Il Bollo Auto è una delle tasse obbligatorie più discusse da sempre! 

La tassa è associata a chiunque è in possesso di un veicolo registrato al Pubblico Registro Automobilistico e deve essere versata obbligatoriamente ogni anno. 

Normalmente la scadenza per il pagamento del Bollo Auto è prevista entro il mese successivo al mese di immatricolazione del mezzo. Vengono esclusi da questa regola solamente gli automobilisti residenti nel Piemonte e nella Lombardia

A causa della Pandemia da Covid-19 che ha colpito il nostro Paese, sono state emanate nuove misure agevolanti che hanno per la prima volta introdotto il posticipo dei pagamenti del Bollo Auto.

Con i tre decreti principali per fronteggiare l'emergenza epidemiologica (il Decreto Agosto, il Decreto Rilancio e il Decreto Legislativo n°129 del 20 Ottobre 2020) si è proceduto ad una rivoluzione generica, rivolta a tantissimi diversi settori. 

Nel 2020 sono state introdotte diverse agevolazioni a favore dei cittadini italiani, a favore dei lavoratori e delle aziende più colpite dalla grave crisi socio-economica. Agevolazioni poi riconfermate anche per quest’anno, visto la proroga dello Stato di emergenza fino al 31 Dicembre 2021.

Considerando che si tratta comunque di una tassa gestita dalle Regioni dobbiamo ricordarci che è bene consultare le normative vigenti ed eventuali modifiche attuate e volute dall’ente regionale di residenza. 

Bollo Auto 2021: tutte le novità 

Nonostante il periodo difficile in cui versano la maggioranza delle famiglie italiane, la tassa del Bollo Auto non è mai stato abolita ma semplicemente rinviata di qualche mese

Sono state introdotte delle novità sul Bollo Auto 2021, ma tra di queste continua a farsi sentire la mancanza di una sua cancellazione definitiva. 

Tra le novità introdotte troviamo una nuova modalità di pagamento per il Bollo Auto.

Si tratta del sistema PagoPa, una piattaforma nazionale online che permette a tutti di effettuare pagamenti verso la Pubblica amministrazione e altri soggetti aderenti all’iniziativa

PagoPa si mette a disposizione in modo del tutto trasparente con una modalità intuitiva e semplice da comprendere.

Per ogni pagamento effettuato con PagoPa è prevista la ricezione dell’esito che se positivo conferma che l’ente creditore riceverà regolarmente l’importo versato.

Inoltre si tratta di una piattaforma sicura al 100% secondo gli standard europei nel trattamento e utilizzo dei dati, rispettando la propria privacy

Per corrispondere al pagamento attraverso la modalità messa a disposizione fruendo il servizio PagoPa basta semplicemente collegarsi alla piattaforma online o sull’App dello stesso ente. 

Se si vuole, è possibile usufruirne anche attraverso gli sportelli ATM abilitati oppure recandosi presso la propria banca o l’ufficio postale più vicino. 

Inoltre, il sistema PagoPa è gestito anche dai punti vendita commerciali abilitati Sisal e Lottomatica

L’altra novità presente da quest’anno fa riferimento ai dati relativi al pagamento del Bollo Auto, infatti il Registro Pubblico Aci (PRA) dal 2021 acquisisce e memorizza tutti i dati del contribuente così da individuare possibili evasori che fino ad oggi non hanno mai pagato il bollo. 

Con il sistema di incrocio dati si è reso più semplice, infatti, gestire il database di verifica tra chi possiede un mezzo e chi paga o meno la tassa obbligatoria prevista dalla normativa.

Nella fattispecie di un automobilista che non paga da almeno tre anni la tassa del Bollo Auto si procede prima con una notifica e subito dopo con la radiazione del mezzo

I tempi di accorgimento, di verifica e di provvedimento sono decisamente ridotti grazie proprio alla comunicazione diretta tra Aci e Motorizzazione

A partire dal 1° Gennaio 2021 è stato poi introdotto un documento unico di circolazione digitalizzato, emesso dalla Motorizzazione.

Con questa introduzione il libretto di circolazione ed il certificato di proprietà vengono accorpati in un documento unico per l’appunto. 

La proposta, avanzata ed approvata nell’anno 2017, ha trovato molti consensi in quanto il documento unico di circolazione migliora senza dubbio i costi inerenti alla produzione ed ottimizza il controllo da parte dell’Amministrazione. 

Il documento unico di circolazione, già esistente in altri stati dell’Unione Europea, presenta sia i dati tecnici del veicolo acquistato, sia i dati del proprietario. 

Il nuovo documento unico, inoltre, permette di non dover pagare i due bolli solitamente allegati per i compensi del PRA e della Motorizzazione, della cifra pari a 32 euro. 

La tariffa del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) viene inoltre ridotta, passando dai 27 euro dovuti ai soli 20 euro

In totale quindi, con il documento unico di circolazione il risparmio raggiunge la cifra di euro 39. 

Gli automobilisti con residenza in Lombardia, già dallo scorso anno, hanno il vantaggio di pagare un Bollo Auto ridotto del 15%, che corrisponde più o meno a due mensilità.

I fortunati lombardi possono beneficiare della detrazione fiscale pagando semplicemente tramite domiciliazione bancaria.

La domiciliazione bancaria non è altro che una procedura di addebito automatico da parte della Banca del pagamento delle spese periodiche e mensili. Spesso utilizzato per il pagamento delle bollette o per il versamento delle rate di un finanziamento. In questo modo è molto più comodo e si evitano ritardi sanzionabili.

Bollo Auto 2021 cancellato per sempre?

Da mesi il web è invaso di notizie super attraenti per i lettori, riguardanti l’abolizione definitiva del Bollo Auto.

E’ bene ricordare che le notizie vanno sempre verificate e gli articoli vanno sicuramente letti nella loro integrità. 

Informandosi bene, infatti, possiamo assolutamente confermare che la notizia sull’eliminazione definitiva del Bollo Auto è una Bufala! 

Purtroppo, almeno fino ad oggi e scanso altre sentenze, la Cassazione non ha mai ordinato la fine della tassa automobilistica che rimane quindi obbligatoria

La notizia è stata confusa con la prescrizione di pagamento che ha applicato la Suprema Corte di Cassazione con un ordinanza nel 2019

In merito ad una ingiunzione di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate per un vecchio Bollo Auto risalente all’anno 2005, la Cassazione si è avvalsa del principio della prescrizione

Quindi, la tassa del Bollo Auto continua e rimane obbligatoria nel pagamento per tutti (o quasi!). 

Come sappiamo ci sono delle categorie esonerate per legge, come le autovetture adibite al trasporto e uso del disabile, ai sensi della legge 104; esonerate anche i mezzi elettrici immatricolati negli ultimi tre anni (dal 2019 ad oggi), le auto a gpl, a biocombustibili o ibride, le vetture ecologiche ad emissione zero, veicoli dal valore storico e tutti quei veicoli dedicati al servizio delle autorità dello Stato Italiano.

Hanno diritto ad uno sconto del 50% sulla tassa del Bollo i veicoli con oltre trentanni di immatricolazione con una rilevanza definita storica

Bollo Auto 2021 ed emergenza Covid-19

Nel Gennaio 2020 in tutto il mondo è scoppiata la bomba dei contagi da Covid-19, un nuovo Coronavirus sconosciuto determinante una malattia infettiva con un tasso di contagio e morte preoccupante. 

In Italia l’emergenza epidemiologica ha spinto il Paese nella direzione del declino economico, sanitario e sociale. Una forte crisi da fronteggiare per il Governo in questi due anni di Pandemia. 

Per intervenire in termini di sussidio alle famiglie, il Governo Draghi ha emanato diversi decreti, come per esempio il Decreto Cura Italia o il Decreto Rilancio

Il fine ultimo delle nuove disposizioni è stato fin da subito quello di eliminare o rinviare alcuni dei pagamenti obbligatori a carico del cittadino o lavoratore. 

Con il Decreto Legislativo del 20 Ottobre 2020, n° 129, il posticipo del pagamento sulla Tassa automobilistica è stato confermato fino al 31 Dicembre del 2020

Trattandosi di una tassa gestita dalle Regioni spetta poi all’ente regionale la decisione ultima sul termine massimo di pagamento del Bollo Auto. 

Così come, anche se con dei limiti imposti da rispettare, spetta all’ente regionale decidere l’ammontare della tassa per i propri residenti. 

Ad oggi alcune Regioni hanno prorogato ancora le date per i pagamenti del Bollo Auto, per non gravare sulle famiglie italiane in questo momento così delicato per tutti. 

E’ utile, quindi, informarsi sul sito della Regione di residenza per verificare le scadenze dei pagamenti Bollo Auto del 2021.

Bollo Auto 2021 e cashback

Esiste anche per il 2021 la possibilità di risparmiare il 10% della cifra totale della tassa automobilistica Bollo Auto. 

Per beneficiare del cashback, anche in questo caso, il pagamento deve avvenire tramite carte di credito o debito oppure tramite bancomat presso punti vendita abilitati o tramite sportelli postali. 

Lo sconto cashback del 10% è previsto su un importo non superiore ai 150,00 euro. 

I primi rimborsi sono stati erogati ad Agosto per un totale di 893 milioni di euro.

Il 30 Giugno 2021 si è chiuso il primo semestre relativo all’utilizzo del cashback. 

Al momento la misura è sospesa, ma solo momentaneamente

E’ prevista, infatti, la ripartenza del Cashback senza dubbi per il prossimo anno, a partire dal 1° Gennaio 2021

La misura è stata voluta dal Governo per “educare” al pagamento digitalizzato per qualsiasi importo. Incentivo che permette di ricevere “indietro” fino ad un massimo di 150,00 euro a semestre, rispetto a quello che si è speso. 

L’unico obbligo, per poi poter beneficiare di diritto al cashback, è quello di eseguire un numero di operazioni almeno pari al totale di 50 ogni sei mesi. 

Entro i 60 giorni successivi alla fine del semestre avviene l’erogazione del rimborso direttamente sulla modalità di pagamento scelta ed è assolutamente sprovvisto di tasse

Sono previsti aumenti del Bollo Auto 2021?

Ma sono previsti aumenti della tassa automobilistica ad oggi? La risposta, fortunatamente, è assolutamente negativa. 

Non sono previsti aumenti della tassa obbligatoria del Bollo Auto 2021. 

L’unica tassa aggiuntiva introdotta dal Governo riguarda il SuperBollo, un aumento di 20,00 euro in più per ogni kw che supera i 185.

Il SuperBollo è una tassa da aggiungere al Bollo Auto per chi possiede auto con una potenza superiore alla soglia limite prevista dal pagamento del Bollo “tradizionale”.

Se vuoi qualche informazione in più leggi anche l'articolo: I fortunati che non pagheranno il Bollo Auto!