Gli italiani si preparano a festeggiare Natale e Capodanno ma sanno già che l'inizio del 2022 sarà difficile per quanto riguarda i costi di luce e gas. Il governo ha annunciato interventi per 3,8 miliardi di euro al fine di mitigare il caro bollette. Ma un sistema per risparmiare c'è: il libero mercato.

Balzo bollette incombente, il governo stanzia 3,8 miliardi

Il governo corre ai ripari in vista dell'aumento dei costi delle bollette di luce e gas, in scia al forte progresso delle materie prime. Secondo indiscrezioni di stampa, nell'ultimo Consiglio dei Ministri il titolare del Tesoro Daniele Franco ha annunciato uno stanziamento da 3,8 miliardi di euro per mitigare l'impatto dell'aumento degli oneri a carico dei cittadini, con occhio di riguardo alle fasce più deboli.

Nel dettaglio, 1,8 miliardi dovrebbero servire ad azzerare gli oneri di sistema sull'elettricità fino a 16,5 kWh elettrico, 0,6 miliardi per ridurre al 5% l'IVA sul gas, 0,5 miliardi per azzerare degli oneri di sistema sul gas e 0,9 miliardi per sterilizzare gli aumenti per le famiglie numerose o fragili a basso ISEE. Inoltre l'esecutivo sta valutando la possibilità di rateizzazione a favore delle imprese.

Bollette luce e gas: con il mercato libero si può risparmiare

Gli italiani hanno però la possibilità di sfruttare le opportunità concesse dal mercato libero per alleggerire il fardello delle bollette di luce e gas. In base all’analisi realizzata da Facile.it è possibile risparmiare quasi il 30% se si abbandona il mercato tutelato. Nel 2021 infatti chi è passato al libero mercato è riuscito a risparmiare fino a 515 euro complessivi. Scegliendo le migliori offerte disponibili online a gennaio con prezzo bloccato per 12 mesi, la spesa totale per luce e gas di una famiglia è stata di 1.256 euro contro gli 1.771 del mercato tutelato.

Nel dettaglio, la bolletta complessiva annuale per l'elettricità nel mercato libero si è attestata 465 euro contro i 631 del tutelato, con un risparmio del 26%. Il risultato è migliore per quanto riguarda il gas: la spesa totale nel mercato libero è stata pari a 791 euro, -31% rispetto ai 1.140 euro del mercato tutelato.

(Simone Ferradini)