La notizia circola ormai da mesi, ma ora si sta avvicinando sempre più il momento in cui diventerà realtà.

Stiamo parlando dello stralcio relativo alle cartelle esattoriali affidate all'agente della riscossione nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2000 e il 31 gennaio 2010.

Il Governo guidato da Mario Draghi, ha approvato il 22 marzo 2021 il decreto legge n. 41, meglio noto come Decreto Sostegni.

Bollo auto, IMU e Tari: cancellate le cartelle esattoriali

Tra le varie misure in esso contenute c'è anche la cancellazione automatica dei debiti di importo residuo fino a 5.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

Il mini condono si applica anche alle cartelle relative al mancato pagamento del bollo auto, dell'IMU e della tari, con riferimento al periodo 2000-2010, comprese le definizioni agevolate riguardanti i debiti affidati all'agente della riscossone nel periodo racchiuso tra il 2000 e il 2017.

Bollo auto, IMU e Tari: chiarimenti Agenzia delle Entrate su stralcio delle cartelle

Con la circolare n. 11/E datata 24 settembre 2021, l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti e indicazioni operative in merito al saldo e stralcio approvato dal Governo Draghi.

Nel documento dell'Agenzia dell Entrate si legge che l'annullamento automatico delle cartelle esattoriali si applica anche ai debiti che rientrano nella “Rottamazione-ter”, nel “Saldo e stralcio” previsto dalla legge di Bilancio 2019 e nella “Riapertura dei termini” prevista dal DL n. 34/2019.

Lo stralcio non si applica alle somme dovute a titolo di recuperi di aiuti di Stato, ai crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti e all'IVA riscossa sull'importazione.

Escluse anche le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna.

Come si evince da quanto appena detto, nella cancellazione automatica delle cartelle di importo residuo fino a 5.000 euro rientrano anche quelle riguardanti il mancato versamento del bollo auto, dell'IMU e della Tari.

Bollo auto, IMU e Tari: i beneficiari del saldo e stralcio

Non tutti potranno beneficiare dell'annullamento automatico dei debiti, visto che i soggetti ammessi a questa misura sono le persone fisiche che hanno percepito nell’anno d’imposta 2019 un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30.000 euro e i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno conseguito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30.000 euro.

Bollo auto, IMU e Tari: come ottenere la cancellazione delle cartelle

Il contribuente interessato allo stralcio delle cartelle di importo residuo fino a 5.000 euro e riferite al periodo 2000-2010, non deve fare nulla, visto che la cancellazione avverrà in automatico, senza dover presentare richiesta.

L'Agenzia delle Entrate, dopo aver già selezionato i nominativi di quanto possono essere ammessi allo stralcio, entro il 30 settembre 2021 segnalerà i codici fiscali di coloro che saranno tagliati fuori per via del superamento del requisito reddituale.

La data da segnare sul calendario è quella del 31 ottobre 2021, visto che sarà questo il giorno in cui i debiti oggetto di stralcio saranno automaticamente annullati.

Il contribuente avrà la possibilità di verificare l'annullamento delle cartelle ammesso allo stralcio, consultando la propria situazione debitoria.

A partire dall'1 dicembre 2021, accedendo all'area riservata dal sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, gli interessati potranno verificare la cancellazione dei debiti a loro carico.