É scaduto il termine per il rinnovo della polizza INAIL annuale,  che assicura contro gli infortuni domestici molte categorie di persone, infatti anche se comunemente chiamata “assicurazione casalinghe”, non è strettamente destinata solo alla categoria generica di donne o uomini che scelgono di occuparsi esclusivamente della famiglia e delle faccende di casa a tempo pieno e a titolo gratuito.

Molte altre categorie di persone, che per vari motivi devono restare più tempo tra le mura domestiche, possono trarre vantaggio e protezione da questa assicurazione, che oltre a essere obbligatoria, garantisce un indennizzo in caso di infortuni, gravi o meno avvenuti all'interno dell'abitazione o del condominio dove si abita. Ecco come funziona l'obbligo di pagamento, cosa copre la polizza e i vantaggi per chi la sottoscrive.

L'Istat e l'Inail pubblicano ogni anno le statistiche relative agli incidenti avvenuti in ambito domestico, per quanto riguarda il 2020, anno segnato anche dal lockdown che ha imposto a tutti di restare in casa per lunghi periodi, si sono verificati infortuni in maggiore quantità all'interno della propria abitazione, e con una maggiore incidenza di mortalità rispetto a quelli avvenuti sul lavoro o alla guida dell'auto.

Solo chi aveva una polizza apposita facoltativa, ma anche chi ha deciso di avvalersi di quella obbligatoria di base prevista dall'Inail, ha potuto ricevere un rimborso o in alcuni casi una rendita, con assegno mensile, derivante dal pagamento del premio della polizza

Assicurazione Inail infortuni casalinghi: per chi è obbligatoria 

La quota di assicurazione Inail prevista ogni anno è obbligatoria. Ma non solo per la categoria delle cosiddette “casalinghe/i ” cioè donne o uomini che si dedicano alle attività della cura domestica, della famiglia e dei figli in via quasi del tutto esclusiva e e priva di retribuzione, senza avere per scelta altro tipo di occupazione

Le altre categorie per le quali occorre sottoscrivere o rinnovare la polizza comprendono anche: studenti universitari o ragazzi maggiorenni, pensionati entro i 67 anni, i dipendenti che si trovano in condizione di mobilità o cassa integrazione, gli extracomunitari con permesso di soggiorno regolare al momento privi di occupazione, i disoccupati che percepiscono la Naspi, ma anche determinati lavoratori la cui attività non è continuativa, come ad esempio gli stagionali, o i collaboratori con contratto a tempo determinato.

Per quanto riguarda gli studenti, l'assicurazione Inail va versata per intero per tutti quelli che studiano all'università lontano dal proprio nucleo familiare, cioè i fuori sede che soggiornano abitualmente in un'altra città rispetto a quella di residenza. Questa categoria, nel caso in cui si occupi della cura dell'alloggio presso il quale risulti domiciliato, può infatti usufruire dei vantaggi della polizza a copertura di eventuali infortuni avvenuti durante i lavori casalinghi

Anche i giovani che attualmente risultano inoccupati, o in cerca di prima occupazione, ma nel frattempo si dedicano in via esclusiva ad attività casalinghe, come le pulizie di casa e preparazione cibi o assistenza ad altri componenti del nucleo non autosufficienti o minori a titolo gratuito devono pagare la quota assicurativa Inail. Per i pensionati invece l'assicurazione decade al termine del compimento del 67° anno di età.

I lavoratori o ex lavoratori che però al momento si trovino a percepire sussidi ed indennità ad integrazione del reddito, come la cassa integrazione, la mobilità e che quindi si fanno carico di svolgere le attività di cura della casa in via esclusiva.

Così come i lavoratori che non hanno contratto di tipo fisso e indeterminato che appunto si dedichino ad attività casalinghe durante i periodi di sospensione dell'attività: con la precisazione per quanto riguarda quest'ultima categoria del fatto che anche se la polizza va pagata per intero, coprirà esclusivamente i periodi nei quali non si dispone di altra assicurazione obbligatoria come ad esempio quella pagata dal datore di lavoro, stessa regola valida anche per i disoccupati che percepiscono l'indennità Naspi o Dis-coll, nel caso poi trovino un'altra occupazione a tempo pieno o parziale.

Chi non deve pagare l'assicurazione casalinghe inail?

Ecco invece quali sono i soggetti esclusi dal pagamento della quota assicurativa annuale Inail. Sono comprese sia le categorie che non rientrano nella polizza assicurativa, e quindi non possono usufruire della copertura infortuni, ma anche quelli tutelati che però possono sottoscriverla gratuitamente se rispondono a determinati requisiti economici.  

Tra quelli che non sono tenuti al pagamento, perchè non rientrano nelle categorie coperte dell'assicurazione Inail troviamo: 

I minorenni e gli adulti con più di 67 anni, I soggetti che svolgono lavori socialmente utili predisposti dal proprio comune di residenza, coloro che non sono occupati ma risultano titolari di borse di studio, borse lavoro, tirocinanti, e quelli che frequentano corsi di formazione professionale. Infine i religiosi come ad esempio i sacerdoti e chi è in possesso di assicurazione contro gli infortuni professionale prevista dal contratto di lavoro anche part time, così come tutti quelli che svolgono i lavori domestici come professione regolarmente retribuita che cioè sono assunti da privati come colf, badanti, governanti e baby sitter

Invece per gli obbligati, l'Inail offre una copertura totalmente gratuita e la sottoscrizione del premio assicurativo pagato interamente dallo Stato. Chi ha un valore di reddito basso infatti non dovrà pagare i 24 euro annuali ma potrà comunque usufruire dell'assicurazione.

I limiti dell'Indicatore di reddito in questo caso non devono superare i  4.648,11 euro per singola persona, mentre per l'intero nucleo familiare la soglia di reddito entro la quale si può sfruttare l'esenzione è di 9.296,22

Assicurazione casalinghe Inail: cosa copre

L'assicurazione è stata chiamata “polizza casalinghe” perchè appunto, la maggior parte degli incidenti domestici con infortuni più o meno gravi si verificano soprattutto alla categoria di chi prevalentemente durante la giornata si occupa della cura della casa. Categoria che attualmente è composta per la maggior par parte da donne, anche se corso degli ultimi anni si sono aggiunti moltissimi uomini.

In generale le statistiche mostrano che ad avere incidenti in casa sono anche anziani e bambini.  Le cause più comuni sono cadute accidentali, tagli, ustioni e fratture dovute ad urti o incidenti per disattenzione che coinvolgono oggetti come soprammobili, e altri complementi di arredo presenti nelle abitazioni.

Per quanto riguarda il luogo dove si verificano con maggiore frequenza, questo resta la cucina nella quale avvengono quasi il 40% di tutti gli infortuni connessi con l'uso dei fuochi, il gas, i coltelli e le attrezzature per la preparazione di cibi.  Le altre attività più coinvolte ed interessate da incidenti  sono le attività di pulizie che comprendono anche gran parte degli infortuni correlati all'uso dei prodotti chimici, che possono causare intossicazioni ed avvelenamenti.  Anche cadute accidentali dovute a pavimenti scivolosi o la mancata accortezza nell'uso di scale, o urti e fratture che avvengono durante le attività quotidiane di igiene personale come ad esempio nella doccia.

Nel caso si dovesseverificare quindi l'infortunio durante lo svolgimento delle semplici mansioni casalinghe e di manutenzione ordinaria dell'abitazione, l'Inail risarcisce l'infortunato, con un rimborso “una tantum” o con un assegno mensile a seconda della gravità delle lesioni e del grado percentuale di invalidità riconosciuta in seguito all'incidente.

In particolare: a partire da gennaio 2019  la percentuale minima, è scesa fino ad arrivare al 16%, che deve essere confermata dai medici dell'Inail. In questo caso in presenza di regolare pagamento dell'assicurazione si può ricevere un indennizzo mensile di 106,02 euro fino ad arrivare a 1.292,90  euro, a titolo di “assistenza personale continuativa" nel caso di invalidità del 100%. Se invece le percentuali di danni permanenti sono minori, a partire dal 5% si ha diritto ad un corrispettivo una tantum, di 300 euro

Infine nel caso più grave di successiva morte dell'assicurato, la rendita riconosciuta resta di diritto agli eredi, mentre nel peggiore dei casi quando si verifica un infortunio mortale, alla famiglia dell'assicurato viene riconosciuto un assegno di 10.000 euro per il rimborso delle spese funerarie

Tutti gli eventi ed incidenti coperti dalla polizza Inail, devono avvenire all'interno dell'abitazione, incluse le parti esterne e di pertinenza come terrazzo, giardino, soffitta e garage. Per chi vive in condominio o abitazioni con parti comuni a più nuclei familiari, l'assicurazione copre anche questi luoghi che possono essere scale, ascensori e ingressi, anche se già coperti dall'assicurazione condominiale. Anche le seconde case nelle quali si trascorrono brevi periodi di vacanza sono considerate “domestiche” e quindi idonee alla copertura della polizza infortuni

Infine ricordiamo che l'Inail considera come “infortuni domestici” anche quelli avvenuti in seguito ad interventi di piccola manutenzione straordinaria, come le piccole riparazioni dell'impianto idraulico ed elettrico per le quali spesso non occorre chiamare un professionista ma ci si affida al “fai da te” . Come anche gli incidenti che possono derivare dalla cura degli animali domestici

Inail polizza casalinghe: come pagare per sottoscriverla o rinnovarla 

la scadenza annuale dell'assicurazione Inail, è fissata ogni anno al 31 gennaio. Per il 2021 slittato al 1 febbraio essendo il primo giorno lavorativo utile. 

La quota assicurativa è di 24.00 euro annuali, che devono essere obbligatoriamente pagati in unica soluzione. 

Già dallo scorso anno è attiva ed obbligatoria la modalità telematica. Quindi per verificare la polizza in scadenza e scaricare il relativo avviso Pagopa occorre entrare sul sito dell'Inail con le proprie credenziali SPID, sia per il rinnovo che per una nuova iscrizione

Per quelli che rientrano nei requisiti di reddito esenti dal pagamento è possibile fare la richiesta di rinnovo o iscrizione presentando contestualmente anche la DSU dichiarazione sostitutiva unica che attesta il reddito ISEE

Una volta ricevuto il bollettino si può pagare direttamente online su portale Inail, sulla piattaforma PagoPa, o tramite servizio home banking di posteitaliane o degli istituti bancari dei quali si è clienti.

Ricordiamo però che quest'anno c'è un vantaggio in più:  se invece si sceglie la modalità di pagamento fisica nei punti accreditati PuntoPuoi o convenzionati con Paytipper, che consentono di ricevere il 10% in forma di cashback anche per i pagamenti dei bollettini e degli avvisi di pagamento della Pubblica AmministrazionePagopa”. 

L'assicurazione per gli infortuni domestici Inail è inoltre anche deducibile dalle tasse e rimborsabile con la presentazione del modello 730, sia se presentato dallo stesso assicurato, che da un familiare per il quale risulti a carico. Importante però ai fini di un eventuale controllo da parte di Agenzia delle Entrate di conservare sempre la ricevuta di versamento per dimostrare di essere in regola con i pagamenti. 

Assicurazione infortuni domestici Inail: cosa rischia chi non paga

Come previsto dalla legge introdotta al fine di regolamentare e sensibilizzare sul tema degli infortuni domestici, viene anche riconosciuta per la prima volta la grande importanza della figura di chi si si prende cura dello svolgimento dei lavori casalinghi, spesso dedicandosi a tali mansioni in maniera esclusiva  e rinunciando per scelta a svolgere altri tipi di lavoro.

Per questo il mestiere della “casalinga” viene equiparato a quello di altre figure professionali, riconoscendone non solo l'attività prevalente come non meno fondamentale ed utile rispetto ad altre, ma anche sensibilizzando sui rischi ad essa connessi, quali appunto gli incidenti e gli infortuni

Da qui l'obbligatorietà di stipulare una polizza,  e la cifra veramente bassa da pagare, 24 euro è a tutto vantaggio di chi si assicura. Vediamo però che ancora oggi, le persone che hanno aderito non sono molte, forse anche a causa della poca informazione che viene fatta in merito all'importanza. 

L'Inail ha più volte specificato quali sono i rischi connessi al mancato pagamento del premio obbligatorio annuale, e quali sanzioni si può andare incontro.

Chiariamo che il pagamento dell'assicurazione casalinghe Inail può essere fatto anche in ritardo rispetto al termine previsto. In questo caso ci sarà una maggiorazione ripartita in questo modo: aumento della metà del premio se viene pagata entro i successivi 60 giorni, aumento del totale del premio per pagamenti oltre 60 giorni.

La sanzione per omesso pagamento, in seguito a controlli invece, non può mai superare l'intera quota del premio stesso. 

Il consiglio di aderire alla polizza Inail e di rinnovarla ogni anno quindi, non è tanto collegato al fatto di evitare il rischio di ricevere una multa, che come abbiamo visto sarebbe pari ad una cifra abbastanza irrisoria, cioè 24 euro.

Avere sempre l'assicurazione infortuni in regola serve soprattutto per essere più tutelati e lavorare in sicurezza in tutte le situazioni nelle quali ci può essere un rischio di incidente, perchè in caso di mancato rinnovo non si è coperti in caso di infortunio .

Sicurezza in casa: come prevenire gli infortuni domestici. La guida Inail

Lo scorso 11 dicembre, l'Inail ha pubblicato un vademecum scaricabile in pdf, che è una guida completa ed aggiornata all'assicurazione per gli infortuni domestici, con tutte le informazioni su cosa fare in caso di incidente, ma soprattutto con importanti linee guida sulla prevenzione.

Bastano infatti spesso pochi accorgimenti per evitare un grave infortunio, perchè la maggior parte si verifica per disattenzione e a causa di compiti ed azioni spesso ripetitive che portano chi li svolge a non preoccuparsi del rischio connesso

La guida sulla sicurezza domestica 2021, spiega in maniera molto chiara quali sono i comportamenti che sarebbe opportuno evitare, e che riguardano le cause più comuni da infortunio in ambiente domestico, cioè ustioni, ferite da taglio, cadute, rischio chimico e malfunzionamento di elettrodomestici

Un documento promosso dal Governo, a tutela del lavoro domestico per aiutare tutti a rendere la propria casa un luogo più sicuro