Un anno nuovo è arrivato, così dopo le feste natalizie e quelle di Capodanno, sono tantissimi purtroppo i cittadini che, anche a causa delle ripercussioni causate a livello economico e sociale dalla situazione epidemiologica del Coronavirus, si ritrovano ora nella condizione di non poter pagare le tante imposte imminenti. 

Tra le tasse più temute sempre più vicine, infatti, ci sono proprio quelle relative al bollo auto, alla TARI o anche al canone RAI che sono state previste, come di consueto, per il 2022.

Tuttavia, saranno tantissimi i contribuenti ed i cittadini che potranno tirare un respiro di sollievo, almeno per quest’anno, grazie ad una serie di decisioni che sono state intraprese da parte della squadra dell’esecutivo italiano, attualmente guidato dall’ex banchiere di Banca Centrale Europea, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, così come anche da varie Regioni italiane

In questo senso, al fine di non andare incontro ad eventuali sanzioni, multe o provvedimenti che potrebbero essere intrapresi anche da parte dell’ente dell’Agenzia delle Entrate, è importante che i cittadini si accertino di essere effettivamente in possesso di tutte le condizioni richieste per ottenere l’applicazione delle esenzioni disposte per bollo auto, TARI e canone RAI.

Dunque, proprio per questo motivo, all’interno del seguente saranno ripresi tutti gli approfondimenti in relazione all’esenzione del canone RAI 2022, ma anche quella legata al pagamento del bollo auto e della TARI sempre in riferimento all’anno 2022.

In tal senso, nei prossimi paragrafi, sarà offerta anche una panoramica generale di tutte le caratteristiche principali che contraddistinguono ciascuna di queste imposte, dunque legate al bollo auto, TARI o canone RAI, così da comprendere al meglio quali sono le categorie di cittadini che potranno non pagare nel 2022 e chi invece purtroppo dovrà sostenere anche questa spesa, così da non incorrere a sanzioni o provvedimenti. 

Canone RAI, TARI e bollo auto 2022: quali sono le ultime notizie ufficiali 

È chiaro che con l’arrivo del nuovo anno, si fanno strada anche una serie di imposte e di tasse la cui scadenza è sempre più vicina e che dovrà essere necessariamente rispettata da parte di tutti quei cittadini che presentano una serie di condizioni e di caratteristiche specifiche.

In questo senso, tra le prime tasse che dovranno essere pagate nel primo mese del nuovo anno, dunque entro la prima scadenza fissata per il 31 gennaio 2022, vi è quella legata al canone RAI.

Si tratta, come vedremo nei prossimi paragrafi, quindi, di un’imposta che interesserà in particolare modo i cittadini che risultano essere possessori di uno o più apparecchi televisivi all’interno della propria abitazione, i quali consentono quindi la ricezione di canali.

In secondo luogo, tra le prossime scadenze imminenti previste nei prossimi mesi del 2022 vi è anche quella legata all’imposta TARI 2022. Nello specifico, si tratta della tassa che fa riferimento al servizio comunale relativo alla raccolta nonché allo smaltimento dei rifiuti.

Infine, ad incombere sulle tasche e sui conti corrente degli italiani vi è anche il pagamento di un’altra tassa, una delle più odiate dai cittadini che hanno una o più vetture. Si tratta del pagamento del bollo auto 2022, che dovrà essere effettuato entro specifiche scadenze da parte di tutti coloro che sono in possesso di una vettura.

Ultima ora Canone RAI: tutte le esenzioni previste per il 2022

Per quanto riguarda una delle prime tasse che dovrà essere necessariamente versata per il 2022, questa fa riferimento al pagamento del canone tv RAI, il quale dovrà essere effettuato da parte di tutti quei contribuenti che sono in possesso di un apparecchio televisivo nella propria abitazione, a prescindere o meno dall’utilizzo effettivo di tali strumenti.

Tuttavia, è necessario chiarire che in alcuni casi i cittadini potranno evitare di pagare il canone RAI nel 2022 esclusivamente nelle situazioni in cui questi risultano rientrare in specifiche categorie. 

Nello specifico, saranno esonerati dal pagamento del canone RAI la cui prima scadenza è stata fissata per il 31 gennaio i cittadini over 75 che hanno un reddito inferiore alla soglia di 8 mila euro, i militari con una cittadinanza straniera che appartengono alle Forze Nato, ma anche i militari delle Forze Armate Italiane, quali ad esempio cittadini che svolgono lavoro presso case del soldato, ospedali militari, sale convegno dei militari. 

Allo stesso tempo, non dovranno pagare il canone RAI neanche gli agenti diplomatici e i consolari dei paesi in cui è disposta la stessa tipologia di trattamento per i diplomatici italiani. 

Infine, risultano essere compresi nell’esenzione disposta per il canone RAI 2022 anche quei rivenditori e quei negozi in cui vengono effettuate riparazioni di apparecchi televisivi.  

Inoltre, quei cittadini che dichiarano di non essere in possesso di alcuna televisione in casa saranno esenti dal pagamento del canone.

Quando non si paga il canone RAI 2022?

Oltre ad aver identificato le categorie di cittadini e di contribuenti che risultano avere diritto ad ottenere l’esonero per i pagamenti del canone RAI 2022, è necessario anche effettuare alcune ulteriori precisazioni.

Effettivamente, al fine di chiarire effettivamente chi dovrà pagare il canone RAI è necessario anche riprendere quali sono le tipologie di apparecchiature che non prevedono l’obbligo di versamento del canone annuale pari a 90 euro. In questo senso, facendo riferimento alla tabella fornita all’interno dell’articolo di InformazioneFiscale.it sul canone RAI 2022, è possibile evidenziare alcuni casi di esenzione dal canone RAI.

Innanzitutto, è necessario precisare che dovranno effettuare il versamento quei cittadini che sono in possesso di tipologie di apparecchiature che consentono la ricezione di canali di radiodiffusione, quali ad esempio ricevitori TV fissi, portatili, per mezzi mobili, radio fissi, radio per mezzi mobili, radio portatili; così come anche eventuali terminali d’utenti per telefonia mobile o riproduttori multimediali dotati di ricevitore radio/TV. 

Allo stesso tempo, sono inclusi dal pagamento del canone RAI 2022 anche coloro i quali sono in possesso di tipologie di apparecchiature adattabili alla ricezione della radiodiffusione. Si intendono quindi compresi chiavette USB dotate di sintonizzatore radio o TV, ricevitore radio o TV satellitare, decoder per la TV digitale terrestre oppure scheda per computer dotata di un sintonizzatore per radio o TV.

Invece, non saranno tenuti al pagamento del canone RAI neanche per l’anno 2022, quei cittadini che non sono in possesso di nessun tipo di apparecchiatura prima citata, ma soltanto di apparecchi che non risultano ne atti ne adattabili a ricevere programmi e canali di radiodiffusione. 

A titolo esemplificativo, quindi, rientrano i seguenti strumenti: PC senza sintonizzatore TV, monitor per computer, videocitofoni, così come anche casse acustiche.

Esenzione e agevolazioni per la TARI 2022: chi può averla

Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti relativa alla TARI 2022, una prima precisazione riguarda la scadenza disposta per i versamenti, la quale, come accade ogni anno, cambia sulla base del Comune in cui è situato l’immobile a cui si riferisce l’imposta dei rifiuti.

Ciononostante, nella maggior parte dei casi, è possibile prevedere ben tre scadenze ripartite nel corso dell’intero anno 2022, le quali prevedono il termine ultimo del primo acconto per la TARI nel mese di aprile, per poi proseguire con la scadenza del secondo acconto fissata alla fine di luglio, ed infine, il saldo finale che solitamente corrisponde con la fine dell’anno.

Per quanto riguarda i cittadini che quest’anno potranno fare a meno di effettuare il versamento legato alla TARI 2022, occorre evidenziare che si intendono esclusi dal pagamento della tassa sui rifiuti quei cittadini titolari di aree scoperte pertinenziali oppure accessorie ad eventuali locali tassabili che risultano essere non operative, oltre che le aree comuni condominiali che rientrano nell’articolo 1117 del codice civile.

In tal senso, quindi, dovranno continuare a pagare la tassa sui rifiuti tutti quei cittadini contribuenti che risultano essere titolari a qualsiasi titolo di locale oppure di area scoperta che sono suscettibili della produzione di eventuali rifiuti urbani.

Tuttavia, il Decreto Fiscale 2020 ha previsto un bonus sociale nei confronti di coloro i quali risultano essere titolari di un valore ISEE molto basso, inferiore a 8.107,50 euro così come anche per le famiglie numerose con ISEE inferiore a 20.000 euro.

Ultima ora sulle esenzioni del bollo auto 2022: chi non deve pagare 

Anche per questo nuovo anno saranno purtroppo tantissimi i cittadini automobilisti che si ritroveranno a dover fare i conti con il pagamento del famoso bollo auto 2022.

Tuttavia, nel corso dei mesi dello scorso anno si sono fatti strada anche una serie di aiuti e di agevolazioni che sono state adottate da parte dello stesso Governo a livello nazionale, al fine di tutelare tutti i cittadini italiani che sono stati coinvolti dalle conseguenze disastrose del Coronavirus, inclusi quindi anche i cittadini in possesso di una o più vetture.

In questo senso, quindi, si consiglia sempre di consultare il portale istituzionale della propria Regione di residenza, in quanto periodicamente vengono aggiornate le disposizioni in tema del versamento del bollo auto, diponendo anche una serie di nuove agevolazioni, esenzioni oppure ulteriori proroghe alle scadenze previste per il versamento.

Tuttavia, in linea generale, è possibile riscontrare una serie di casi in cui è stata già predisposta un’esenzione a livello nazionale. Si tratta, in questo senso, dei cittadini che usufruiscono delle agevolazioni della Legge 104, così come anche altre categorie di automobilisti che hanno provveduto all’acquisto di un nuovo veicolo per cui sono state predefinite varie esenzioni periodiche.

Allo stesso tempo, potranno non pagare il bollo auto anche quei cittadini che sono titolari di una vettura elettrica per una durata massima di 5 anni, così come anche i titolari di automobili storiche che rientrano nei registri automobilisti con almeno 30 anni.