Da sempre una delle tasse più odiate e criticate dai contribuenti, il Bollo Auto subirà delle modifiche già a partire da Ottobre 2021. Una super notizia sta spopolando il web che vede protagonista proprio la tassa annuale obbligatoria sul proprio veicolo. 

Il Bollo auto è da sempre una tassa fissa per chi possiede un’autovettura regolarmente registrata al Pubblico Registro Automobilistico. Una somma di denaro corrisposta ogni anno per qualsiasi modello o categoria di veicolo. 

Il Governo Draghi con il decreto Sostegni del Marzo 2021 ha anticipato l’eliminazione di alcune imposte fiscali, fra queste sembrerebbe esserci il Bollo auto

Ma davvero questa tassa così importante vedrà la sua fine nel 2021?

La notizia è parzialmente vera, in quanto una platea di fortunati verrà esonerata dalla tassa del Bollo Auto. 

In questo articolo scopriremo il perché e chi davvero verrà esonerato dal pagamento del Bollo auto. 

Bollo Auto: scopriamo cos'è

Chiunque è in possesso di un autoveicolo è soggetto, senza mezzi termini, al pagamento annuale del Bollo Auto. Si tratta di una tassa gestita dalle Regioni o in alcuni casi direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Una volta acquistata un automobile è obbligatorio iscrivere il veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Una volta registrato il veicolo, il proprietario deve corrispondere anche dell’imposta del Bollo Auto. 

La tassa è obbligatoria indipendentemente dall’utilizzo o del non utilizzo del mezzo. 

Più veicoli si possiedono, più bolli auto si devono corrispondere. 

Si tratta, come accennato, di una tassa Regionale, di cui importo è variabile e deciso dall’ente regionale stesso. In tutti i casi è prevista qualche regola di base per l’assegnazione dell’importo dovuto. 

Determinante è la potenza del veicolo in questione. Maggiore è la potenza del veicolo superiore sarà l’importo da pagare rispetto a chi è proprietario di un veicolo con potenza più modesta. 

Altro requisito determinante ai fini dell’importo è la classe di inquinamento di appartenenza del veicolo. Infatti, le automobili di fascia Euro 4 o superiori avranno diritto ad una tassa inferiore rispetto alle vetture appartenenti alla categoria Euro 1 e Euro 2

I nuovi limiti sulle emissioni inquinanti imposti dall’Europa corrispondono a 95 g al chilometro di CO2. Le classi di inquinamento dei veicoli vanno dalla Euro 1 alla Euro 6, in corrispondenza dalla meno inquinante alla più. Ad ogni classe corrispondono anche dei relativi limiti.

Il pagamento della tassa del Bollo Auto ha una scadenza annuale ed un obbligatorietà che ne prevede il pagamento entro un mese dall’immatricolazione

E’ altresì vero che è concesso un periodo di un mese dalla sua scadenza per provvedere al pagamento annuale. 

La tassa del Bollo Auto va pagata entro il mese successivo al mese di scadenza

Regioni come Piemonte e Lombardia hanno delle regole interne differenti.

I cittadini residenti in queste regioni che possiedono uno o più veicoli hanno la possibilità di pagare la tassa del Bollo Auto entro tre date prestabilite per quanto riguarda l’anno corrente.

Infatti, se il Bollo Auto risulta scaduto da Dicembre 2020 è stato possibile procedere al suo pagamento entro il 20 Gennaio 2021.

Se il Bollo Auto è scaduto nel mese di Aprile di quest’anno, il pagamento è stato inteso entro il 31 Maggio 2021.

Se, infine, il Bollo Auto è scaduto ad Agosto del 2021, la tassa andava pagata entro il 30 Settembre 2021

Bollo Auto: emergenza Covid-19 e Decreti Legislativi a sostegno

Il Governo ha emanato molti decreti per fronteggiare al meglio l’emergenza economica e sociale causata dalla Pandemia da Covid-19, con il fine di agevolare e aiutare per quanto possibile molte famiglie italiane. Con vari Decreti è stato stabilito il rinvio di alcuni pagamenti obbligatori, spostandone il termine di qualche mese. 

Per esempio con il Decreto Cura Italia (Decreto Legge n°18 del 2020) sono andate in sospensione dei termini di versamento di ogni entrata derivante cartelle di pagamento che presentavano scadenza tra le date 8 Marzo 2020 e 31 Maggio 2020. Con il Decreto Cura Italia i pagamenti venivano riattivati il mese successivo, entro e non oltre il 30 Giugno 2020. 

Con il Decreto Rilancio sono stati aboliti il saldo ed il primo acconto dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive, Irap. Col medesimo Decreto legislativo sono stati abbassati i costi delle bollette elettriche per tutto l’anno 2020 per le piccole e medie imprese italiane. Un Decreto ampio che comprende molte agevolazioni alle Imprese. 

E’ importante per noi, con questo articolo, soffermarci invece al Decreto Legislativo n°129 del 20 Ottobre 2020: “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale”.

In poche parole, con il suddetto DL si confermava il rinvio del termine massimo di sospensione del pagamento del Bollo Auto al 31 Dicembre del 2020. Anche se ogni Regione preposta alla riscossione era in diritto di intervenire in modo del tutto autonomo e decidere se approvare tale provvedimento.

Ovviamente il Decreto di cui stiamo parlando si riferisce all’anno ormai passato ed è necessario invece capire cosa nel 2021 è stato deciso. 

Bollo Auto 2021 e legge 104

Così come per il 2020, anche per l’anno 2021 è presente l’esonero del pagamento del Bollo Auto per gli invalidi ai sensi di legge 104. L’iva rimane agevolata e molte sono le agevolazioni per i disabili e gli invalidi. 

L’Agenzia delle Entrate è l’ente preposto all’assegnazione dei requisiti necessari, che in breve possiamo rinchiudere in quattro categorie:

  • non vedenti e sordi;
  • disabili che riportano un handicap mentale con titolarità di indennità di accompagnamento;
  • disabili che hanno capacità motorie ridotte;
  • disabili che hanno gravi problemi di deambulazione o che sono affetti da pluriamputazioni.

Per poter rientrare nei soggetti esonerati dal pagamento del Bollo Auto 2021 è necessario, oltre che rientrare in almeno una delle categorie elencate sopra, che l’handicap venga indicato dai verbali di invalidità e attenersi alle condizioni previste per legge. 

Inoltre, il soggetto invalido ai sensi di legge 104 se a carico di un familiare, non deve superare un reddito annuale proprio di 2.841,00 euro

Nella fattispecie invece di un ragazzo dall’età non maggiore o pari ai ventiquattro anni, non deve registrare un reddito maggiore di 4.000,00 euro dal 1° Gennaio 2019.

Gli esenti dal pagamento del Bollo Auto 2021

Le categorie ufficialmente esonerate dal pagamento della tassa del Bollo Auto 2021 principalmente sono:

  • Autovetture adattate al trasporto di persone disabili o con handicap gravi, ai sensi della legge 104
  • Veicoli elettrici immatricolati tra il 2019 ed il 2021
  • Veicoli definiti ecologici a emissioni zeo
  • Automobili a gpl, ibride e a biocombustibili
  • Veicoli al servizio dei Corpi Armati civili e Protezione Civile
  • Veicoli al servizio di militari dello Stato
  • Veicoli al servizio del Presidente della Repubblica o altre Autorità dello Stato
  • Veicoli iscritti nei registri ASI, FMI, FIAT Storico, Lancia e Alfa Romeo dal valore storico

Hanno invece uno sgravo del 50% i veicoli con oltre trentanni non adibiti a uso professionale con anni complessivi di immatricolazione compresa tra 20 e 29 anni, in possesso del certificato di rilevanza storica.

Per tutte le altre categorie non elencate la tassa sul Bollo Auto va intesa obbligatoria, anche per il 2021.

Per informazioni dettagliate su chi può beneficiare di esenzioni totali o parziali del pagamento Bollo Auto è possibile recarsi in una delle sedi dell’Automobile Club Italia, Aci, oppure consultare il sito ufficiale

Bollo Auto 2021: le novità

Già a partire dallo scorso anno sono state introdotte delle novità in tema Bollo Auto, per esempio il pagamento attraverso il sistema a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi in Italia, la PagoPa. Il pagamento in questo caso può avvenire online tramite sito o tramite App oppure recandosi fisicamente presso la propria banca, presso uffici postali e punti Sisal o Lottomatica.

Altre novità già previste dal 2020 sono l’unione delle banche dati ACI e Pra (Pubblico Registro Automobilistico) e l’avvento del Documento unico di circolazione digitalizzato che elimina definitivamente il certificato di proprietà auto ed il vecchio libretto di circolazione. 

I residenti in Lombardia possono ritenersi i più fortunati in quanto dallo scorso anno hanno l’agevolazione straordinaria che corrisponde ad uno sconto del 15% sulla tassa del Bollo Auto. Unico requisito richiesto agli automobilisti lombardi è quello di effettuare il pagamento tramite domiciliazione bancaria. 

La notizia che sta girando ormai da mesi riguarda la possibilità di abolizione del Bollo Auto con una sentenza dalla Cassazione. Ma davvero questa notizia può rappresentare il vero?

La Suprema Corte di Cassazione con l’ordinanza del 14 Novembre 2019 n°29653,  ha applicato il principio di prescrizione del pagamento della tassa automobilistica dell’Anno 2005 pari alla cifra di 197,06 euro, presentata nel Febbraio 2012 dall’Agenzia delle Entrate. 

Quindi sfatiamo il mito dell’abolizione anche per quest’anno. La tassa del Bollo Auto continua, almeno per il momento, ad essere considerata una tassa obbligatoria per tutti gli automobilisti italiani tranne che esonerati secondo normativa. 

Una novità di cui i lettori possono invece festeggiare è rappresentata dal cashback di stato con cui è possibile risparmiare il 10% pagando il Bollo Auto 2021 presso servizi commerciali

Nel caso specifico si voglia beneficiare di questo 10% in meno sul totale della tassa è necessario effettuare il pagamento tramite carta di credito o bancomat presso gli sportelli postali o presso punti vendita Sisal o Lottomatica

Infine possiamo sempre confidare nelle decisioni in merito della nostra regione di residenza. La Corte di Cassazione con sentenza del 20 Maggio 2019 ha stabilito il pieno potere alle Regioni sulla gestione della tassa automobilistica, rendendola ove si voglia anche nulla. Allo stesso tempo le Regioni si impegnano di non superare i limiti massimi previsti per legge nell’aumento della stessa tassa. 

Molte sono le Regioni che hanno deciso di prorogare le date dei pagamenti del Bollo Auto di qualche mese, per fronteggiare la crisi attuale economica dovuta dalla Pandemia da Covid-19. 

Per verificare l’avvenuto pagamento del Bollo Auto è possibile visitare il sito internet dell’Agenzia delle Entrate o, in alternativa, accedere al portale Aci