Fino a 8.000 euro di incentivo per acquistare un'auto nuova. E' questo il contenuto di un bando approvato dalla Regione Veneto. La Regione Veneto ha deciso di concedere contributi per la rottamazione di autoveicoli di categoria M1 con un contemporaneo acquisto di mezzi a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione. Il bando ovviamente è rivolto solamente a soggetti privati residenti in Veneto nell'ambito del "Nuovo Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell'aria nel bacino padano".  L’importo massimo di 8 mila euro è la cifra prevista in caso di acquisto di un veicolo elettrico. 

Bando incentivi acquisto auto, le risorse messe a disposizione

Il bando rientra nell'ambito delle politiche regionali per la difesa della qualità dell'aria e prevede la concessione di un contributo per la demolizione/rottamazione di veicoli particolarmente inquinanti adibiti al trasporto di persone e alla sua sostituzione con acquisto di mezzi a basse emissioni

Per l'attuazione del bando sono destinate risorse finanziarie pari a 5 milioni di euro. Il contributo varia tra 3.500 e 8.000 euro e varia in funzione delle emissioni.  La tabella completa degli incentivi per ogni categoria di veicolo è visionabile nel bando a questo link in cui si trova al punto 1.3 la tabella riassuntiva

Bando incentivi acquisto auto: chi può beneficiarne?

Possono presentare istanza di contributo i soggetti privati, residenti in Veneto, che provvedono alla demolizione/rottamazione di veicoli di categoria M1 e acquistano un autoveicolo di classe ambientale EURO 6D Temp o successiva. Tale veicolo non deve costituire un bene per l'esercizio di attività professionale o d'impresa.

I richiedenti devono possedere un reddito imponibile personale, come da dichiarazione 2020 (riferita ai redditi 2019), non superiore a Euro 75.000. Vengono riconosciute 3 fasce di priorità in base al reddito: 

  • Fascia A: reddito imponibile inferiore o uguale a Euro 25.000,00; 
  • Fascia B: reddito imponibile superiore a Euro 25.000,00 e inferiore o uguale Euro 50.000,00. 
  • Fascia C: reddito imponibile superiore a Euro 50.000,00 e inferiore o uguale Euro 75.000,00.

Il richiedente, alla data della pubblicazione del bando, dovrà risultare intestatario o cointestatario del veicolo da rottamare secondo i dati riportati nella carta di circolazione e dovrà risultare intestatario o cointestatario, nei dati riportati nella carta di circolazione del veicolo che sarà successivamente acquistato. 

I soggetti che acquistano il nuovo veicolo non possono avvalersi di contratti di leasing o di noleggio.  I soggetti beneficiari non potranno alienare il nuovo veicolo nei tre anni successivi alla data di immatricolazione del veicolo.  Ciascuna persona fisica può presentare una sola domanda di contributo.

I contributi sono cumulabili con eventuali incentivi statali purchè la somma dei contributi richiesti non sia superiore all'80% del costo del veicolo.

Bando Regione Veneto: quali sono i veicoli che si possono rottamare?

Il veicolo da rottamare/demolire deve appartenere alla categoria Autovettura “M1” – esclusivamente trasporto persone - e alle seguenti classi emissive:

  • BENZINA: Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4
  • GASOLIO: Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4, Euro 5

La classe emissiva sarà valutata in base ai riferimenti alla normativa riportati nella carta di circolazione del veicolo da rottamare allegata alla richiesta di contributo. Ai fini dell'iniziativa, potranno essere rottamati autoveicoli aventi doppia alimentazione (bifuel), benzina/metano, benzina/GPL o metano come riportato sulla carta di circolazione, purchè omologati all'origine con classe emissiva Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4. 

La cessazione della circolazione del veicolo, per il quale non è previsto limite di cilindrata, deve avvenire nel periodo compreso tra la data di pubblicazione del bando e la data ultima di presentazione della documentazione.

Bando Incentivi auto: quali sono i veicoli che si possono acquistare?

Il nuovo veicolo dovrà essere acquistato e immatricolato a decorrere dalla data di pubblicazione del bando. Inoltre, il nuovo veicolo dovrà appartenere alla categoria M1- veicoli destinati al trasporto di persone omologato nel rispetto delle direttive specifiche di classe ambientale EURO 6D Temp o successiva e potrà avere alimentazione elettrica, ibrida, bifuel (benzina/metano, benzina/GPL o metano), tradizionale (benzina o gasolio). 

Le autovetture dovranno essere di nuova immatricolazione in Italia, non dovranno essere usate e non potranno essere della cosiddetta tipologia km 0.   

Nel caso in cui il veicolo, con alimentazione tradizionale, venga modificato con alimentazione bifuel o metano, la modifica deve essere prevista nella fattura di acquisto rilasciata dal concessionario e deve essere iscritta nella Carta di Circolazione del mezzo.

Bando Regione Veneto come manifestare il proprio interesse

I soggetti che intendono partecipare all'iniziativa, dovranno presentare una manifestazione d'interesse con le modalità evidenziate nel sito della Regione Veneto, nella pagina riservata all'iniziativa, all'indirizzo: https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/bando-auto-2021.

La manifestazione di interesse deve essere presentata esclusivamente online, sulla piattaforma informativa predisposta dalla Regione del Veneto raggiungibile all'indirizzo: https://cdnbandi.regione.veneto.it/bandoauto-2021/ nei giorni successivi alla pubblicazione del presente bando  e fino alle ore 12:00 del 15.06.2021.

Dopo tale ora e data il sistema non sarà più operativo e, di conseguenza, non sarà più possibile presentare l'eventuale domanda di manifestazione d'interesse al bando. 

La piattaforma su cui compilare la manifestazione d'interesse sarà accessibile solamente tramite l'identità digitale del richiedente il contributo (SPID, CIE). Alla manifestazione di interesse dovranno essere allegati i seguenti documenti in formato PDF: 

  •  copia della carta di circolazione del veicolo da rottamare/demolire; 
  •  copia del modello riepilogativo della dichiarazione dei redditi, se presentata; 
  •  attestazione assolvimento pagamento marca del bollo da Euro 16,00.

Bando Regione Veneto, la verifica e i controlli

Le manifestazioni di interesse saranno sottoposte ad un'istruttoria volta a verificare: la sussistenza dei requisiti soggettivi del richiedente; il rispetto dei termini e della procedura di trasmissione dell'istanza; la sussistenza dei requisiti tecnici della vettura da rottamare; il rispetto dei parametri di sostenibilità ambientale del veicolo acquistato/da acquistare. La Regione Veneto si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione o chiarimenti a integrazione della manifestazione presentata.

Bando incentivi auto: la formazione della graduatoria

Per la formazione della graduatoria, fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie, la priorità sarà determinata assegnando un peso in base alla fascia di reddito del richiedente e alla classe ambientale della vettura da rottamare.

Inoltre, verrà riconosciuta una maggiorazione pari a 1,2 volte il punteggio ottenuto, ai richiedenti residenti in Comuni che abbiano adottato, dall'anno 2018, ordinanze per il miglioramento della qualità dell'aria nel proprio territorio. A parità di punteggio, si terrà conto dell'ordine cronologico di arrivo della manifestazione di interesse.

L'assegnazione del contributo seguirà l'ordine della graduatoria che verrà approvata, unitamente all'elenco delle istanze escluse, con atto del Direttore della Direzione Ambiente pubblicato all'ndirizzo: https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/bando-auto-2021.

Bando incentivi auto, la modalità per accedere al contributo

Il contributo sarà erogato subordinatamente all'avvenuta presentazione, nella medesima piattaforma informatica utilizzata per la manifestazione di interesse al bando, della seguente documentazione, in formato PDF

  • copia della carta di circolazione dalla quale risulti la conformità del veicolo acquistato alle caratteristiche previste nel presente bando;
  • copia della fattura di acquisto a titolo di saldo;
  • copia della documentazione comprovante il pagamento della fattura che dovrà avvenire con modalità tracciabile; 
  • copia dell'attestazione di pagamento del primo bollo dell'auto acquistata, se dovuto; certificato di rottamazione del veicolo sostituito rilasciato dal rottamatore regolarmente autorizzato con indicazione del numero di autorizzazione del Ministero competente. 

La richiesta di contributo effettiva con la presentazione della documentazione, deve essere effettuata dalle ore 10.00 del giorno 15.07.2021 alle ore 12:00 del 30.09.2021, esclusivamente online sulla piattaforma informativa predisposta dalla Regione del Veneto raggiungibile all'indirizzo: https://cdnbandi.regione.veneto.it/bandoauto-2021/.

Dopo tale ora e data il sistema non sarà più operativo e, di conseguenza, non sarà più possibile presentare la richiesta di contributo effettiva. La piattaforma su cui presentare la richiesta di contributo effettiva sarà accessibile solamente ai soggetti ammessi nella graduatoria e tramite l'identità digitale del beneficiario.

Bando Incentivi Auto: conclusione ispezioni e controlli

A conclusione della procedura, verrà pubblicato un provvedimento con allegato un elenco riepilogativo dei soggetti definitivamente esclusi dallíerogazione del contributo per non aver ottemperato alle disposizioni del bando. I soggetti beneficiari sono obbligati, pena la decadenza del contributo, a: 

  • ottemperare alle prescrizioni contenute nel bando e negli atti a questo conseguenti; 
  •  fornire, nei tempi e nei modi previsti dal bando e dagli atti da questo conseguenti, la documentazione e le informazioni che saranno eventualmente richieste; 
  • conservare, per un periodo di 5 (cinque) anni a decorrere dalla data di erogazione del contributo, la documentazione tecnica, amministrativa e contabile (compresa la documentazione originale di spesa) relativa all'intervento agevolato; 
  • non alienare il nuovo veicolo nei tre anni successivi alla data di immatricolazione del veicolo. La Regione Veneto potrà  disporre in qualsiasi momento ispezioni e controlli presso i beneficiari, allo scopo di verificare il rispetto degli obblighi previsti dal provvedimento di concessione e la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte. 

Gli uffici della Regione Veneto sono a disposizione per risolvere eventuali dubbi dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e il mercoledì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:30 al numero 041/2792442.