Per il bollo auto 2021 ci sono nuove esenzioni in arrivo!

Come notizia è davvero un sollievo, vista la fine della Rottamazione Ter.

Dopo la sua fine, purtroppo per tutti coloro che non hanno già provveduto al pagamento delle prime cartelle esattoriali sono scattati i primi pignoramenti dei conti correnti dal 2 novembre.

Ora però ci sono ancora delle possibilità per non pagare la tassa automobilistica più amata dagli italiani.

E cioè ricorrere a queste nuove esenzioni, sia nazionali, sia regionali, come già è previsto per chi è sotto Legge 104 o per chi ha avuto accesso a diversi ecobonus per le macchine ibride o elettriche. Proprio queste hanno la maggiore tra le esenzioni, come vedrai in questo articolo, specie in alcune regioni.

Se vuoi saperne di più su queste agevolazioni, vi lascio il video di Pensioni & Aggiornamenti, che vi chiarirà meglio la situazione.

Curiosamente, una delle 18 regioni che hanno proposto queste nuove esenzioni l'ha fatta apposta per le macchine ibride. Vediamo infatti quale sono le regioni che, in questa gara di generosità, si sono proposte per tagliare la tassa automobilistica.

Quando si è esenti dal bollo auto 2021?

L'esenzione al bollo auto nel 2021 è stato possibile fino a luglio 2021, quando sono scaduti i termini per accedere alla Rottamazione Ter, cioè allo stralcio delle cartelle esattoriali iniziato con la sospensione da marzo 2020.

Questa possibilità è stata data solo per tutti coloro che rientravano in queste particolari condizioni:

  • le cartelle esattoriali non devono avere un valore superiore a 5.000 euro;
  • le cartelle esattoriali devono riguardare il periodo tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010.

Per queste c'era lo stralcio, così come, nel caso delle partite IVA, tutte le cartelle giudicate come irregolari tra il 2017 e il 2018.

Ma in questi casi solo se:

  • come cittadino denunci un ISEE da 30.000 euro;
  • come azienda denunci un ISEE da 50.000 euro;
  • come Partita IVA denunci una perdita nel fatturato del 30% nel 2020.

Ma questo cosa c'entra col bollo auto? C'entra! Perché tra le cartelle sotto stralcio ci sono oltre all'IMU e alla TARI anche le tasse automobilistiche, compreso il superbollo auto!

Non ci sono invece imposte come i debiti da crediti statali, sanzioni amministrative o multe stradali. Per quelle ti toccherà pagare anche se sono di inizio millennio!

Mentre per quelle più recenti, è stato disposto il blocco fino al 31 luglio 2021. Da lì in poi sono da pagare, e già dal 30 settembre dovresti già aver pagato qualcosa.

Sennò potresti essere stato esente almeno dal bollo auto, senza nemmeno saperlo.

Bollo auto 2021: ecco chi ha diritto all'esenzione nazionale

Hai diritto all'esenzione del bollo auto 2021 in due modi: attraverso quelle a livello nazionale, o con quelle regionali.

A meno di non essere dentro la Pubblica Amministrazione, per le quali è prevista quasi per tutte l'esenzione, per i privati cittadini non ci sono grosse aspettative.

Nel caso di quelle che sono valide in tutte le regioni, cioè in tutta Italia, sono quelle previste per le persone sottoposte alla Legge 104, quindi sofferenti di malattie disabilitanti e non autosufficienti, come non vedenti, sordomuti, mutilati.

Altrimenti si ha diritto all'esenzione se rientra come macchina storica. Però qui va fatta una precisazione. L'auto storica è quella che è segnalata presso un'apposita lista, come quelle dello Storico Fiat e della FMI. Se si pensa che si abbia già il titolo di "auto storica" solo perché ha più di vent'anni, no, non funziona così.

Anzi, per le macchine ultraventennali è prevista solo una riduzione, ma ti tocca pagare comunque un bollo auto del 50% in meno.

Qualora tu avessi una macchina con ben 30 anni dalla prima immatricolazione, avresti l'esenzione, ma non per la tassa di circolazione. Quella va pagata per tutte le macchine, anche per quelle in uso per le persone diversamente abili.

Bollo auto 2021: ecco l'esenzione per invalidità

Come accennato prima, si ha diritto all'esenzione del bollo auto 2021 se si rientra tra i requisiti della Legge 104/1992, e cioè:

  • essere una persona con disabilità;
  • essere il caregiver della persona diversamente abile, cioè chi si prende cura e carico fiscale di quest'ultimo.

In questo caso, rientrano nella categoria tutti coloro che:

  • soffrono di una disabilità psichica o mentale;
  • sono non vedenti o ipovedenti gravi;
  • sordomuti assoluti;
  • invalidi con varie amputazioni.

Nel caso della macchina in questione, ovviamente non puoi avere l'esenzione se hai un SUV o una macchina sportiva. L'esenzione è prevista solo per macchine:

  • con cilindrata non superiore a 2.000 cavalli, se hanno un motore a benzina, o a metano o a GPL;
  • con cilindrata non superiore a 2.800 cavalli, se hanno un motore diesel.

Nel caso di macchine con motore elettrico, si passa ai KW, e il limite è non oltre i 150 KW.

Se non altro, la stessa Legge 104 garantisce per chi soffre di invalidità un valido supporto economico e fiscale anche per l'acquisto stesso delle macchine.

Ma ovviamente per chi soffre di invalidità. Nel caso dei normotopici, dovranno sperare nelle esenzioni regionali.

Bollo auto 2021: ecco le esenzioni regionali! Dalla Lombardia fino alla Liguria

Ed ora ci sono le esenzioni regionali per il bollo auto 2021. Come già segnalato da Pierpaolo Molinengo, ben 18 regioni sono in gara a chi garantisce più esenzioni per il proprio cittadino residente.

Tra le più importanti c'è la regione Lombardia, con la sua esenzione permanente per veicoli elettrici, sia alimentati ad idrogeno sia a gas.

Altrimenti hai delle esenzioni temporanee, tipo:

  • 5 anni per i veicoli bifuel;
  • 3 anni per auto Euro 5 o 6, ma solo se rottami un benzina euro 0/1 o diesel euro 2/3.

Sennò hai la riduzione del 15% per tutte le tipologie di macchine, ma solo se fai la domiciliazione bancaria.

E praticamente anche il Veneto ha queste esenzioni, mentre per il Friuli c'è la riduzione del 25% dal sesto anno in poi per le elettriche (sei esentato per cinque anni), altrimenti solo per le macchine a GPL o metano.

Curiosamente, se hai un'autovettura intestata ad un'ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) hai l'esenzione per tre anni, ma solo in Valle d'Aosta.

In Piemonte la situazione è un po' più ardimentosa, perché hai l'esenzione se hai un auto a bifuel, ma dal sesto anno devi pagare una tariffa di 2,58 euro per KW, con riduzione fino al 25% per veicoli a GPL, e al 20% se a metano.

Anche per la Liguria si attesta la riduzione del 20% per le macchine a GPL, oltre che a metano. Semmai sono più generosi per le bifuel con dispositivo per la circolazione installato: hai 6 anni di esenzione.

E questo solo per il Nord Italia. Mentre per il Centro e il Sud Italia ci sono delle belle novità.

Bollo auto 2021: ecco altre esenzioni regionali! Dalla Toscana fino alla Sicilia

Per il resto della penisola le esenzioni regionali per il bollo 2021 continuano sempre sulla scia di quelle del Nord Italia: tagli o rimborsi se hai una macchina bifuel, ibrida o elettrica.

Sia per Emilia Romagna e Toscana e Umbria hai l'esenzione per cinque anni per le elettriche, e dopo, come per GPL e metano, paghi solo il 25% se elettrica, sennò è ridotta del 25% se GPL o metano.

Nel caso delle Marche, hai l'esenzione a 6 anni se hai una macchina ibrida o elettrica con alimentazione termica, ma solo se immatricolate nel triennio 2017-2019

Lo stesso vale anche per le neo-immatricolare in Lazio, ma l'esenzione è dimezzata, da 6 a 3 anni.

In Abruzzo purtroppo l'immatricolazione che ti permette l'esenzione per le ibride o le bifuel è solo tra il 2019 e il 2020.

Si segnala inoltre, nel caso della Campania, la possibilità di avere una riduzione per tutte le tipologie delle macchine fino al 10% sul bollo auto, ma anche nel caso lombardo, solo se il pagamento è tramite domiciliazione bancaria.

Per le restanti, c'è una certa generosità per la Puglia, con sei anni di esenzione e riduzione del 25% per veicoli a GPL e metano, oltre all'esenzione quinquennale per i veicoli elettrici o ibride.

Nel caso della Calabria, Sicilia e Sardegna, sempre vale o l'esenzione per le elettriche come accennato sopra, oppure la possibilità di una riduzione del 25% per le GPL o a metano.

Si segnala però per la Sicilia, l'esenzione di tre anni in caso di macchine immatricolate tra il 2019 e il 2021 se ad alimentazione ibrida o idrogeno.

Comunque, in soldoni, se hai una macchina ibrida, elettrica o metano, tutte puntano ad aiutarti nella spesa. 

Anche perché non costano poco, specie il carburante per quelle a metano, visti gli aumenti in arrivo.

Ecco come ottenere l'esenzione del bollo auto 2021

Se vuoi accedere all'esenzione del bollo auto 2021 hai ancora abbastanza tempo, anche perché tutte le esenzioni riguardante macchine elettriche e a metano saranno prorogate fino al 2026.

Puoi consultare il sito dell'ACI in merito al bollo auto, altrimenti, se hai una macchina con caratteristiche importanti, sentire di un'esenzione per il superbollo auto, che però prevede un altro ente: l'Agenzia delle Entrate.

Altrimenti, se proprio non hai macchine da poco immatricolate, ibride, elettriche, bifuel, o non hai accesso a esenzioni per l'invalidità o per rottamazioni fiscali, mi spiace ma dovrai pagare.

Il listino tanto è sempre lo stesso:

  • 20 euro a KW extra se l'immatricolazione è avvenuta meno di 5 anni prima;
  • 12 euro a KW extra se l'immatricolazione è avvenuta meno di 10 anni prima;
  • 6 euro a KW extra se l'immatricolazione è avvenuta più di 10 anni prima.

Se hai almeno una macchina ultraventennale, un minimo di riduzione ce l'hai. Almeno quella.