Il bollo auto rientra in un pacchetto non ben definito di sospensioni regionali. Delusi gli automobilisti che aspettavano una sospensione nazionale. Ma, purtroppo, fino ad oggi, nel decreto Sostegni Bis non è previsto un intervento massiccio nazionale sul bollo auto. Si è trattato, di un momento in cui un po’ tutti, vista la delicata crisi economica che affigge famiglie, lavoratori e imprese, ci aspettavamo un intervento sulla tassa automobilistica diverso.

Molti lettori sono spaventati dalla politica del bastone e carota, tanto da presumere una stretta senza precedenti per compensare il deficit che ormai ha raggiunto livelli record. L’idea del premier Draghi spinge il Paese verso un debito buono, così giustifica lo sforamento di 40 miliardi finalizzati a garantire non solo aiuti e investimenti per un futuro da delineare in fretta.

Ecco, perché, molti automobilisti hanno creduto sino alla fine che finalmente il governo Draghi, contrariamente a quanto non hanno fatto i precedenti governi, cancellasse definitamente una delle tasse più contestate dell’ultimo decennio. Questo perché in un momento di riflessione era apparso un flebile pensiero discordante che puntava a rilanciare l’economia falciando alcune tasse, al fine di lasciare nelle mani degli italiani una maggiore liquidità.

Appare, invece, particolarmente incisivo l’intervento delle Regioni che hanno approvato diversi provvedimenti sul bollo auto. Non solo proroghe, ma anche cancellazione al 100% della tassa di possesso per l’intero anno.

Le dinamiche che avvolgono il bollo auto sono diverse esistono sconti, riduzione ed esenzioni applicabili da subito. Nello stesso tempo, scattano sanzioni e interessi in presenza di un pagamento tardivo. Altra bella novità per gli automobilisti arriva dalla Comunità Europea che ha differito di ulteriori 10 mesi i termini per il rinnovo della patente di guida, nonché, della revisione auto con termine di scadenza entro la data del 30 giugno 2021.

In breve, le regole sul pagamento del bollo auto racchiuse nei paragrafi seguenti. Ti spiegheremo le ultime novità e le particolarità del bollo auto.

Bollo auto 2021: chi paga alla Regione e chi invece all’Agenzia delle Entrate

Il bollo auto è un tributo regionale che ricade sui proprietari dei veicoli come auto, moto, furgone e così via. La tassa, in quanto tale va regolarizzata anche se la vettura è tenuta accuratamente custodita in un garage anche per diversi anni, ma anche se è priva di motore. In ogni caso il proprietario di un veicolo deve pagare la tassa di possesso sul veicolo regolarmente immatricolato nel territorio italiano e registrato al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Una tassa regionale, perché l’importo che paga il proprietario del veicolo finisce direttamente nelle casse della regione di appartenenza. Eccezion fatta per il Friuli Venezia Giulia, nonché, per la Sardegna. Per queste ultime regioni, la tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia delle Entrate.

Bollo auto: come e quando si paga

Il termine di scadenza del bollo auto non è uguale per tutti i proprietari dei veicoli. Si tratta, di una scadenza determinata dalla data d'immatricolazione del veicolo. Un cittadino che acquista una vettura nuova deve pagare il bollo auto entro il mese in cui è stato immatricolata la vettura. I termini di rinnovo successivi si allacciano all’ultimo giorno del mese seguente alla scadenza.

Per il conteggio dell’importo del bollo auto, bisogna tener presente di diversi elementi, tra cui:

  • considerare la potenza motore regolarmente indicata in kW;
  • considerare la classe ambientale;
  • la Regione.

Per facilitare il calcolo del bollo auto evitando di dare i numeri, esiste la possibilità di poter ricavare l’importo del bollo auto da pagare utilizzando la piattaforma dedicata dell’ACI o con la App Veicolo. Basta inserire diversi elementi, tra cui:

  • tipo di pagamento (indicando se si tratta di prima immatricolazione, rinnovo o anche integrazione):
  • il numero di targa del veicolo;
  • il tipo di veicolo;
  • la regione di appartenenza.

In un attimo viene calcolato l’importo preciso da pagare.

Bollo auto come e dove va pagato?

Il proprietario del veicolo può apprestarsi a regolarizzare il bollo auto utilizzando la piattaforma online da pc, ma anche da smartphone, avvalendosi di diverse modalità, tra cui: ACI, Home banking, Poste Italiane, Satispay o PagoPa, App Io e così via.

Bollo auto: se non ricordo la scadenza o ho già pagato?

Nel caso in cui la memoria faccia capricci e non ricordi se hai pagato il bollo auto, per non rischiare di eseguire un doppio pagamento o nella peggiore delle ipotesi un omesso pagamento con aggravio di sanzioni e interessi.

È possibile visionare lo stato del pagamento della tassa automobilistica regionale, attraverso diverse modalità tra cui: collegarsi o presentarsi all’ACI o presso le agenzie pratiche auto.

Bollo auto: quando scattano sanzioni e interessi?

In presenza di un mancato o tardivo pagamento del bollo auto vengono applicati sanzioni e interessi calcolati su ogni giorno che si allontana dalla scadenza, come:

  • in presenza di un pagamento della tassa di possesso eseguito entro 14 giorni dalla scadenza viene applicato lo 0,1% dell'importo su ogni giorno mancato pagamento;
  • in presenza di un pagamento della tassa di possesso eseguito tra il 15° e 30° giorno dalla scadenza viene applicato l’1,5% dell’importo complessivo;
  • in presenza di un pagamento della tassa di possesso eseguito tra il 31° e il 90° giorno dalla scadenza viene applicato l’1,67% dell’importo complessivo;
  • in presenza di un pagamento della tassa di possesso eseguito tra il 91° giorno e 1 anno dalla scadenza viene applicato il 3,75% dell'importo complessivo;
  • in presenza di un pagamento della tassa di possesso di oltre 1 anno dalla scadenza viene applicato il 30% dell'importo complessivo con l’aggiunta dell’1% per ogni semestre di pagamento tardivo.

La prescrizione del bollo auto scatta dopo 3 anni, senza la presenza di successivi atti interruttivi.

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Bollo auto 2021: quali sono le esenzioni sempre attive

È bene chiarire che le scadenze restano inalterate. Di fatto, le Regioni hanno operato su proroghe ed esenzioni di pagamento. Oltre, alle categorie esenti dal pagamento della tassa regionale da normativa, ai sensi e per gli effetti della Legge 104 per alcune categorie di veicoli per i disabili, esistono delle condizioni che consentono un esonero particolare.

Indubbiamente, le Regioni si sono mosse per favorire il ricambio del parto automobilistico, agevolando le auto elettriche o ibride. Il vantaggio maggiore viene applicato sulle auto elettriche che godono di un esonero dal pagamento del bollo auto da un periodo di 5 sino a 7 anni, oltre alla riduzione della tassa per le auto ibride in base alle disposizioni regionali. Prevista l’esenzione totale dal pagamento del bollo auto i veicoli con oltre 30 anni d'immatricolazione e per quelli di oltre 20 anni classificati come auto storiche da collezione.

Bollo auto: la sospensione del pagamento Regione per Regione

Atteso il provvedimento della Regione Puglia, nel quale si prevede la sospensione dal pagamento della tassa di possesso per l’intero anno 2021.

La Regione Campania ha disposto l’applicazione della sospensione dei termini del pagamento del bollo auto relativi al periodo compreso tra il 19 gennaio e sino alla data del 30 aprile 2021 differendo la scadenza al 31 maggio 2021 senza l’aggiunta di sanzioni e interessi.

La Regione Veneto ha disposto la sospensione del pagamento per le scadenze della tassa di regionale entro maggio 2021. Slittate al 30 giugno 2021.

La Regione Emilia-Romagna ha disposto la sospensione del bollo auto al 2 agosto 2021 per i termini di scadenza che rientrano tra il 1° gennaio e sino alla data del 31 maggio 2021.

La Regione Lombardia ha disposto altre forme di agevolazioni. Applicando lo sconto sul pagamento del bollo auto del 15% (domiciliazione bancaria o IBAN). Esentando dal pagamento del bollo auto per tutto il 2021 i veicoli per il trasporto di persone, come appunto taxi, auto a noleggio, pullman e così via.