Anno nuovo, bollo auto vecchio. Nessuna novità all'orizzonte, se non quella che la tassa di possesso dell'auto deve essere pagata. Un obolo che anche in piena pandemia deve essere versato, senza proroghe nonostante la crisi economica imperversa. Ci sono però buone notizie per chi è esentato. Sono confermate le esenzioni ed in alcuni casi, anche estese, soprattutto se riferite alle auto elettriche o ibride. Invece per tutti è arrivata una buona notizia. La possibilità di poter ottenere un rimborso dell'importo del bollo pagato pari al 10% attraverso il cashback. Mentre in alcune regioni sarà possibile avere uno sconto pari o maggiore se il pagamento sarà fatto mediante domiciliazione bancaria. 

Bollo auto 2021: quali novità 

Potremmo riassumere con la frase "no news, good news". Ma non è il caso se l'aspettativa, vista la grave crisi economica che imperversa, sia quella di una cancellazione del bollo auto. Un anno bianco per la tassa di possesso dell'auto. Ma così non è. Nel 2021 rimane tutto invariato rispetto al 2020, con qualche novità relativa alle modalità di pagamento, a possibili forme di sconto e all'introduzione del cashback valido anche sul pagamento del bollo auto.

Già nel 2020, il pagamento del bollo auto, così come in modo graduale, gli altri tributi, avveniva mediante il circuito PagoPA. La società di Stato con la quale i vari enti pubblici hanno iniziato ad automatizzare i pagamenti direttamente dai propri siti, oppure tramite l'App dell'Agenzia delle Entrate, sezione Riscossione. 

Inoltre nel 2021, prende piede l'attività di monitoraggio dei furbetti del bollo, cioè di coloro che non lo pagano. L'incrocio dei database dell'ACI e del PRA, consentirà di scovare gli evasori. Mettendo in capo al PRA (pubblico registro automobilistico) l'onere di segnalare proprietari di auto che non hanno versato l'obolo sull'auto. Ricordiamo che il bollo auto è una tassa regionale, e che il versamento va a favore della regione in cui l'auto è registrata. 

In definitiva le vere novità sono che il bollo va pagato, con possibile rimborso del 10% e che le modalità con cui scovare gli evasori sono diventate più stringenti. 

Bollo auto: le agevolazioni regionali

A livello regionale, vi sono alcune agevolazioni che è bene siano conosciuti dai nostri lettori. Un valido strumento per poter ottenere informazioni sul bollo auto è sia quello di verificare sul sito della propria regione o dell'ACI, ma anche registrandosi all'app IO in cui nella sezione servizi, tra quelli nazionali vi è appunto quello relativo al bollo auto.

In Piemonte, per chi rottama un auto inquinante, ed acquista un auto Euro 6 o superiore ma con meno di 100kw, potrà beneficiare dell'esenzione del pagamento del bollo auto per 3 anni. Le auto da rottamare sono quelle Euro 0, 1 e 2, come stabilito dalla legge di stabilità regionale 2020 del 31/03/2020.

In Lombardia invece, grazie alla sperimentazione del 2019 sulla domiciliazione bancaria che ha consentito una minor evasione dal pagamento del bollo, nel 2020 lo sconto applicato a chi ha auorizzato l'addebito automatico in conto passa dal 10% al 15%. Per chi aveva già aderito compilando il modulo della domiciliazione bancaria, ha in automatico l'applicazione del nuovo sconto. Per chi volesse aderire nel 2021, deve inviare la richiesta compilando il modulo online dall’Area personale tributi entro la fine del mese precedente la scadenza.

In Veneto invece l'esenzione si estende ai veicoli destinati allo spurgo e raccolta rifiuti. Per chi acquista un auto elettrica l'esenzione è valida per 5 anni. Scende a tre anni per le auto ibride. 

Anche in Campania l'esenzione del pagamento del bollo è di 5 anni per chi compra un auto elettrica e 3 per le auto ibride. A questo si aggiunge lo sconto del 10% se per chi è obbligato a pagare il bollo si avvale della domicilizione bancaria.

L'Emilia Romagna esenta dal pagamento del bollo per 5 anni chi acquista auto elettriche, mentre rimborsa fino a 191 euro sul totale dell'imposta pagata, chi acquista un auto ibrida, rateizzando il rimborso in tre anni tra il 2020 e 2022.

Nella regione Lazio invece alle auto che sono esentate dal pagamento del bollo si aggiungono i veicoli del Presidente della Repubblica e quelli del Segretario generale della Presidenza della Repubblica. Per le auto elettriche esenzione per 5 anni, e 3 per le auto ibride.

In Abruzzo il consigliere Francesco Taglieri, in forza al Movimento Cinque Stelle, richiede di esentare dal pagamento del bollo per 3 anni coloro che hanno acquistato un auto elettrica, nuova o usata ed istituire uno sconto del 10% per chi paga il bollo auto con la domiciliazione bancaria.

Bollo auto 2021: come ottenere lo sconto del 10%

Tutti coloro che nel 2021 devono pagare il bollo auto, avranno la possibiltà, a determinate condizioni di ottenere uno sconto del 10%. In realtà non si tratta di uno sconto immediato, ma di un rimborso pari a l0% riconosciuto sul proprio conto corrente. Questo è possibile grazie al programma di cashback dello Stato. Ma questo sconto potrebbe addirittura aumentare se il pagamento avviene con strumenti che concedono in modo autonomo uno sconto aggiuntivo. Come nel caso di Codice Postepay. Pagando il bollo auto presso un'agenzia autorizzata con Codice Postepay, oltre ad avere il rimborso del 10% dallo Stato mediante il cashback, otterrai altri 1 euro per ogni 10 euro spesi, fino ad un massimo di 10 euro al giorno. 

Per il cashback, il rimborso è di 15 euro massimo per ogni transazione. Quindi se il bollo auto da pagare ha un valore di 170 euro, mediante il cashback si otterranno come rimborso 15 euro; se il pagamento avviene con Codice postepay si avrà anche 10 euro aggiuntivi. 

Oltre al codice Postepay, anche altri provider consentono di accedere ad un proprio programma cashback che si può sommare al cashback di Stato. Fra quelli già attivi: Satispay, Nexi Pay, YAP, Hype, Bancoposta e Postepay, American Express.

Cashback: come attivarlo per scontare il bollo auto

Non è una vera novità ma sapere che si può avere un rimborso del 10% sul pagamento del bollo auto, può essere un addolcitore per una tassa tanto odiata. Ma come si può avere il rimborso. La procedura non è complessa ma si devono fare alcune operazioni e poi sottostare ad alcuni vincoli.

La prima operazione è quella di essere in possesso dello Spid, il sistema pubblico di identità digitale. Con esso si potrà accedere a tanti servizi online sia nazionali che locali. Ad esempio dal 1 ottobre 2020 è l'unica modalità per poter accedere alla pagina personale dell'Inps da cui sarà possibile fare domande oppure presentare la DSU per l'attestazione dell'ISEE. Una volta in possesso dello Spid, si deve scaricare l'app IO, l'app dei servizi pubblici come unico punto di accesso per interagire con i servizi pubblici locali e nazionali. A questo punto si è a metà dell'opera. Il prossimo passo è aggiungere al portafoglio presente sull'appIO il bonus cashback. Successivamente si dovranno aggiungere i metodi di pagamento ed inserire l'Iban del proprio corrente. Per i metodi di pagamento possono essere inseriti le carte di credito, il bancomat, le carte di debito, postepay e le app di pagamento. L'importante è che siano intestate allo stesso soggetto che si è abilitato all'appIO. L'Iban serve per poter ricevere il bonifico di rimborso effettuato da Consap.

Cashback: quante operazioni fare per avere il rimborso sul bollo auto

Per poter beneficiare del cashback di Stato, dal 1 gennaio 2021 si devono seguire poche e semplici regole.

Non ci sono limiti di importi ma solo di numero di operazioni di acquisto da pagare con gli strumenti elettronici. Nell'arco dei 6 mesi si dovranno fare almeno 50 pagamenti. Il rimborso che spetta è fino ad un massimo di 150 euro. Il rimborso massimo per singola transazione è di 15 Euro.

Rimangono validi tutte le tipologie di spesa già sperimentate nel periodo di dicembre. Quindi sono confermate le esclusioni:

  • gli acquisti effettuati online;
  • gli acquisti effettuati nell’ambito di qualsiasi attività d’impresa, professionale o artigianale;
  • gli acquisti effettuati fuori dal territorio nazionale, ivi inclusi quelli effettuati nella Repubblica di San Marino e nello Stato della Città del Vaticano;
  • gli acquisti presso gli esercenti che dispongono di un dispositivo di accettazione di carte e app non ancora convenzionato.

Concorrono alle cinquanta transazioni per semestre anche i pagamenti fatti con i metodi di pagamento registrati sull'appIO relativi alle multe, al bollo auto, pagando l'assicurazione auto oppure facendo rifornimento di carburante. Ciò che è importante è che il pagamento del bollo auto sia fatto presso una delegazione ACI, presso una tabaccheria autorizzata, presso un ufficio postale o sportello bancario. Insomma farlo presso un punto fisico.

Ad ogni semestre il contatore presente nella sezione cashback dell'appIO si azzera. 

I rimborsi avverranno entro 60 giorni dalla chiusura del semestre.

Mancato pagamento del bollo auto: fino al 30% di tassa in più

Il bollo auto deve essere pagato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Se si ritarda anche di un giorno, oltre a pagare la tassa si dovranno anche corrispondere sanzioni ed interessi. Questi però variano in funzione del ritardo nel pagamento. Se il ritardo del pagamento è tra 15 e 30 giorni, la sanzione è del 1.5% dell'importo del bollo cui si devono aggiungere gli interessi legali giornalieri calcolati al tasso dello 0.3% annuo. 

Per ritardi tra 31 e 90 giorni, la sanzione passa a 1,67% mentre gli interessi passivi giornalieri sono calcolati sempre al tasso annuo dello 0,3%. La sanzione aumenta al 3.75% se il ritardo è entro l'anno e gli interessi sono sempre calcolati a 0,3% annuo. Non conviene dimenticarsi di pagare oltre l'anno di ritardo perchè la tassa aumenta del 30% e gli interessi sono pari al 1% ogni 6 mesi.