Il bollo auto, tanto odiato dagli italiani, è una tassa di possesso che bisogna pagare per il semplice fatto di possedere appunto un veicolo.

Bollo auto: in quali casi si può chiedere il rimborso?

Il balzello si deve pertanto versare a prescindere dall'utilizzo o meno dell'automobile, quindi anche nel caso in cui la stessa fosse custodita in un box per mesi, il bollo andrà regolarmente pagato.

Questa tassa non può essere frazionata, ma è da versare per l'intero anno di riferimento, e sono davvero pochi i casi in cui si può richiedere il rimborso.

Trattandosi di un tributo che finisce nelle casse delle Regioni, ognuna di queste può adottare regole differenti in tema di esenzioni o di eventuali proroghe, ma anche in relazione alla restituzione delle somme versate dai contribuenti.

In linea generale valgono delle regole univoche per il rimborso del bollo auto che è concesso nei seguenti casi:

se è stato effettuato un doppio pagamento (con la stessa scadenza);

se è stato effettuato un pagamento in eccesso;

se è stato effettuato un pagamento non dovuto (ad esempio a seguito di furto, vendita o demolizione del veicolo in data antecedente all'inizio del periodo tributario).

Bollo auto: rimborso in caso di furto. Come funziona e in quali Regioni

Ci sono delle Regioni in cui è riconosciuto il rimborso parziale del bollo auto non più dovuto in seguito alla perdita di possesso del veicolo per furto.

Solitamente i mesi per i quali si può ottenere il rimborso di quanto versato, con riferimento al periodo non goduto, sono quelli a decorrere dal mese successivo al verificarsi dell'evento fino alla scadenza della tassa, a patto che sia rispettato un numero minimo degli stessi, variabile da uno a quattro o più a seconda delle Regioni.

Come detto prima solo alcune realtà riconoscono questo rimborso parziale per furto ed è quanto accade in Abruzzo, Campania e Puglia.

Bollo auto: rimborso parziale in caso di rottamazione. Ecco dove

A queste ai aggiungono Lombardia, Piemonte, Abruzzo, Veneto, Valle d'Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano, dove è concesso il rimborso parziale dl bollo auto in caso di furto.

Nelle 5 Regioni appena citate e nelle 2 province autonome, si può richiedere anche il rimborso parziale in caso di rottamazione della propria vettura.

Bollo auto: rimborso per rottamazione in Valle d'Aosta

Nel caso della Valle d'Aosta, per i periodi di imposta con scadenza di pagamento successiva al 1° gennaio 2018, in caso di rottamazione annotata nei termini al PRA, si può richiedere il rimborso per il periodo nel quale non ha goduto del possesso del veicolo, purché questo sia pari ad almeno un quadrimestre.

Il rimborso è riconosciuto in misura proporzionale al numero di mesi interi successivi alla rottamazione, a patto che si tratti di somme pari o superiori a 15 euro.

Bollo auto: rimborso per rottamazione nelle Province Autonome di Trento e Bolzano

Anche per i residenti delle province autonome di Trento e Bolzano il periodo non goduto deve essere almeno di quattro mesi e il rimborso parte solo per somme superiori a 30 euro.

Bollo auto: rimborso per rottamazione in Abruzzo

La stessa regola è applicata dalla Regione Abruzzo, dove la somma minima per poter procedere al rimborso deve essere superiore a 10,33 euro.

Bollo auto: rimborso per rottamazione in Veneto

Anche in Veneto è concessa la restituzione parziale della tassa versata, in caso di auto rottamata, ma solo per somme superiori a 30 euro.

In Veneto in alternativa al rimborso si può chiedere la compensazione sulla tassa da versare per la nuova proprietà di un veicolo acquistato.

Bollo auto: rimborso per rottamazione in Piemonte

La compensazione è prevista anche per i residenti in Piemonte, i quali in alternativa possono ottenere il rimborso parziale in seguito alla rottamazione della propria auto, purchè il periodo relativo al mancato godimento del possesso non sia inferiore a 4 mesi.

Bollo auto: rimborso per rottamazione in Lombardia

In Lombardia il rimborso si può richiedere a patto che la rottamazione non cada nell'ultimo mese di validità del bollo auto e per importi superiori a 15 euro.