Il bollo auto potrebbe essere di nuovo gratis nel 2022, ma tutto ciò dipende dalle esenzioi che trovi.

La tassa automobilistica regionale è una grana per tutti coloro che hanno problemi economici, specie chi sta subendo sempre più problematiche a causa della pandemia da Covid e dell'imminente pagamento delle cartelle esattoriali.

Ma le regioni, che amministrano e gestiscono la tassa, hanno già pronte diverse esenzioni per chi è proprietario di macchine neo-matricolare, idride, elettriche, a metano o idrogeno o GPL che sia.

In pratica ci sono una serie di possibilità di esenzione per tutti, come Pensioni & Aggiornamenti nel suo video Youtube può dimostrartelo.

Nel caso del bollo auto però bisogna fare dei distinguo, perché è gratis fino ad un certo punto, ma per il resto qualcosa va pagato comunque. A meno che non si tratti del superbollo auto, che, stando alle ultime dichiarazioni del Governo Draghi, dovrebbe venire cancellato dal 1 gennaio 2022.

La scelta di aiutare le famiglie è monito per Draghi e per tutto il governo, ma bisognerà vedere se riuscirà a garantire certe promesse davanti al buco fiscale che già nel 2020 lo Stato ha subìto.

In questo articolo vedremo insieme le ultime novità in merito al bollo auto, al calcolo previsto e alle esenzioni previste nelle regioni del Nord Italia, del Centro, e del Sud Italia.

Bollo auto 2022: ecco chi non dovrà pagarlo!

La questione del bollo auto è un problema abbastanza spinoso, anche se prende un solo giorno dell'anno, cioè quando devi andare a pagare la tassa automobilistica presso l'ACI (Automobile Club Italia), vuoi online o direttamente presso uno sportello adibito al pagamento.

Perché riguarda il pagamento di una somma che ogni anno aumenta, come accaduto per anni con il superbollo auto. E questo accade perché le regioni, che amministrano la tassa secondo quanto disposto dal D.P.R. 5 febbraio 1953 n. 39, possono modificare il calcolo a loro piacimento, o a seconda di quante entrate riescano a percepire dal numero di macchine intestate ai propri residenti, secondo il Pubblico Registro Automobilistico.

Ma per evitare eventuali problemi è stato comunque stabilito un costo medio tra le regioni, anche se è stato aggiunto come paramento non solo il Kilowatt, ma anche la particolarità se la macchina sia un Euro 0, un Euro 2 o un Euro 6, per esempio.

Questa scelta è stata dettata per incentivare le macchine a bassa emissione di anidride carbonica (Co2). Non a caso, solo le stesse macchine che possono ricevere, oltre agli ecoincentivi, anche le esenzioni dal pagamento del bollo auto.

Bollo auto 2022: ecco il nuovo calcolo!

Per il calcolo del bollo auto ogni Regione dispone un proprio tariffario, pertanto è naturale che in una regione ci sia un costo maggiore, e in una un costo minore. 

Se si fa addirittura una proporzione tra altre spese o tasse, noterai che c'è una tendenza alle alte spese verso il Nord Italia rispetto al Centro o al Sud Italia, ove addirittura i costi sono ridotti. Sul sito dell'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) puoi trovare ulteriori approfondimenti in merito.

Nel caso del bollo auto, il costo della tassa è relativo alla tipologia Euro del mezzo, cioè alla classe di consumo ed emissioni di anidride carbonica. 

Ci sono sei categorie, e si va da quella più bassa di emissioni (Euro 6) a quella con la più alta produzione di anidride carbonica (Euro 0).

  • Il tariffario va infatti da:
  • 3,00 euro nel caso di macchine Euro 0, se sotto 100 KW, altrimenti sono 4,50 euro;
  • 2,90 euro nel caso di macchine Euro 1, se sotto 100 KW, altrimenti sono 4,35 euro;
  • 2,80 euro nel caso di macchine Euro 2, se sotto 100 KW, altrimenti sono 4,20 euro;
  • 2,70 euro nel caso di macchine Euro 3, se sotto 100 KW, altrimenti sono 4,05 euro;
  • 2,58 euro nel caso di macchine Euro 4,5,6 se sotto 100 KW, altrimenti sono 3,87 euro.

Se hai notato, ben tre categorie Euro sono incentivate con un basso tariffario. 

E pensa che per queste ultime, se ibride, elettriche, a idrogeno o altro, c'è la possibilità di avere esenzioni o un pagamento ridotto dopo tot anni finita l'esenzione.

Bollo auto 2022: ecco chi non paga in Lombardia, Veneto, Friuli e Liguria!

Per non pagare il bollo auto dal 2022 bisognerà vedere quali esenzioni hanno in serbo per te le regioni in Italia, in particolare quella in cui abiti.

Fortunatamente si parla di ben 20 regioni (cioè tutte) che possono garantire esenzioni o riduzioni di pagamenti. E non diciotto come viene costantemente segnalato, perché in tutte quante le regioni italiane è possibile avere almeno la riduzione del pagamento del bollo auto.

Se sei un abitante del Nord Italia, puoi star tranquillo che, se hai la residenza in Lombardia, la regione ti garantisce in caso di macchina elettrica, l'esenzione permanente dal bollo auto.

E questo vale anche per le macchine a idrogeno o ibride a gas. 

E non solo, per tutte le altre macchine è prevista una riduzione del 15% sul costo del bollo auto, ma solo se provvedi a fare una domiciliazione bancaria. 

Tra tutte le regioni è sempre stata la più virtuosa, anche se nelle altre regioni del Nord non scherzano.

Per gli abitanti del Veneto è prevista l'esenzione di cinque anni per le elettriche, mentre per le macchine ibride e bifuel sono solo 3 anni.

Invece torna l'esenzione permanente per chi non solo ha la macchina elettrica, ma anche quella a gas metano o GPL, ma solo per i piemontesi.

Altrimenti hai una tariffa media di 2,58 euro al KW, dopo il sesto anno. A meno che non sia stata immatricolata nel 2020. In quel caso avresti l'esenzione di tre anni, ma solo se rottami un Euro 0, 1, 2.

Mentre per gli abitanti del Friuli, si parla di esenzioni per cinque anni solo per le elettriche. Per le altre (GPL, metano...) si parla di un taglio del 75% sul bollo auto. Praticamente le stesse condizioni disponibili in Liguria.

Bollo auto 2022: ecco chi non paga in Toscana, Emilia Romagna, Lazio e Marche

Passando invece per il Centro Italia, l'esenzione per il bollo auto dal 2022 saranno garantite ma con una misura non così corposa come abbiamo visto in nord Italia.

Per esempio, è sempre possibile avere la riduzione del 25% sul pagamento dell bollo auto in tutte queste regioni:

  • Emilia Romagna,
  • Toscana,
  • Umbria,
  • Lazio,
  • Marche.

Ma l'esenzione quinquennale sarà solo per le macchine elettriche e ibride, mentre per quelle a metano è previsto il succitato taglio del 25%.

Niente esenzione permanente, al massimo, nel caso delle Marche e dell'Abruzzo, potrai avere una esenzione dettata dall'immatricolazione della tua auto.

Se sei marchigiano, hai 6 anni di esenzione, ma la macchina deve essere stata immatricolata tra il 2017 e il 2019.

Sennò per gli abruzzesi, si può avere l'esenzione quinquennale, ma in quel caso deve essere immatricolata tra il 2019 e il 2020.

Anche Lazio permette un'esenzione per le neo-immatricolate, e anche questa dal 2018 in poi.

Fortunatamente anche in Centro Italia è possibile avere accesso al 75% del taglio del bollo auto, ma solo se si possiedono auto elettriche o a GPL.

Praticamente la stessa situazione si troverà anche in Sud Italia, anche se con le dovute eccezioni.

Bollo auto 2022: ecco chi non paga in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria

Mentre per il Sud Italia il pagamento del bollo auto può essere esentato o ridotto sempre se si possiede macchine come quelle ad alimentazione elettrica, a metano, a GPL o ibride.

La classica esenzione quinquennale per le auto elettriche ed ibride è disponibile infatti in:

  • Sicilia, 
  • Puglia, 
  • Sardegna, 
  • Calabria, 
  • Basilicata,
  • Campania,
  • Molise.

E in generale vale la riduzione del bollo auto del 75% dal sesto anno in poi, oppure già dal primo anno dall'immatricolazione se si parla di GPL o Metano.

Menzione speciale è per la Sicilia, che permette l'esenzione triennale in caso di veicoli immatricolati tra il 2019 e il 2021, e questo è previsto anche per le plug-in, full hybrid e con alimentazione esclusiva a idrogeno.

Più la Campania, che segnala oltre alla stessa esenzione triennale per ibride benzina/elettrica o a idrogeno, se neo-immatricolate, prevede anche una riduzione generale del 10% per tutte le auto, se il pagamento avviene tramite domiciliazione bancaria.

Come vedete, le possibilità non sono poche, specie se si abita in Nord Italia. Semmai, vedi se puoi avere ancora qualche possibilità con la Rottamazione TER.

Bollo auto gratis: ecco l'esenzione con la Rottamazione TER

Sarebbe previsto con la Rottamazione TER lo stralcio delle cartelle esattoriali relative al periodo 1 gennaio 2000 e 31 dicembre 2010, e solo se il valore è entro 5.000 euro e si parli di tasse o imposte quali IMU, TARi e bollo o superbollo auto.

Ha fatto scalpore la notizia della proroga di quasi un mese prevista per tutti coloro che sono il "dolce attesa" di pagare le proprie cartelle esattoriali, che a giudicare dalla situazione si parla di ben 50 milioni di cartelle.

Abbastanza soldi da mettere a repentaglio il periodo natalizio, e anche tutti gli acquisti e la ristorazione. 

Soldi che comunque lo Stato richiede pur di evitare lo sfacelo fiscale accaduto l'anno precedente, con ben 5,3% in meno di entrate fiscali per il 2020.

Pertanto ti consiglio di sfruttare questa proroga e vedere qualche esenzione, così da evitare, se t'è ancora possibile, l'appuntamento con l'Agenzia delle Entrate.

Ci mancherebbe di passare il Natale o Capodanno al calore di una segnalazione di ravvedimento operoso. Così al posto di Babbo Natale appare un esattore di Equitalia.