Bollo auto: le Regioni italiane stanno legiferando puntando a esenzioni di carattere locale, sospensioni e dilazioni dei tempi che potranno permettere a tante persone di non pagare il bollo auto in maniera immediata. Un aumento delle tempistiche legato alla situazione di emergenza sanitaria ed economica che perdura nel nostro Paese. ll punto delle esenzioni Regione per Regione sul bollo auto che è una delle tasse più odiate nel nostro paese.

E' una tassa che devono pagare tutti i cittadini che risultano essere in possesso di un’autovettura. Va ricordato che è una tassa legata al possesso quindi si deve pagare anche se il mezzo non viene utilizzato. La gestione dei pagamenti relativi alla tassa del bollo auto è di completa competenza delle Regioni.

Non c'è una regolamentazione unica a livello nazionale e molte di queste Regioni hanno attuato parziali cancellazioni, abolizioni momentanee del pagamento dela tassa o un allungamento dei tempi.

In questo articolo vedremo alcune delle principali esenzioni, proroghe e sospensioni avviate a carattere regionale sul Bollo Auto.  

Bollo Auto: le esenzioni di carattere nazionale

Iniziamo con la prima tipologia di soggetti che possono usufruire dell’esenzione bollo auto che sono a carattere nazionale:

  • i disabili non vedenti o sordi come risultante dalle certificazioni rilasciate da Commissioni mediche pubbliche di accertamento;
  • i disabili pluriamputati o con gravi limitazioni della capacità di deambulare, affetti da handicap grave
  • i disabili psichici o mentali 

L’esenzione del pagamento bollo auto è prevista non solo per particolari tipologie di soggetti ma anche per alcune categorie di vetture. 

In particolare, per quanto riguarda le automobili elettriche, i cittadini che risultano essere in possesso di un’auto che rientra in tale categoria, potranno accedere ad un’esenzione dal pagamento del bollo auto valida almeno cinque anni, a partire dal giorno dell’immatricolazione. Ci sono però anche delle Regioni in cui l'esenzione del pagamento del bollo auto per queste vetture è illimitata. 

Se si è in possesso di un’automobile ibrida, questo potrà godere a seconda della Regione di appartenenza, di diverse tipologie di sospensioni del pagamento del bollo auto.

Infine, anche i cittadini che risultano essere in possesso di un’automobile storica, potranno godere di esenzioni. In questo caso, sarà necessario che il veicolo in questione risulti essere stato immatricolato almeno trent'anni fa

Invece, per quelle automobili che hanno 20 anni, potrà essere ottenuta un’esenzione di tipo parziale, purché venga attestato il carattere storico e collezionistico di tale auto essendo in possesso di un certificato di rilevanza storica. 

Bollo Auto: la sanatoria inserita nel Decreto Sostegni

Il Decreto Sostegni ha comportato poi una cancellazione delle cartelle esattoriali emesse tra il 2000 e il 2010, relative anche al pagamento del bollo auto, attraverso il saldo e lo stralcio delle cartelle esattoriali. Il decreto prevede che sono annullati i debiti, risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, che, alla data di entrata in vigore del “Decreto Sostegni”, hanno importo residuo fino a 5 mila euro (comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni).

Tra i debiti oggetto dello “Stralcio” sono compresi anche quelli eventualmente presenti nei piani di pagamento della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio”.

I beneficiari dello “Stralcio” sono:

  • le persone fisiche che hanno percepito, nell'anno d'imposta 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro;
  • i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito, nel periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro.

Le modalità e le date dell’annullamento dei debiti saranno disposte con un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro 30 giorni dalla data di conversione in legge del “Decreto Sostegni”.

Bollo Auto, la situazione in Lombardia

Iniziamo dalla Lombardia un viaggio all'interno delle diverse legislazioni regionali oggi presenti in materia e dove si registrano situazioni degne di nota. 

In Lombardia i cittadini possono ottenere uno sconto del valore del 15% sul versamento del bollo auto, nei casi in cui si conferma come modalità di pagamento della tassa quello della domiciliazione bancaria.

La Lombardia ha poi approvato la completa esenzione dal versamento del bollo auto nei confronti di tutti quei veicoli che risultano essere adibiti al trasporto delle persone, dunque sono inclusi autobus, taxi e pullman.

Bollo Auto, la situazione in Emilia Romagna 

La Regione Emilia Romagna ha provveduto a effettuare una dilazione dei pagamenti. La Regione ha elaborato in una delibera la disposizione per la quale c'è il rinvio dei bolli auto scaduti o in scadenza entro il 31 maggio 2021.

La regione Emilia Romagna ha emanato un provvedimento, nel quale, ha sospeso il pagamento del bollo auto sino alla data del 31 luglio 2021 per i veicoli la cui tassa rientra nei termini di scadenza del periodo che va dal 1° aprile e sino alla data del 31 maggio 2021.

Il pagamento del bollo auto va eseguito entro la data del 2 agosto 2021. Oltre tale data, vengono applicate le sanzioni.

Una decisione presa per andare incontro ai contribuenti, che stanno attraversando un periodo difficile a causa di questo lungo momento contrassegnato dall'emergenza sanitaria ed economica, e che ricalca quella presa nel marzo e nel dicembre 2020, quando si era deciso di prorogare il pagamento del bollo auto senza aggravio di costi o di sanzioni. Le sanzioni saranno poi calcolate dalla data di partenza originaria della sanzione stessa. 

Bollo Auto, la situazione nel Veneto

La Regione Veneto ha deciso di non applicare alcun tipo di sanzione o di mora nei confronti di tutti quei cittadini residenti nella Regione che non hanno effettuato ancora il pagamento del bollo auto scaduto durante i mesi tra  gennaio e maggio 2021, rinviando la scadenza al 30 giugno 2021.

Si tratta di un semplice differimento dei termini. 

Bollo Auto, la situazione nel Molise

Qui siamo ancora a livello di proposta. La consigliera regionale del Molise di Fratelli d’Italia Aida Romagnuolo, ha ufficialmente presentato una mozione chiedendo la riduzione del 20% della tassa automobilistica regionale per l’anno 2021. Nelle intenzioni della consigliera la proposta è volta ad "aiutare, in maniera diretta, i molisani, soprattutto considerando che in regione si paga un bollo auto tra i più cari del Paese".

"La mia richiesta – ha spiegato la consigliera – è di procedere alla riduzione del 20% del costo del bollo auto per tutti. La grave emergenza sanitaria che ci ha coinvolto, di fatto, ha impedito a quasi la totalità dei cittadini di usare con regolarità la propria auto. Grandissima parte della popolazione, poi, è nella morsa della crisi economica. Mi auguro di trovare, in aula, il pieno appoggio dei miei colleghi attraverso una votazione unanime”.

Bollo Auto, la situazione in Campania

La Regione Campania ha lavorato sulla sospensione del pagamento di tutti i bolli auto scaduti durante i mesi compresi tra il 1° gennaio 2021 e il 30 aprile 2021, i quali potranno essere pagati entro il 31 maggio 2021, senza dover provvedere al versamento di sanzioni.

Bollo Auto, la situazione in Puglia

In Puglia è stata effettuata una proposta da parte di esponenti di Forza Italia. In Consiglio Regionale i consiglieri Paride Mazzotta, Stefano Lacatena e Giandiego Gatta hanno provveduto a registrare una mozione in materia di bollo auto. La Giunta regionale dovrà pronunciarsi per l’abolizione del pagamento del bollo auto per l’intero anno 2021 considerata la difficoltà economica delle famiglie.

"L’abbiamo presentata - hanno spiegato - perché l’utilizzo dell’automobile è indispensabile per tanti lavoratori e la crisi economica dovuta al Covid ha messo in ginocchio migliaia di famiglie pugliesi. La sospensione, quindi, rappresenta un segnale di attenzione e sensibilità politica che la Regione non può esimersi dal dimostrare".

Bollo auto, tutte le informazioni sul sito Aci

Se si desidera controllare se si è in regola con i pagamenti del bollo auto è possibile andare sul sito dell’ACI e verificare lo storico dei pagamenti corrispondenti alla targa del vostro veicolo.

Il bollo auto si può pagare on line e anche nelle tabaccherie e nelle ricevitorie Sisal. Anche la verifica di eventuali pendenze nei pagamenti può essere fatta di persona recandosi nelle sedi ACI diffuse su tutto il territorio nazionale.