Come ogni anno il mese di gennaio è caratterizzato dal pagamento del bollo auto. Ma non per tutti: alcuni automobilisti se lo vedono cancellato. Una vera e propria fortuna, che permette loro di evitare di mettere mano al portafoglio e risparmiare qualche cosa. Ma chi sono questi fortunati contribuenti che nel 2021 sono esonerati dal pagamento di una delle imposte più odiate al mondo. Be' dai, forse non prorprio del mondo, ma sicuramente una delle più detestate in Italia.

Iniziamo con lo spiegare che le scadenze nel 2021 per il pagamento del bollo auto sono tre. L'imposta è subordinata al semplice possesso dell'automobile: non importa se questa venga effettivamente utilizzata o se rimanga ferma nel garage. La tassa deve essere saldata entro queste tre scadenze: aprile, agosto e dicembre.

Bollo auto: esenzione grazie alla legge 104!

Anche nel 2021 possono usufruire dell'esenzione dal pagamento del bollo auto i contribuenti che siano disabili e che possano avvalersi delle Legge 104. Potranno continuare a beneficiare dell'esonero totale del pagamento della tassa automobilistica quei soggetti che abbiano queste caratteristiche:

  • siano disabili non vedenti o sordi. La loro disabilità deve risultare dalle certificazioni rilasciate dalle Commissioni mediche pubbliche di accertamento;
  • siano disabili pluriamputati o che abbiano delle importanti e gravi limitazioni della capacità di deambulare. Devono essere affetti da handicap grave di cui al comma 3, dell’art. 3 della legge n. 104 del 1992, come risulta dalla certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL;
  • siano disabili psichici o mentali. La gravità di questa dsabilità deve essere tale da permettere loro di fruire dell'indennità di accompagnamento. Devono essere affetti da handicap grave di cui al comma 3, dell’art. 3 della legge n. 104 del 1992.

Per quanti avessero intenzione di usufruire dell'esenzione bollo auto grazie alla Legge 104, devono ricordarsi che la stessa rispecchia i requisiti per poter usufruire dell'Iva al 4% nel caso in cui effettuassero l'acquisto di una vettura. L'esenzione è applicabile ai modelli a benzina fino a 1.0 litri di cilindrata ed alle vetture diesel sino a 2.8 00 centimetri cubici.

Per poter richiedere l'esonero dal pagamento del bollo auto è necessario effettuare una richiesta, che può essere presentata anche da un famigliare al quale il disabile risulti a carico e può essere richiesto solo e soltanto per un veicolo posseduto. Per verificare se si sia in possesso o meno dei requisiti per poter ottenere l'esenzione dal pagamento del bollo auto, è necessario leggere il verbale di disabilità e verificare che compaia la dicitura:

l’interessato possiede i requisiti tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5.

Per ottenere l'esenzione è necessario presentare la documentazione prevista all'ufficio tributi della regione di residenza. E' necessario presentare il tutto entro 90 giorni dal termine entro il quale è prevista la scadenza dell'imposta.

Bollo auto cancellato: arriva la sentenza della Cassazione!

Fino a questo punto ci siamo soffermati sugli esoneri. La sentenza n. 29653 del 14 novembre 2019 della Corte di Cassazione ha cancellato, definitivamente, il bollo auto. Ma non per tutti. I giudici hanno infatti dichiarato illegittimi eventuali fermi amministrativi, che siano collegati a cartelle esattoriali di bollo auto o multe stradali, che non siano state pagate. Questa decisione vale per tutte le cartelle esattoriali che abbiano un importo minore a 1.000 euro e che, soprattutto, siano state iscritte al ruolo nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2010.

In altre parole, la Cassazione considera nullo qualsiasi debito che sia inferiore ai 1.000 euro. Questo vuol dire che quanti si siano dimenticati di pagare il bollo auto nel passato se lo vedono completamente ed interamente cancellato. Questa sentenza, che risale ad un anno fa, recepisce in tutto e per tutto quanto previsto dalla rottamazione ter. In questo caso ci stiamo riferendo alla definizione agevolata che è contenuta all'interno della legge n. 136 del 2018, entrata poi in vigore nel 2019, il 19 dicembre, con cui è stato convertito il decreto legge n. 119 del 2018. In estrema sintesi la Corte di Cassazione ha definito l'applicabilita al bollo auto dello stralcio dei debiti fino alla cifra di 1.000 euro.

Bonus cashbak per il bollo auto!

Una strada che ci permette di risparmiare con il bollo auto è quello di usufruire del cosiddetto bonus cashback. Sarà sufficiente pagare la tassa presso le agenzie specializzate, gli uffici postale o qualsiasi altro esercizio fisico abilitato al pagamento ed utilizzare un sistema di pagamento tracciabile. Molti automobilisti si ritroveranno sicuramente nella situazione di dover pagare un bollo auto ad almeno 150 euro: in questo caso significhrebbe ottenere un rimborso pari a 15 euro, ossia il 10%. Attenzione, però, non si deve pagare il bollo auto online, perché il pagamento sarebbe escluso da quelli che permettono di ottenere il rimborso.

Il suggerimento è quello di percorrere la stessa strada anche per pagare le eventuali contravvensioni al Codice della Strada: anche questi pagamenti rientrano nel piano Italia Cashless