elaborate tra il 2000 e il 2010, di valore massimo lordo pari a 5.000 euro e solo per i contribuenti con un reddito ISEE sotto i 30.000 euro l’anno. In questo caso i debiti sono completamente cancellati e l’importo azzerato. 

Di fatto quest’ultimo provvedimento ha cancellato per migliaia di italiani le pendenze di TARI, Canone Rai, IMU e altre imposte non pagate.

Il DL Sostegni bis potrebbe cancellare anche le rate passate di IMU, TARI e Canone Rai

Nei piani del DL Sostegni bis, a quanto annunciato subito dopo l’introduzione della prima Pace Fiscale 2021, c’è anche l’attuazione di ulteriori misure simili a favore dei contribuenti. Si parla di una possibile Rottamazione quater e anche di un nuovo stralcio delle cartelle esattoriali.

Questo di fatto cancellerebbe anche le tasse come Canone Rai, IMU, TARI e bollo auto che non sono state pagate negli anni passati e andrebbe a sommarsi agli altri provvedimenti di sospensione o cancellazione delle imposte per l’anno 2021. 

Certo con queste manovre l’obiettivo dello Stato non è solo quello di evitare ai cittadini in difficoltà il pagamento di tasse, come IMU, Tari o il Canone Rai, ma anche di facilitare il lavoro di riscossione dell’Agenzia delle Entrate.

Verso la sospensione dell’IMU 2021 nel DL Sostegni bis

Per quanto riguarda i contenuti del DL Sostegni bis, si vocifera anche una possibile sospensione dell’IMU 2021 per alcune categorie professionali.

Provvedimenti di sospensione della tassa sugli immobili non sono cosa nuova, nel 2020 sono stati esentati dal pagamento tutti gli immobili del settore turistico, parliamo di alcune sottoclassi della categoria catastale D.

Tuttavia, alcuni in Parlamento spingono non solo per un’ulteriore esenzione dall’IMU per queste categorie, ma anche perché sia allargata la schiera degli aventi diritto all’agevolazione. Dovrebbero ad esempio essere inclusi bar e ristoranti, che hanno avuto dalla pandemia danni economici equivalenti alle strutture turistiche.

Certo di più in materia di IMU, TARI e Canone Rai 2021 si saprà non appena cominceranno a circolare le prime bozze del DL Sostegni bis.

Che fine fa il bollo auto 2021?

Per il bollo auto la situazione è più complessa. Se infatti non c’è stato, e sembra non ci sarà, neanche con il nuovo decreto un provvedimento nazionale che sospenda o elimini la tassa sui veicoli, almeno per alcune categorie di lavoratori. D’altra parte è però anche vero che in questo senso le regione si stanno organizzando autonomamente. 

 

Quindi, se non c’è nessuna novità nel DL Sostegni bis, i cittadini farebbero bene a verificare le disposizioni delle autorità territoriali del luogo di residenza. Sono infatti molte le Regioni che hanno sospeso il bollo auto a tutti i cittadini. Mentre, altre Regioni, come la Lombardia, hanno addirittura deliberato perché alcune categorie, come i taxi, siano completamente esenti dal pagamento del bollo auto 2021.