La bolletta elettrica è senza dubbio fonte di preoccupazione per milioni di italiani, visti i ripetuti rincari che rendono sempre più gravosa questa voce nel bilancio dell'economia domestica.

Bollette: scattati forti rincari per luce e gas dall'1 luglio

Appena due mesi fa, e precisamente dall'1 luglio 2021, è scattato un nuovo aumento delle bollette dell'energia elettrica.

Nel dettaglio, come spiegato dall'Arera, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente, il rincaro per la famiglia tipo in regime di tutela è stato del 9,9% per l'elettricità e del 15,3% per il gas nel terzo trimestre di quest'anno.

Bollette luce: nuova stangata in arrivo in autunno

Le cattive notizie però non finiscono qui, visto che a fine settembre ci sarà una nuova revisione delle tariffe, con una ulteriore stangata che andrà a colpire le famiglie italiane.

Diversi motivi dietro questa corsa al rialzo delle bollette, a partire dall'aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche, passando per l'incremento della domanda di metano, fino ad arrivare agli alti prezzi di permessi di emissione CO2.  

Bollette luce: il Governo studia riforma degli oneri per tagliare i costi

Al fine di alleggerire almeno in parte il peso della bolletta elettrica, il Governo guidato da Mario Draghi starebbe lavorando su alcune misure, finalizzate proprio a mitigare l'impatto dei continui rincari. 

A darne notizia è il Sole 24 Ore, secondo cui il Governo starebbe per approvare gli interventi per la riduzione dei costi della bolletta elettrica.

Come già emerso nelle scorse settimane, sembrerebbe confermata l’intenzione di intervenire attraverso l’eliminazione degli oneri di sistema, quantificabili in  14-15 miliardi di euro annui o circa 1/4 del totale della bolletta nazionale, di cui i 70% per gli incentivi alle rinnovabili.

Nei piani del Governo gli oneri di sistema verrebbero spostati sulla fiscalità generale e parzialmente finanziati attraverso interventi sul consumo di combustibili fossili nel riscaldamento e nei trasporti.

Si guarda anche all’utilizzo dei proventi delle aste per i diritti CO2, destinati a coprire dal prossimo anno i costi di incentivazione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica mediante misure che trovano copertura sulle tariffe dell’energia.

Arera, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente, aveva proposto un intervento simile nei mesi scorsi, concentrandosi sulle voci di bolletta non relative all’energia: canone, smantellamento centrali nucleari e contributi accessori).

Bollette luce: con taglio costi si eliminano due rischi

Secondo gli analisti di Equita SIM, se confermato, si tratterebbe di un intervento positivo per il settore energia.

Sulla scia dei recenti interventi in Spagna, che nelle scorse settimane ha proposto tagli ai rendimenti delle tecnologie idroelettriche, anche per l’Italia si è temuta una escalation di interventi regolatori a sfavore degli operatori elettrici.

L’intenzione del Governo di procedere alla riduzione delle bollette con meccanismi di mercato, qual spostamento degli oneri di sistema sulla fiscalità generale, rimuove questo rischio.

L’eliminazione degli oneri generali in bolletta consentirebbe inoltre di eliminare una delle principali fonti di "lobbie" contro lo sviluppo delle rinnovabili (gli oneri accessori sono infatti spesso citati come una esternalità negativa dello sviluppo renewables).