L’Agenzia delle entrate si fa trovare pronta per il nuovo anno, non solo solare, ma anche fiscale. Infatti, ha pubblicato, sul proprio portale, le nuove bozze dei modelli del 2022, che presentano, al proprio interno grandi novità.

Di quali modelli stiamo parlando? Delle dichiarazioni 730 e 770, della Certificazione Unica e della dichiarazione Iva. Naturalmente, si tratta di bozze; è comunque molto utile darci uno sguardo, in quanto i modelli definitivi saranno pubblicati nei prossimi mesi, non appena verranno approvati.

Ebbene, in questo articolo andremo ad analizzare i nuovi modelli e vedremo quali novità attendono i contribuenti e i professionisti. È necessario, però, fare anche una breve panoramica sulle bozze dei vari modelli per il 2022, andando a vedere a cosa servono e chi deve presentarli.

Ma iniziamo questa lunga rassegna dalle novità relative alle bozze dei modelli per il 2022.

Agenzia delle entrate: bozze e istruzioni nuovi modelli 2022!

Anche se il lungo periodo delle dichiarazioni dei redditi si è concluso da circa un mese, l’Agenzia delle entrate ha già pubblicato le bozze dei nuovi modelli delle dichiarazioni dei redditi e fiscali per il 2022. Ma non solo le bozze dei modelli, anche le relative istruzioni di compilazione, disponibili e scaricabili entrambi sul portale dell’Agenzia delle entrate.

L’Ente lo ha annunciato attraverso il comunicato stampa, pubblicato il 23 dicembre del 2021. I modelli dovranno essere utilizzati il prossimo anno - naturalmente nella loro versione definitiva. Ma le bozze caricate dall’Agenzia delle entrate regalano una chiara idea su come saranno strutturati i nuovi modelli e quali saranno le novità alle quali dovranno prestare attenzione sia i contribuenti che i professionisti.

Ma le bozze di quali modelli 2022 sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate?

  • Il modello 730;
  • La Certificazione Unica;
  • Il modello 770;
  • Il modello Iva.

Ovviamente, trattandosi di bozze, non sono i modelli ufficiali e, quindi, definitivi. Analizzarli è comunque molto utile per capire e prepararsi alla nuova stagione fiscale.

È arrivato il momento di analizzare uno per uno i modelli, spiegando, prima di tutto in cosa consistono e a cosa servono e poi le novità di ognuno di essi nel 2022. Iniziamo dalla bozza del modello 730/2022.

730: cos'è, come funziona e novità 2022!

La nostra rassegna delle bozze dei modelli per il 2022, inizia proprio con l’analisi del modello 730/2022. Prima di passare alla sua analisi, è bene capire di cosa si tratta e a cosa serve.

Il modello 730 si utilizza per la compilazione e la presentazione della dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Si tratta di un modello molto vantaggioso, soprattutto perché l’Agenzia delle entrate mette a disposizione anche un modello precompilato, visualizzabile e scaricabile direttamente dal contribuente in possesso di una identità digitale, come Spid, Cie o Cns.

Ma non è solo la precompilata a dare vantaggi; il modello 730, infatti, esonera il contribuente dall’eseguire calcoli. Inoltre, come si legge sul sito agenziaentrate.gov.it:

“[…] ottiene il rimborso dell'imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione […]; se, invece, deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione […] o dalla pensione […] direttamente nella busta paga”.

Il contribuente ha la possibilità di controllare se tutti i dati inseriti nella propria precompilata sono corretti. In questo caso, egli accetta la precompilata. In caso contrario, non accetta la precompilata e può presentare un nuovo modello personalmente, oppure rivolgendosi ad un Caf o ad un Patronato. 

I lavoratori dipendenti possono chiedere direttamente assistenza nella compilazione del Modello 730, rivolgendosi al proprio datore di lavoro.

Senza perderci in spiegazioni troppo generali, spostiamoci sulle novità introdotte nella bozza del modello 730/2022.

È bene ricordare che la dichiarazione dei redditi del 2022, fa riferimento all’anno fiscale 2021. Detto ciò, la prima novità nel nuovo modello è l’incremento di 1200 euro del trattamento integrativo per dipendenti e assimilati, con un reddito totale fino a 28.000 euro e della detrazione decrescente prevista per i redditi fino a 40.000 euro.

Entrerà in scena, inoltre, l'inserimento di un nuovo incentivo, il cosiddetto Bonus musica, fino a 1000 euro per chi è in possesso di un reddito non superiore a 36.000 euro. Ricordiamo che la detrazione prevista dal suddetto bonus spetta per l’iscrizione e la frequenza dei bambini di età compresa tra i cinque e i diciotto anni a scuole di musica, conservatori e così via.

Inoltre, è possibile anche fruire del Superbonus 110% per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sono stati aggiunti anche altri due crediti di imposta:

  • Quello per i giovani under trentasei, in possesso di un Isee fino a 40.000 euro, per l’acquisto soggetto ad Iva della prima casa;
  • Quello per l’acquisto e l'installazione di nuove rubinetterie e miglioramento dell’acqua, fino ad un massimo di 1000 euro di spesa.

La bozza del modello 730/2022 è disponibile sul sito dell'Agenzia delle entrate, al seguente link; mentre, le istruzioni di compilazione del modello, sono presenti a quest'altro link.

770: istruzioni per il prossimo anno!

Spostiamoci, adesso, ad analizzare la bozza del nuovo modello 770/2022. Anche in questo caso, ricordiamo di cosa si tratta. Il modello 770 deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta e dalle amministrazioni pubbliche, per la dichiarazione dei dati relativi alle ritenute e ai versamenti, oltre che i rimborsi del modello 730 effettuati ai dipendenti in caso di assistenza fiscale.

Inoltre, nel modello 770 vengono anche indicati eventuali conguagli fiscali di ritenute di fine anno dei dipendenti e, nel caso, eventuali compensazioni effettuate del modello di pagamento F24.

Il modello 770 deve essere trasmesso dal contribuente, in via telematica, all’Agenzia delle entrate, entro il 31 ottobre dell’anno successivo. 

Passiamo subito alle novità del 2022. Innanzitutto, sono stati inseriti nuovi campi per l'indicazione del credito erogato del trattamento integrativo, oltre che per l’inserimento dell'ID Arrangement.

Inoltre, come possiamo leggere sul sito tg24.sky.it:

“Per l'inserimento dei versamenti effettuati nell'anno 2021, a seguito della rateizzazione prevista per contrastare l'emergenza Covid-19, restano attivi nei prospetti riepilogativi gli speciali codici Covid-19 introdotti lo scorso anno”.

Vuoi visualizzare la bozza del modello 770/2022? Eccolo al seguente link; mentre, se clicchi su quest'altro link, troverai le istruzioni di compilazione.

Modello Iva: ecco cosa cambia!

È arrivato il momento di occuparci della bozza del nuovo modello Iva del 2022. Come ben si sa, la dichiarazione Iva devono presentarla le Partite Iva, per comunicare le operazioni relative alle spese e agli incassi dell’anno fiscale antecedente a quello della presentazione del modello.

Nel modello Iva, inoltre, si indicano i versamenti dell'imposta sia per i contribuenti trimestrali che mensili e le compensazioni.

Chi deve presentare la dichiarazione Iva? Tutti i titolari di Partita Iva che esercitano attività di impresa, artistiche oppure professionali. 

Quali sono le novità del 2022? Il modello Iva è stato implementato per l'applicazione dell’imposta del 2021, tra cui le percentuali di compensazione per il settore agricolo, e-commerce e per le operazioni di gestione della pandemia del coronavirus.

La bozza del nuovo modello per la dichiarazione Iva è disponibile al seguente link. Naturalmente, l'Agenzia delle entrate ha provveduto a pubblicare anche la bozza delle relative istruzioni di compilazione.

Certificazione Unica 2022: istruzioni e modello!

Per ultimo, parliamo di un modello che riguarda tutti i lavoratori dipendenti e pensionati: la Certificazione Unica. Chiamato in passato con il nome di CUD, si tratta di un modello che i datori di lavoro devono consegnare ogni anno ai propri dipendenti. Solo i datori di lavoro? No, devono consegnare la CU anche gli istituti previdenziali ai pensionati.

La Certificazione Unica è molto importante perché serve per la compilazione e la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per quale motivo? La CU attesta che il contribuente percepisce un reddito, sia esso derivato da lavoro dipendente, da lavoro autonomo occasionale che da pensione.

Come abbiamo già detto, la Certificazione Unica viene rilasciata dal datore del lavoro (che opera in qualità di sostituto d’imposta) ai propri dipendenti, dagli istituti di previdenza, come l’Inps, ai pensionati e dai committenti ai lavoratori occasionali.

Quest’anno, la Certificazione Unica è stata ricevuta entro il 16 marzo e può essere consegnata sia informa cartacea sia via e-mail. Inoltre, la CU deve essere trasmessa obbligatoriamente dai sostituti d'imposta all'Agenzia delle entrate, in via telematica, entro e non oltre il mese di aprile dell'anno successivo al periodo di imposta, in quanto serve per la compilazione della precompilata.

Ma passiamo ad analizzare le novità per il 2022. Così come per i modelli di cui abbiamo parlato in precedenza, anche per la CU del 2022, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato la bozza del modello, oltre che le relative istruzioni di compilazione.

La scadenza del termine di invio resta invariato: la Certificazione Unica deve essere consegnata entro il 16 marzo del 2022. Ma ci sono comunque alcune novità. La prima di queste è l’inserimento del totale della liquidazione anticipata della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (Naspi). 

Inoltre, bisogna inserire anche le nuove misure di sostegno al reddito come, per esempio, la riduzione d’imposta di 609,50 euro, per i dipendenti operanti nel comparto sicurezza.

Infine, sono state incluse anche le agevolazioni del TFR, per le cooperative di lavoratori di aziende in crisi e per le prestazioni dei Fondi di solidarietà.

Se vuoi dare un'occhiata alla bozza della Certificazione Unica del 2022, clicca al seguente link. Anche per la CU 2022, l'Agenzia delle entrate ha pubblicato la bozza delle istruzioni, disponibili cliccando su quest'altro link.