La notizia circola da settimane: il premier Mario Draghi avrebbe cancellato il bollo auto. Ma non solo: anche l'Imu e le multe. Una bella sorpresa! Sì certo, sono in molti gli automobilisti che hanno iniziato a festeggiare e ad assaporare quanto potrebbero andare a risparmiare da oggi in poi. Non pago più il bollo auto. Mentre ci siamo, faccio anche che non pagare più l'Imu della casa di montagna o di quella al mare. Tanto il buon Draghi è al Governo ed ha cancellato tutto.

Peccato che non sia proprio così. Andando a ben vedere tra le righe delle notizie, si scopre che la realtà è diversa. Il Governo guidato da Mario Draghi ha effettivamente cancellato il bollo auto e l'Imu: ma poco c'entra quello che gli automobilisti devono pagare nel 2022. Il Decreto Sostegni bis ha cancellato gli arretrati: tutte le tasse automobilistiche e sulla casa del periodo 2000-2010, e che i furbetti di turno si sono dimenticati di pagare. Cercate di cogliere l'ironia delle parole, perché sappiamo bene che non se ne sono dimenticati!

Bollo auto ed Imu, cancellazione o condono!

Il Governo, guidato da Mario Draghi, avrebbe quindi cancellato il bollo auto e l'Imu del passato. Questo sì, anche se più correttamente si dovrebbe dire che ha condonato quelle tasse che, nel corso degli anni, i contribuenti non hanno pagato. E già questo è il primo punto sul quale il contribuente si dovrebbe sentire preso in giro. Sì perché se io sono una persona onesta, che ho sempre pagato il bollo auto a tempo debito, non sono andato al cinema o al ristorante per pagare l'Imu della casa dei nonni che ho appena ereditato, vengo a scoprire che facevo meglio a non pagare nulla. Mi tenevo i soldi in tasca, attendevo un po' di tempo, sarebbe passato il Mario Draghi di turno ed avrebbe condonato tutto. Sì, sì, lo sappiamo bene: l'Esecutivo ha deciso di condonare queste pendenze, perché sarebbe costato di più tentarne il recupero, che considerarle perse. Ma questo non mi consola, quando tocca a me pagare le tasse.

Il Decreto Sostegni bis avrebbe quindi cancellato il bollo auto arretrato, così come l'Imu. In questo condono rientrano tutti gli smemorati delle tasse? No, questo immenso colpo di fortuna non è esteso a tutti i contribuenti, ma solo ad una parte. Per potersi vedere cancellati tutti i debiti arretrati è necessario essere in possesso di alcuni requisiti. Diciamo pure che il perimetro entro il quale rientrano le cartelle esattoriali completamente cancellate è abbastanza ampio, ma è ben definito. Perché l'Imu ed il bollo auto siano cancellati è necessario che:

  • l'Isee 2019 del nucleo famigliare sia inferiore a 30.000 euro;
  • la cartella esattoriale contenga un importo inferiore ai 5.000 euro;
  • i debiti devono essere stati iscritti a ruolo e notificati nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2010.

E' chiaro, a questo punto, che la cancellazione del bollo auto e dell'Imu, per gli anni passati, arrivi solo se si sia in possesso di questi requisiti. Altrimenti, signori miei, mettete mano al portafoglio. Dovete pagare anche gli arretrati, salvo i casi in cui sia intervenuta la prescrizione.

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Bollo auto, facciamo un po' di chiarezza!

Con buona pace di quanti speravano di trovarsi il bollo auto completamente cancellato, dobbiamo ricordare che nel 2021 è necessario pagarlo. Sempre che non si sia proprietari di una vettura che benifici delle esenzioni previste dalla legge. Anche in questo caso è necessario sottolineare che stiamo parlando di un'esenzione, che può essere più o meno lunga, ma non di una cancellazione. 

Partiamo da quello che è uno dei casi più conosciuti dai contribuenti: le vetture elettriche. In questo caso gli automobilisti possono beneficiare di un'esenzione dalla tassa per cinque anni dalla prima immatricolazione. E' importante ricordare che l'esonero parte proprio dall'immatricolazione: se acquistiamo una vettura usata di tre anni, sarà possibile usufruire dell'esonero solo per due anni. Questa esenzione è valida in tutta Italia, e si applica sia al bollo auto che al Superbollo. Passati i cinque anni, per i veicoli elettrici, si dovrà pagare una tassa più bassa.

In alcune regioni, inoltre, sono previste alcune agevolazioni per le auto ibride. In questo caso è meglio informarsi sul sito della propria regione, perché non sono uguali in tutta Italia. In alcuni casi è previsto l'esonero dal pagamento del bollo auto per tre anni, altre volte sono previsti solo e soltanto degli sconti. Sono esonerati dal pagamento del bollo auto i disabili, che abbiano diritto alle agevolazioni previste dalla Legge 104 ed i proprietari di veicoli storici: l'azzeramento del bollo auto arriva per le vetture che hanno più di 30 anni, mentre le auto iscritte nei registri sotirici con più di 20 anni hanno diritto ad uno sconto del 50%.

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Sospensione in Veneto ed in Lombardia!

Ci sono alcune regioni che hanno optato per la sospensione del bollo auto per il 2021: una di queste è il Veneto, che permette di saldare quanto dovuto entro il 30 settembre, senza more o sanzioni. Quindi, anche in questo caso, è necessario mettere mano al portafoglio e pagare. Altro che cancellazione. Situazione molto simile è quella della Lombardia, che ha sospeso il pagamento del bollo auto per i veicoli con conducente adibiti a trasporto di persone ed ha cancellato il bollo auto per gli agenti di commercio. Quanti avessero già pagato saranno rimborsati. Ma attenzione, sono misure predisposte per particolari categorie di automobilisti, non valgono per tutti.

In Lombardia si può accedere ad uno sconto del 15% del bollo auto: per poter ottenere questo sconto è necessario optare per l'addebito diretto sul conro corrente.

Ma adesso arriva la ciliegina sulla torta. Il 1° settembre 2021 è ripartita la riscossione, dopo il lungo stop determinato dalla pandemia. Questo significa che, se qualcuno avesse anche un bollo auto del passato, che non rientri nella famosa sanatoria prevista dal Decreto Sostegni Bis (quindi non sia contenuto in una cartella esattoriale sotto i 5.000 euro e non rientri nel periodo 2000-2010) dovrà pagare anche le pendenze del passato. Giusto per capirci meglio: se mi sono dimenticato di pagare il bollo auto nel 2015 adesso lo devo pagare (sempre che non sia sopraggiunta la prescrizione). Quindi signori, mettetevi il cuore in pace. Il bollo auto deve essere pagato. La cancellazione ha benedetto solo pochi fortunati.

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