In questi mesi mesi abbiamo letto delle ipotesi di cancellazione del bollo auto o delle soluzioni proposte da sedicenti esperti per non pagare la tassa. Un modo per risparmiare sul bollo auto ce lo consegnano le stesse regioni, che ricordiamo sono le uniche che hanno diritto a prendere una decisione su una delle tasse più odiate degli Italiani.

In molti si ricordano ancora oggi delle parole pronunciate nel luglio del 2019 da Luigi di Maio, allora Ministro dello Svilupo Economico, che aveva annunciato che, dato che in quel periodo lo spread era basso, si sarebbe potuto pensare ad eliminare il bollo auto.

Voglio trovare i soldi per permettere ai cittadini che acquistano un’ auto, che mi auguro sempre più ecologica, che possa essere meno tassata - aveva affermato Di Maio -. L’idea è di un consistente riduzione o di abolirlo davvero. Da qui a fine anno le risorse le dobbiamo mettere insieme.

Sfortunatamente alle promesse non sono seguiti i fatti: oggi tutti gli automobilisti si ritrovano a dover pagare questa tassa tutti gli anni. Ma adesso una pezza hanno deciso di metterla le regione, che sono andate incontro agli automobilisti.

Bonus, ecco come azzerare il bollo auto!

Il bollo auto sfortunatamente non è stato cancellato. E' una tassa che continua a perseguitarci anno dopo anno. Chi deve guidare la propria vettura tutti i giorni, non importa se per lavoro o per divertimento, nei costi di gestione della stessa deve inserire anche questa tassa. Una delle regioni che hanno preparato un bonus per azzerare il bollo auto è l'Emilia Romagna, dove l'iniziativa ha già avuto un enorme successo. Il contributo messo a disposizione della regione è pari a 191 euro all'anno e corrisponde al prezzo medio del bollo auto. La misura può arrivare a coprire un tetto massimo pari a 573 euro nell'arco di tre anni: il bonus è riservato a quanti decidano di acquistare una vettua ibrida di prima immeatricolazione, cone alimentazione:

  • benzina-elettrico;
  • gasolio-elettrico;
  • gpl-elettrico;
  • metano-elettrico;
  • benzina-idrogeno.

Il bonus è riservato unicamente agli automobilisti residenti in Emilia Romagna e verrà accreditato direttamente sul conto corrente del proprietario della vettura ibrida, che sia stata immatricolata nel corso del 2021. Per ottenere il bonus è necessario registrarsi direttamente sul sito della regione. Il contributo sarà erogato in tre tranche, una per ciascuno degli anni in questione: 2021, 2022 e 2023.

Per riuscire ad ottenere il bonus è necessario presentare la domanda unicamente online. Si dovranno inserire i dati anagrafici, quelli dell'auto e le coordinate bancarie dove ricevere l'importo che spetta.

Bollo auto, un premio arriva anche dal Piemonte!

Anche la Regione Piemonte ha deciso di andare incontro agli automobilisti, mettendo sul piatto un bonus per quanti abbiano acquistato una vettura ecologica. In questo caso quanti hanno pensato all'ambiente, non sono tenuti a pagare il bollo auto: rientrano tra i beneficiari della misura, anche quanti abbiano comprato un veicolo completamente a metano o GPL. L'esonero del pagamento del bollo auto vale solo per cinque anni per quanti abbiano deciso di acquistare un veicolo ibrido, con potenza non superiore ai 100Kw. Stesso discorso vale anche per le vetture bi-fuel, che abbiano la doppia alimentazione metano/benzina o GPL/benzina.

Buone notizie, sempre in Piemonte, anche per quanti il bollo auto lo debbano pagare. Le scadenze previste ad aprile, maggio e giugno 2021 sono state posticipate al 2 agosto, senza che i diretti interessati debbano pagare delle sanzioni. A stabilirlo è una delibera della Giunta regionale del 16 aprile 2021, n. 31-3112: Emergenza epidemiologica da Covid-19: ulteriori provvedimenti in materia di tributi regionali, che ha lo scopo di agevolare i contribuenti nel contesto emergenziale legato al Covid-19.

Un bel bonus anche dalla Lombardia!

Anche la Regione Lombardia ha messo sul tavolo un bel bonus per azzerare il costo del bollo auto. Sono esentati dal pagamento quanti nel corso del 2021 procedano con l'acquisto di una vettura nuova e contestualmente demoliscano una vettura inquinante. Per i nuovi veicoli farà fede la data di immatricolazione, mentre per quelle usate ci si riferirà all'atto di acquisto trascritto al Pubblico Registro Automobilistico.

Ma non solo. Non sarà un bonus che azzera il costo del bollo auto, ma quanti decidano di addebitarne il costo sul proprio conto corrente possono beneficiare di uno sconto pari al 15%. In altre parole è possibile risparmiare il pagamento si due mensilità. Pagando con il RID, il contribuente corrisponde inoltre una commissione di appena un euro, inferiore a quella che viene applicata quando ci si avvale di altri metodi di pagamento.