Bollo auto e canone RAI arriva la notizia inaspettata! Il bollo auto è agganciato al possesso di una vettura. Nello stesso tempo il canone RAI viene pagato in relazione alla detenzione di una televisione. Due fardelli di cui gli italiani farebbero volentieri a meno. L’abolizione del bollo auto è stata richiesta più volte, tanto che diverse Regioni si sono spinte verso la proroga e sospensione del pagamento del bollo auto. Novità importanti anche sul fronte del canone RAI dove è possibile richiedere uno sconto del 30% non applicabile a tutti e il rimborso della quota già pagata, oppure, richiedere l’eliminazione della voce dalla fattura di energia elettrica. Per ora, sappiamo che non tutti sono vincolati al pagamento delle due tasse. Esistono delle scappatoie legali che consento di omettere il pagamento senza incorrere in sanzioni.

A dire il vero, il titolare della vettura escluso i casi di riduzione o esonero è obbligato al pagamento del bollo auto. La tassa regionale va pagata anche se la vettura resta ferma in garage. Inutili sono state le proteste degli automobilisti che hanno contestato l’obbligatorietà del pagamento del bollo auto, per mancato o ridotto utilizzo della vettura a causa delle serrate imposte dal governo per limitare la diffusione della pandemia da Covid-19. Alla fin fine, molte Regione hanno attuato dei piani di differimento del pagamento. Ma, tira di qua molla di là il bollo auto lo abbiamo pagato.

Bollo auto: tra abolizione e proroghe

La tassa regione sui veicoli segue un ordine tutto suo, questo perché, spetta alle Regioni l’emanazione di provvedimenti di sospensione, revoca o abolizione. Negli ultimi giorni, dalla Regione Puglia è giunta la notizia dell’abolizione del bollo auto per l’intero anno 2021. Una proposta formulata dagli esponenti di Forza Italia. In sede di Consiglio Regionale i consiglieri Paride Mazzotta, Stefano Lacatena e Giandiego Gatta hanno provveduto a registrare una mozione in materia di bollo auto.

In pratica, la Giunta regionale dovrà pronunciarsi per l’abolizione del pagamento del bollo auto per l’intero anno 2021. In sintesi, si tratta di una misura già adottata da altre Regioni. In ogni caso, si tratta di un cambio di rotta per la Regione Puglia considerata la difficoltà economica delle famiglie. La sospensione del pagamento del bollo auto rientra tra gli impegni della Regione verso i cittadini pugliesi. Un mero segnale di sensibilità e attenzione verso i problemi comuni.

Bollo auto: l’Emilia Romagna spinge verso la cancellazione!

La regione Emilia Romagna ha emanato un provvedimento, nel quale, ha sospeso il pagamento del bollo auto sino alla data del 31 luglio 2021 per i veicoli la cui tassa rientra nei termini di scadenza del periodo che va dal 1° aprile e sino alla data del 31 maggio 2021. Non proprio una direzione verso la cancellazione, ma più in direzione di un posticipo del pagamento. Per ora, la Giunta Regionale ha disposto un provvedimento di sospensione del pagamento della tassa automobilistica per le vetture e gli autocarri.

Una misura necessaria visto il perdurare della crisi emergenziale da Covid-19. Anche in questo caso, si tratta di un segnale di vicinanza ai cittadini. Il pagamento del bollo auto eseguito entro la data del 2 agosto 2021 si considera regolarizzato in tempo. Oltre tale data, vengono applicate sanzioni e interessi a far data dalla scadenza originaria.

Bollo auto: il Veneto spinge verso la semplificazione!

La Regione Veneto non ha prodotto alcun documento che porta all’abolizione del bollo auto, ma ha emanato un provvedimento di differimento del pagamento della tassa automobilistica. In sostanza, ha prorogato le scadenza del bollo auto entro il mese di giugno. Redigendo un contratto con la Gestione fiscalità locale spa (Ge.Fi.L) che rimpiazza le incaricate Poste Italiane e Telekottage Plus srl e funge da sportello regionale decentrato dalla direzione Finanza. Altra novità, riguarda la prossima introduzione di un sito dedicato ai contribuenti veneti per l’invio delle istanze regionali.

Bollo auto: cosa cambia per la Lombardia e la Campania!

La regione Lombardia ha promosso uno sconto del 15% applicato sul pagamento previsto con addebito in conto corrente, attraverso la domiciliazione bancaria. Altra novità, riguarda la sospensione del pagamento della tassa automobilistica per l’intero 2021 sui veicoli destinati al trasporto di persone. D’altra parte si è intervenuto con un provvedimento che coinvolga tanto le auto private, quanto gli autobus e i taxi.

La regione Campania, ha predisposto un provvedimento di sospensione del pagamento del bollo auto al 31 maggio 2021, relativamente alle scadenze di pertinenza del periodo che va dal 1° gennaio sino alla data del 30 aprile 2021.

In ogni caso, tenendo conto che le Regioni possono operare sui termini di pagamento del bollo auto è importante controllare le disposizioni della regione di appartenenza.

Cancellato il canone RAI

Gli over 75 possono richiedere l’esonero del pagamento del canone RAI. Un privilegio non per tutti, in quanto, per ottenere la dispensa occorre che il reddito annuo non superi il valore massimo di 8.000 euro. Non sono obbligati al pagamento del canone RAI gli invalidi civili che si trovano nelle case di riposo. Nello stesso tempo, chi non possiede in casa un televisore può tranquillamente svincolarsi dal pagamento del canone RAI.

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Come non pagare il canone RAI senza conseguenze?

L’evoluzione stravolge ogni cosa e con essa anche la TV. Sostanzialmente è cambiato il modo di guardare la televisione. A dire il vero, gli utenti assimilano le informazioni attraverso i programmi distribuiti dal web. Grazie alle piattaforme in streaming si può accedere a tantissimi contenuti televisivi senza problemi. Un cambio di passo che ha allontanato gli utenti dalla versione classica della TV spingendoli in direzione del web.

Un’evoluzione che indirizza sempre più utenti all’utilizzo di pc, tablet o smartphone come strumento adeguato alla visione dei programmi TV. Ecco, perché moltissime famiglie non dispongono di un televisore, poiché stanno cambiando le esigenze, per cui non è necessario possedere un televisore per guardare i programmi televisivi, in quanto, basta collegarsi in streaming od on demand per avere accesso a tutto ciò che circola in rete. Ne consegue che non avendo una TV si è automaticamente esonerati dal pagamento della tassa.

Come eliminare l’importo del canone RAI dalla bolletta?

In linea generale, il pagamento del canone RAI viene spalmato automaticamente nella fornitura di energia elettrica, ossia nella bolletta luce. Ora, non avendo alcun televisore e vedendo tutti i programmi attraverso il pc, tablet o smartphone ci si può svincolare dal pagamento legalmente. Infatti, basta produrre un’istanza all’Agenzia delle Entrate chiedendo la cancellazione dell’importo relativo al canone RAI dalla bolletta luce.

Bisogna inoltrare il modello di dichiarazione sostitutiva per il canone RAI per uso privato. In altre parole, inoltrando questa certificazione si mette in chiaro di non possedere alcun apparecchio televisivo. Nello specifico, si dichiara non solo di non possedere una tv, ma anche che nessun membro familiare dispone di un televisore.

Come si invia la certificazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate? Tale modulo può essere inoltrato attraverso i canali dedicati dell’Entrate online, oppure, a mezzo posta certificata PEC. Si può inoltrare il modulo anche avvalendosi dei servizi Caf.

La domanda sostitutiva può essere inviata – a mezzo posta – al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Per richiedere la sospensione del Canone RAI bisogna inoltrare all’Agenzia delle Entrate i seguenti documenti, tra cui:

Attenzione! Per il momento, è possibile richiedere l’esonero del canone RAI relativo al 2° trimestre connesso alla durata di tempo che va dal mese di luglio a dicembre 2021. La richiesta va presentata entro 30 giugno 2021.

CANONE RAI 2021: sconto e rimborso

Il governo Draghi nel decreto Sostegni ha inserito un provvedimento diretto alla diminuzione del canone RAI per i settori che hanno patito le misure anti Covid-19. In particolare, viene applicata una riduzione del 30% sull’importo relativo al pagamento del canone RAI per alberghi, bar, ristoranti e così via.

In caso di pagamento effettuato prima della validità della norma, è possibile ricevere un credito d’imposta del valore corrispondente al 30% del canone giù versato. Altra novità riguarda la possibilità di richiedere uno sconto sulla bolletta elettrica allacciato ai periodi di aprile, maggio, nonché, giugno 2021.

L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) ha approvato il provvedimento ministeriale attuativo, che porterà in diminuzione all’incirca 600 milioni di euro le fatture di fornitura elettrica non domestica come ad esempio: artigiani, ristoranti, bar, piccoli esercizi commerciali e così via.