Il DL Sostegno, con lo stralcio delle cartelle emesse tra il 2000 e il 2011 e fino a 5.000 euro di importo, ha di fatto cancellato il bollo auto per molti contribuenti. 

Le novità più importanti però arrivano a livello regionale poiché in molte regioni d’Italia sono scattati i provvedimenti che sospendono o prorogano questa tassa. Per far fronte la crisi scatenata dal Covid 19, le autorità regionali hanno infatti emesso delibere per sospendere le quote del bollo auto relative al 2021 ed escludere completamente alcune categorie dal pagamento.

A livello nazionale invece arrivano altre buone notizie per gli automobilisti, perché c’è stata una proroga di dieci mesi anche per quanto riguarda il rinnovo di revisioni auto e patenti.

Cerchiamo di vedere come come usufruire di tutte queste proroghe e, soprattutto, chi nel 2021 può scordarsi del bollo auto.

Esenzioni nazionali dal bollo auto

Il bollo rappresenta una tassa applicata al possesso di un veicolo è gestita dalle autorità regionali, che determinano importi, scadenze e anche eventuali esenzioni.

Diciamo prima di tutto che, benché la tassa sia regolata a livello regionale, esistono delle categorie esenti dal pagamento del bollo auto sul tutto il territorio nazionale: le auto intestate ai disabili, quelle intestate ad associazioni no profit e le auto storiche.

Tutti i veicoli più vecchi di trent’anni sono infatti esenti dal bollo auto e per quelli con un'anzianità pari o superiore a vent’anni è possibile comunque avere l’esenzione del 50%, se si è in possesso di un certificato di rilevanza storica. Ovvero, un certificato emesso da: registro Italiano Fiat,  registro Italiano Alfa Romeo, registro Storico Lancia, ASI o FMI.

Per conoscere esattamente tutte le categorie esenti dal pagamento del bollo auto, il video YouTube di Pensioni & Aggiornamenti si mostra uno strumento molto utile:

Tassazione delle auto elettriche e ibride

Inoltre, tramite specifici provvedimenti locali anche le auto elettriche e ibride godono in quasi tutta la nazione di un’esenzione totale o parziale dal bollo auto.

Con le auto elettriche le regioni sono molto generose e quasi ovunque si può applicare un’esenzione dal bollo auto della durata di almeno 5 anni dal momento dell’immatricolazione. Spiccano però la Lombardia e il Piemonte dove, per adesso, l’esenzione per le auto elettriche ha una durata illimitata.

Più complessa la situazione delle auto ibride dov’è l’esclusione dal pagamento della tassa automobilistica riserva trattamenti molto diversi a seconda delle diverse regioni.

Ad esempio in Piemonte i proprietari di un’auto ibrida non devono pagare il bollo auto per i primi tre anni di vita dall'immatricolazione. Mentre, in Veneto l’esenzione è per cinque anni, che è il massimo di cui in genere possono godere le auto ibride.

Come si è detto infatti, le regioni possono deliberare autonomamente anche sulla sospensione o l’esenzione dal bollo auto, cosa che molte autorità hanno fatto verso alcune categorie per venire incontro ai cittadini in difficoltà.

Le esenzioni dal bollo auto in Lombardia

La Lombardia è stata tra le regioni italiane una di quelle più colpite dalla pandemia. In materia di bollo auto sono state approvate misure regionali che escludono dal pagamento dell’imposta per tutto il 2021 tutti i veicoli che eseguono il trasporto delle persone. Quindi non solo gli autobus e i servizi di noleggio con conducente saranno esenti, ma anche i taxi saranno esclusi dal pagamento del bollo auto per il 2021.

I tassisti Lombardi sono infatti esclusi dal pagamento della tassa automobilistica 2021, per una delibera regionale volta proprio a dare sostegno ad una categoria di lavoratori che sta vivendo un momento davvero difficile.

Inoltre, tutti i cittadini residenti in Lombardia potranno usufruire del 15% di sconto sul bollo auto, se pagano la tassa tramite domiciliazione bancaria. La misura è rivolta a tutti senza esclusioni.

Le proroghe regionali per il bollo auto 2021

Per quanto riguarda le altre Regioni italiane, fino adesso, hanno emesso una proroga per i termini di pagamento del bollo auto 2021: Emilia Romagna, Campania e Veneto.

In Emilia Romagna il pagamento del bollo auto è sospeso fino al 31 luglio 2021, per le tasse in scadenza tra il 1 aprile e il 31 Maggio 2020. Per i bolli in scadenza nel mese di giugno 2021 i pagamenti dovranno avvenire entro il 2 agosto di quest’anno.

Una misura simile è stata attuata dalla Regione Campania dove la sospensione dei bolli scaduti tra il 1 gennaio e il 30 aprile 2021 dovrà avvenire entro il 31 maggio e non vi sarà l’applicazione di sanzioni o interessi.

Anche in Veneto c’è stata una proroga che ha fissato al 30 giugno 2021 la scadenza ultima per pagare la tassa automobilistica scaduta tra gennaio e maggio 2021.

Come verificare se si è in regola con il pagamento del bollo auto

Se non sapete se siete in regola con i pagamenti del bollo auto è possibile controllare online sul sito dell’ACI e verificare lo storico dei pagamenti corrispondenti alla targa del vostro veicolo. Su questo portale potrete anche calcolare gli importi della tassa da pagare ed effettuare direttamente il pagamento online mediante PagoPA.

Se preferite la carta o i contanti invece il bollo auto si può pagare anche nelle tabaccherie e nelle ricevitorie SISAL. Anche la verifica di eventuali pendenze nei pagamenti può essere fatta di persona recandosi nelle sedi ACI di zona.

Una proroga per revisione auto e rinnovo patente  

Accanto a queste sospensioni ed esenzioni regionali per il bollo auto, gli automobilisti saranno felici di sapere che c’è stata una proroga anche sul versante del rinnovo patente e della revisione dell’auto.

Questa volta il provvedimento viene da un organo centrale come la Commissione Europea, che ha ordinato uno spostamento delle scadenze per permettere agli uffici di smaltire le pratiche nel rispetto delle norme anti-Covid 19.

Il nuovo regolamento della Commissione Europea ha così introdotto una ulteriore proroga di 10 mesi per le scadenze del rinnovo patente e della revisione auto.

Per quanto riguarda le patenti di guida la delibera europea prevede che tutti i documenti, scaduti o in scadenza tra il 10 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, possano usufruire di una proroga di dieci mesi. Ma, il regolamento prevede anche la possibilità di posticipare ancora la scadenza, per tutti i Paesi membri, inviandone richiesta formale alla UE entro il 31 maggio 2021.

Anche quanti hanno la revisione auto scaduta, dopo il 10 settembre 2020 o in scadenza entro il 30 giugno 2021, potranno usufruire di una proroga di dieci mesi per mettersi in regola.