Si parla ormai di bollo auto da mesi, visti i provvedimenti regionali che si sono susseguiti di proroga e sospensione dei pagamenti.

Ma le novità non finiscono qui perché è partito anche un provvedimento di annullamento del bollo auto 2020, messo in atto dalla Regione Lombardia, con rimborso per chi ha già effettuato i pagamenti.

Il provvedimento, come i precedenti presi dalla stessa Regione, non si rivolge alla massa e ha lo scopo, come ha spiegato ai microfoni della stampa l’assessore allo sviluppo economico Guido Guidesi, di sostenere le categorie di lavoratori più colpite dalla crisi.

Ad avere il rimborso del bollo auto 2020 saranno gli intermediari di commercio. Il provvedimento va a sommarsi al precedente di esenzione dal pagamento del bollo auto 2021 per i veicoli con conducente, compresi taxi e macchine a noleggio.

Ma in materia di bollo auto le buone notizie potrebbero non essere terminate qui, questo perché una parte dei rappresentanti parlamentari spinge perché vi sia la cancellazione almeno temporanea del Superbollo, cioè le addizionali del bollo auto da pagare per le auto di grossa cilindrata.

Accanto a ciò, stanno per scadere le proroghe e le sospensioni regionali in alcune zone, entrate in vigore come provvedimento di emergenza per dare un po’ di respiro agli automobilisti. Facciamo il punto della situazione sul bollo auto 2021 in tutta Italia!

Bollo auto 2020 annullato in Lombardia, scatta il rimborso

La Regione Lombardia è stata tra le più attive in Italia nel dare sostegno agli automobilisti, la scelta però non si è concentrata sui cittadini in massa, ma si è scelto di utilizzare le esenzioni dal pagamento del bollo auto come misura di aiuto a specifiche categorie lavorative.

La giunta regionale aveva già deliberato che per il 2021 fossero esenti dal pagamento del bollo auto, tutti i veicoli con conducente adibiti al trasporto di persone, taxi, macchine a noleggio, pullman, autobus, etc.

Adesso a questo provvedimento se ne aggiunge un altro approvato dalla giunta il 7 giugno scorso, che offre un rimborso per il pagamento degli importi versati come bollo auto 2020 dagli agenti di commercio. In particolare il rimborso consiste in un contributo a fondo perduto, cioè la cifra non sarà restituita tramite detrazione Irpef o credito d’imposta, ma i soldi saranno versati direttamente sul conto corrente del beneficiario.

Possono ottenere il rimborso del bollo auto 2020 tutte le microimprese iscritte al Registro Imprese, sia per i veicoli a quattro ruote che per i ciclomotori.

Ricordiamo che il bollo auto è una tassa gestita dalle autorità regionali, questo vuol dire che sull’esempio della Lombardia altre Regioni potrebbero scegliere di rimborsare i propri cittadini.

Sconto del 15% o del 10% sul bollo auto 2021 in Lombardia e Campania

Ma i cittadini residenti in Lombardia possono godere anche di un’altra opportunità, che riduce gli importi da pagare per il bollo auto 2021, e questa volta il provvedimento è accessibile a tutti senza distinzioni.

Se infatti si sceglie di pagare il bollo auto usando la domiciliazione bancaria, cioè facendosi addebitare l’importo direttamente sul conto corrente si otterrà un 15% di sconto sul totale.

Un provvedimento analogo è attivo anche nella Regione Campania, dove però pagando con IBAN si ottiene solo un 10% di sconto.

Un decreto per eliminare il Superbollo!

Sul fronte nazionale invece sono in molti a chiedere la cancellazione almeno per il 2021 del Superbollo, ovvero le addizionali che pagano le macchine di grossa cilindrata.

Il mese scorso l'Onorevole Manuela Gagliardi, prima esponente di Forza Italia e ora di Coraggio Italia, ha presentato un proposta di legge in cui si chiede la cancellazione del Superbollo, da attuarsi su tutto il territorio nazionale mediante un decreto ministeriale. 

La proposta di legge è stata giustificata non solo con la finalità di offrire sollievo agli automobilisti, ma anche con l’intento di fa ripartire un settore industriale ormai fermo.

Ad ogni modo, perché Draghi possa deliberare in questo senso ci sono molti ostacoli, prima di tutto il fatto che i Paesi UE e quindi anche l’Italia mirano a lungo termine a fermare completamente la vendita dei veicoli inquinanti a favore di quelli elettrici, che hanno un basso impatto ambientale.

Se l’eliminazione del Superbollo, come crede anche anche l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (Unrae), favorirebbe il settore automobilistico, favorirebbe però anche la vendita di veicoli ad emissione di CO2. Andrebbe insomma contro gli obiettivi a lungo termine dell’Italia e dell’Unione Europea.

Superbollo e bollo auto, calcolo degli importi 

Quando si parla di bollo auto e Superbollo bisogna prima di tutto fare una distinzione, cioè se il bollo auto è una tassa gestita a livello regionale, perciò gli importi variano da zona a zona, il Superbollo è invece uguale su tutto il territorio nazionale. I due tributi sono gestiti da organi diversi e perció vanno pagati separatamente e in modalità diverse, a occuparsi del Superbollo è infatti l’Agenzia delle Entrate.

Nello specifico il Superbollo e la maggiorazione che si paga per i Kw eccedenti i 185. Questo vuol dire che per i Kw compresi da 1 a 185 si dovrà pagare il normale bollo auto spettante, per i Kw in eccesso si dovrà invece versare separatamente l’importo dovuto come Superbollo.

Se per pagare il bollo auto ci sono molti modi, dalle sedi fisiche ACI all’App IO, per il Superbollo si dovrà usare il modello F24.

Per determinare entrambi gli importi si possono usare i calcolatori online, anche se per il Superbollo le cifre sono le seguenti per tutti:

  • 20 euro per ogni Kw in eccesso, se il veicolo ha meno di cinque anni dalla data di immatricolazione;
  • 12 euro per ogni Kw in eccesso, se il veicolo ha meno di dieci anni dalla data di immatricolazione;
  • 6 euro per ogni Kw in eccesso, se il veicolo ha più di dieci anni dalla data di immatricolazione;
  • i veicoli più vecchi di venti anni non pagano il Superbollo.

We Drive con il suo video YouTube offre una panoramica completa di quali veicoli sono tenuti al pagamento del Superbollo e quali no:

  

Bollo auto 2021, quali veicoli sono esenti?

Se il bollo auto può essere sospeso come provvedimento di emergenza adottato dalle autorità locali, vi sono però alcune categorie di automobilisti e veicoli e che invece sono esenti da questa tassa in modo uniforme sul territorio italiano.

Prima di tutto i disabili che usufruiscono della Legge 104, i quali non sono tenuti al versamento del bollo auto e non solo per il 2021, ma per sempre.

Ancora, i veicoli che hanno più di 30 anni dalla data di immatricolazione sono anche loro esenti dalla tassa automobilistica, mentre quelli con oltre 20 anni se sono inseriti nei registri dei veicoli storici possono avere il 50% di sconto.

Anche le auto elettriche godono in modo omogeneo nella penisola di un’esenzione che dura cinque anni a partire dalla data dell’immatricolazione. Agevolazioni in merito al bollo auto sono concesse anche alle auto ibride tuttavia la situazione non è omogenea e varia da regione a regione, si parla di una esenzione triennale fino ad arrivare ad uno sconto parziale.

Le auto elettriche pagano il Superbollo? Come si calcola?

Si è detto che le auto elettriche godono dell'esenzione dal bollo auto per cinque anni, tale provvedimento si estende anche al Superbollo. Quindi i proprietari di auto elettriche per i primi cinque anni dalla giorno dell’immatricolazione non pagheranno né bollo auto né Superbollo.

Passati i cinque anni iniziali saranno tenuti però al versamento delle tasse automobilistiche, che ad ogni modo saranno scontate rispetto ai classici veicoli a diesel o benzina, con una tariffa di partenza di 12 euro a Kw in eccesso.

Nel caso delle auto ibride l’Agenzia delle Entrate, che si occupa del Superbollo, ricorda che i calcoli vanno effettuati solo sulla potenza del motore termico.

Bollo auto 2021 ancora sospeso in Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna

Per quanto riguarda il pagamento del bollo auto 2021, nell’arco dell’ultimo biennio come provvedimento di emergenza a sostegno dei cittadini, molte regioni hanno deliberato per una sospensione dei versamenti della tassa automobilistica.

Ovviamente i provvedimenti di sospensione vanno di pari passo con le restrizioni dovute alla pandemia, perciò qualora la crisi pandemica dovesse aggravarsi nuovamente si aspettano nuove delibere regionali in questo senso.

Per adesso le regioni che hanno una proroga ancora attiva sono l'Emilia-Romagna, il Veneto e il Piemonte.

In Veneto ed Emilia-Romagna il bollo auto è sospeso fino al 31 luglio 20201, quindi chiunque abbia la tassa scaduta entro maggio 2021 deve effettuare il pagamento entro il 2 agosto 2021.

Anche in Piemonte il pagamento del bollo auto è sospeso fino al 31 luglio per le tasse scadute entro giugno, che dovranno essere regolarizzate non oltre il 2 agosto 2021.

Si è già detto che in Lombardia i veicoli con conducente sono considerati esenti dal bollo auto 2021.

Risparmiare sul bollo auto 2021 si può! 

Per chi non può godere di nessun tipo di esenzione è comunque possibile risparmiare qualcosa sull’importo del bollo auto 2021.

Si è già detto come a regioni quali Lombardia e Campania applichino un percentuale di sconto se si paga la tassa con domiciliazione bancaria. Per verificare se anche nel vostro territorio di residenza è attivo un provvedimento simile non dovete far altro che verificare il sito ufficiale della Regione.

Fino a qualche tempo fa era possibile avere un rimborso del bollo auto se si utilizza il programma Cashback di Stato, cioè se il pagamento veniva effettuato presso una sede fisica e pagando con la carta associata all’iniziativa.

Al momento questa opzione di risparmio non è applicabile, poiché il programma Cashback di Stato è stato sospeso per sei mesi con il Decreto Lavoro e Imprese.

Tuttavia, se il bonus Cashback dovesse essere riattivato allora si potrà usufruire nuovamente del 10% di sconto anche sul pagamento del bollo auto. Si faccia tensione però perché per avere questo sconto il bollo non potrà essere pagato direttamente con la App IO, perché ai fini utili del rimborso con il programma Cashback non sono mai conteggiati gli acquisti online.