L'assegno unico e universale è legge: da luglio le famiglie riceveranno per ciascun figlio, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età, un credito d'imposta o un assegno mensile. Sarà per tutti, compresi gli autonomi con partita Iva e gli incapienti, attualmente esclusi da gran parte dei sostegni per i figli. 

Assegno unico ha il via libera del Senato

L'assegno unico universale è legge, o meglio legge delega. Con 227 voti favorevoli, 4 voti contrari e due astenuti, il Senato ha approvato il disegno di legge già approvato dalla Camera all'unanimità nel luglio 2020. 

Non è ancora operativo: mancano i decreti attuativi che, per legge, dovranno essere approvati dal governo entro 12 mesi, ma che il presidente del consiglio Mario Draghi ha promesso arriveranno entro 90 giorni.

Perchè unico? Perchè universale?

L'assegno è unico perché sostituirà progressivamente una serie di misure riconosciute finora alle famiglie: dagli assegni familiari, alle detrazioni per i figli a carico, dall'assegno mensile di natalità agli sgravi per le famiglie numerose. E' universale perchè è per tutti, sia per lavoratori dipendente che autonomi e disoccupati, anche se varierà in base al reddito.

Ancora non è del tutto chiaro quali misure verranno abrogate e incluse nel nuovo assegno.

Beneficiari dell'assegno

La norma prevede che tutte le famiglie riceveranno un assegno costituito da una quota fissa e da una variabile a seconda delle fasce di reddito per ogni figlio a carico.  L'importo sarà compreso tra 50 euro a 250 euro ma sono previste alcune maggiorazioni per:

  • i figli successivi al secondo
  • madri con meno di 21 anni di età
  • figli disabili (tra il 30% e il 50% in più)

Inoltre è previsto un assegno, in misura ridotta, anche per figli con età superiore a 21 anni che studiano, svolgono un tirocinio, un'attività lavorativa limitata o sono disoccupati ma iscritti a un centro per l'impiego. 

Modalità di erogazione

Affinchè l'assegno unico diventi operativo serviranno i decreti delegati: in base a quanto riportato da ilSole24ore, la ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità, Elena Bonetti ha assicurato che saranno emanati in tempo per l'attivazione dell'assegno dal 1° luglio di quest'anno.

(Claudia Cervi)