Ormai da mesi circola in rete la notizia attraente sull’esenzione dal pagamento del Bollo Auto, una delle tasse da sempre più discusse e “odiate” dagli italiani. 

Chi non vorrebbe non pagare il Bollo Auto? La notizia ha subito raggiunto migliaia di click e spopolato in tutti i siti web. 

La tassa di circolazione è prevista dalla legge per tutti quei soggetti che possiedono un veicolo.

La tassa non è collegata all’utilizzo del veicolo, per cui sia se si tratta di un veicolo in uso, sia nel caso di un veicolo inutilizzato, fermo in garage o sotto casa, il Bollo Auto rimane comunque obbligatorio per legge

Sicuramente, anche tu ti sarai ritrovato a leggere sul web titoli speranzosi sulle esenzioni dal Bollo Auto o addirittura che ne acclamavano la definita abolizione per sempre! 

C’è qualcosa di vero? Ecco tutto quello che devi sapere sul Bollo Auto: come pagare con PagoPa, il calcolo dei pagamenti e le agevolazioni previste quest’anno. 

Leggi e scopri a chi spetta davvero l’esenzione del Bollo Auto 2021 e come farne domanda.

Bollo Auto: cos’è e come pagare con PagoPa

Il Bollo Auto è una tassa automobilistica di circolazione, gestita dalle Regioni, che deve essere corrisposta ogni anno. 

Inoltre, la tassa del Bollo Auto va pagata indipendentemente dal fatto che il veicolo circoli in strada o meno. Infatti, anche se si tratta di un veicolo fermo per mesi o anni, il pagamento del Bollo Auto rimane obbligatorio in ogni caso.

La tassa automobilistica è obbligatoria per tutti i possessori di uno o più veicoli, registrati regolarmente, secondo il codice civile, dal PRA (ovvero il Pubblico Registro Automobilistico).

Il PRA è un Registro pubblico, accessibile da chiunque voglia per ottenere informazioni relative al veicolo iscritto, inserendo semplicemente il numero di targa. 

Oggi esiste la possibilità di consultare il Registro Pubblico Automobilistico anche online, accedendo al Servizio messo a disposizione dall’Aci (Automobile Club d’Italia) con cui è possibile richiedere l’estratto cronologico (per consulatre il certificato che presenta la storicità del veicolo, a partire dalla sua iscrizione al Registro) e la verifica del certificato cronologico già tra le mani dell’utente, per controllare l’autenticità degli estratti cronologici del veicolo. 

Anche per quanto riguarda i pagamenti dovuti annualmente c’è la possibilità, del tutto innovativa, di usufruire del servizio online PagoPA.

PagaPa è una piattaforma nazionale online che consente di effettuare i pagamenti elettronici di imposte o tributi verso la Pubblica Amministrazione e verso tutti quegli utenti aderenti al servizio. 

Bollo Auto: calcolo dei pagamenti 

L’importo annuale, da versare per il pagamento della tassa automobilistica, dipende dalla potenza del veicolo (quindi dai Kw) e dalla classe di impatto ambientale a cui appartiene

La tassa del Bollo Auto, come abbiamo già accennato, è gestita internamente dalle Regioni. 

Quindi, non esiste un unico importo nazionale obbligatorio riferito ad ogni veicolo, ma ogni Regione ha la possibilità di stabilire i propri parametri

L’automobilista deve consultare l’importo dovuto, deciso dal proprio ente regionale, attraverso il servizio online del sito dell’Aci o dell’Agenzia delle Entrate

E’ possibile accedere al servizio digitale che calcola l’importo previsto da versare, per il pagamento del Bollo Auto, tramite piattaforma ufficiale dell’Aci. 

Il pagamento della tassa può avvenire solamente a partire dal primo giorno del mese successivo a quello relativo alla sua scadenza

Per esempio, se il Bollo Auto scade ad Ottobre, il pagamento può effettuarsi a partire dal 1° Novembre. 

Il pagamento del Bollo Auto può avvenire tramite servizio online (PagoPa) oppure recandosi presso un ufficio postale o una tabaccheria con servizio di Lottomatica

Ma esistono anche altre modalità per pagare la tassa, per esempio presso gli sportelli ATM oppure tramite app IO, tramite domiciliazione bancaria, tramite sito dell’ACI  o sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure recandosi presso un agenzia abilitata al servizio telematico PagoPa.

Bollo Auto: agevolazioni per il 2021

Il Governo, vista la grave crisi economica e sociale scoppiata a causa della Pandemia da Covid-19, con la Legge di Bilancio ha introdotto delle agevolazioni previste per il pagamento del Bollo Auto. 

Per tutto il 2021 queste agevolazioni rimarranno vigenti, in attesa della nuova Legge di Bilancio del 2022 che chiarirà la presenza o meno di qualche misura inerente. 

Si tratta di misure adottate a favore di alcune categorie specifiche; vediamo quali e in cosa consistono le agevolazioni vigenti ad oggi per il pagamento del Bollo Auto 2021.

Per chi possiede un veicolo definito storico con almeno 30 anni passati dalla prima immatricolazione, può beneficiare di uno sconto del 50% sul pagamento della tassa automobilistica.

C’è una categoria che anche quest’anno beneficia dell’esenzione totale del Bollo Auto, ovvero i soggetti che acquistano un autoveicolo con emissioni ridotte, quindi di tipo elettrico o ibrido. 

L’ente regionale che gestisce la tassa automobilistica può decidere di prorogare l’esenzione fino a 5 anni.

Ad oggi, lo sconto del Bollo Auto 2021, per le macchine elettriche o ibride, è stato approvato da 18 regioni italiane: Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Basilicata, Molise, Lazio, Abruzzo, Marche, Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria e Valle d’Aosta.

E’ bene consultare la piattaforma ufficiale della propria Regione per accertarsi del termine previsto all’esenzione per le automobili ecologiche. 

La Regione Lombardia ha deciso di agevolare gli automobilisti residenti nel proprio territorio, garantendo uno sconto del 15% sul totale della tassa del Bollo Auto

Per fruire della detrazione, gli automobilisti lombardi devono obbligatoriamente pagare il Bollo Auto tramite domiciliazione bancaria, ovvero tramite operazioni automatiche che avviano il pagamento periodico delle rate. 

Lo sconto riservato ai residenti della Lombardia, che possiedono un veicolo, corrisponde a circa due mensilità della tassa obbligatoria.

Discorso a parte è quello relativo ai soggetti con disabilità o handicap grave ai sensi della Legge 104, di cui parleremo successivamente. 

Bollo Auto cancellato? fake news o verità?

Come abbiamo anticipato, da mesi ha fatto il giro del web la notizia del Bollo Auto cancellato.

Ma cosa c’è di vero? Si tratta di una fake news?

Partiamo subito col dire che la tassa del Bollo Auto è obbligatoria, escluse le categorie privilegiate di cui abbiamo già parlato. 

Quindi, anticipiamo che si tratta (purtroppo) di una grande fake news, che trovando parecchi consensi ha nel breve tempo fatto il boom ovunque nel mondo del web. 

La cancellazione della tassa automobilistica del Bollo Auto non sembra nemmeno trovare alcuna approvazione ufficiale per gli anni avvenire. 

Cosa è successo allora? Cosa ha scaturito il divulgare della notizia falsa?

E’ nato un semplice fraintendimento, quando la Suprema Corte di Cassazione nel 2019 ha ordinato l’abolizione della tassa del Bollo Auto per una prescrizione di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate

La prescrizione è nata per un ingiunzione di pagamento, presentata dall’Agenzia delle Entrate nell’anno 2012, per un Bollo auto risalente all’anno 2005. 

L’unica quasi certezza che abbiamo ad oggi è che non sono previsti incrementi sulle imposte della tassa automobilistica, ma per il resto tutti se in possesso di un veicolo dobbiamo continuare a versare il pagamento annuale del Bollo Auto. 

Bollo Auto e Legge 104

I soggetti con disabilità o handicap gravi hanno diritto ad un “pacchetto” di agevolazioni, tra cui anche l’esenzione al pagamento del Bollo Auto.

A definire le categorie esenti ci pensa la Legge 104, all’articolo 3 comma 1. 

L’unico requisito per accedere all’esenzione fa riferimento al numero di cilindrata, che deve obbligatoriamente rientrare in certi limiti. 

Per quanto riguarda le autovetture a benzina, il limite previsto dalla legge è di 2000 cc di cilindrata, mentre per le automobili diesel il limite arriva a 2800 cc di cilindrata

Per fruire dell’agevolazione non occorre che il veicolo sia intestato al disabile, infatti può risultare intestatario anche un familiare dello stesso nucleo familiare.

Può rientrare nell’esenzione del Bollo Auto, per disabili ai sensi della Legge 104, solo una autovettura.

Le modalità di richiesta per esenzione ai sensi legge 104, vengono definite dall’ente regionale, ma generalmente la domanda va presentata all’Ufficio tributi regionale oppure ai due enti che rispondono direttamente della tassa automobilistica e cioè l’Agenzia delle Entrate e l’ACI.

Per sapere quale modalità di invio richiesta accetta la tua regione, ti consiglio di consultare il sito online ufficiale regionale oppure di contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).

Bollo Auto in Piemonte

Con la deliberazione della Giunta regionale del 7 Agosto 2020, la Regione del Piemonte ha deciso di esonerare i propri residenti, proprietari di veicoli, dal pagamento del Bollo Auto.

L’esenzione per gli automobilisti piemontesi al momento viene attuata per tre anni (dal 2020 al 2022). 

E’ necessario, per rientrare nella platea dei beneficiari dell’esenzione, acquistare un autovettura di categoria Euro 6 (o superiore) che non superi i 100 Kw di potenza, in sostituzione di veicoli da rottamare di categoria 0, 1 e 2. 

Inoltre come riporta ufficialmente il sito della Regione Piemonte, la macchina, di cui non si è obbligati al pagamento della tassa automobilistica, deve esser stata immatricolata dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2020 e deve essere destinata ad uso proprio per trasporto di persone

Il veicolo da rottamare deve avere come proprietario lo stesso soggetto che richiede l’esenzione dalla tassa del Bollo Auto e deve, inoltre, aver provveduto alla rottamazione della vecchia autovettura entro sessanta giorni prima o dopo dall’immatricolazione della nuova automobile. 

Il beneficiario dell’esenzione deve essere obbligatoriamente una persona fisica residente in uno dei Comuni della Regione Piemonte