Ricomincia la scuola e i genitori con figli minori a carico cercano di fare slalom tra i tanti bonus e gli incentivi per supportare i nuclei familiari, come ad esempio il bonus asilo nido 2021.

Le agevolazioni per i nuclei familiari con figli a carico infatti ad oggi sono tante e spesso si cerca di fare il punto per capire quali siano i requisiti per potervi accedere e gli importi che spettano per ciascuno di questi bonus statali esistenti.

Presto, a partire da gennaio 2022, tutti questi incentivi confluiranno nell’assegno unico universale per le famiglie, ma fino al 31 dicembre 2021 gli aventi diritto possono ancora inoltrare domanda per ricevere il bonus asilo nido per i bambini fino a 3 anni a carico.

AllegraLu in questo video spiega più nel dettaglio cosa sia il Bonus asilo nido, da chi può essere richiesto e con quali modalità: Bonus asilo nido 2020-2021 tutorial: come compilare la domanda e come inserire le ricevute.

 

Cos’è il bonus asilo nido e quali spese può coprire

Come spiegato dall’INPS nella pagina dedicata al servizio il bonus asilo nido è stato introdotto dalla legge  dell'11 dicembre 2016 numero 232, all’interno di tutti quegli interventi volti a sostenere i redditi familiari in cui siano presenti figli minori a carico.

Nel dettaglio, l’articolo 1, comma 355, esplicita che per tutti i bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016 è previsto un incentivo fino ad un massimo di 1.000 euro.

Tale bonus, anche se prende il nome di “asilo nido”, intende coprire in realtà non solo le spese previste per le rette di asili nido pubblici o privati, ma anche tutte le forme di assistenza domiciliare nel caso in cui i bambini al di sotto di tre anni presentino patologie gravi certificate che ne impediscono la frequenza presso strutture esterne, riportando la diciture in cui si certifica “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”

Dal 2019, con la legge 160 del 27 dicembre 2019 ha innalzato l’importo massimo del bonus asilo nido fino ad un massimo di 3.000 euro in base alla dichiarazione ISEE del nucleo familiare richiedente.

L’importo del bonus asilo nido varia in base all’ISEE

Il fattore discriminante per poter calcolare l’importo percepibile con il bonus asilo nido 2021 è rappresentato dall’ISEE minorenni in corso di validità, che fa quindi riferimento al figlio minore per il quale si sta facendo richiesta.

A riportare l’importo di ciascun bonus nido è la circolare INPS n. 27 del 14 febbraio 2020, con alcune modifiche riportate dalla Legge di Bilancio 2021, con una tripartizione in base alle fasce ISEE.

In base alla ripartizione degli importi proposti sul sito dell’INPS, il rapporto tra ISEE e valore del bonus può essere così suddiviso:

  • Con un valore ISEE minorenni fino a 25.000 euro, l’importo annuale del bonus è di 3.000 euro. Nel caso in cui le mensilità erogate siano 11, il valore massimo mensile è di 272,72 euro; se si tratta invece di dieci mensilità sempre per un importo di 272,72 euro, l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 272,70 euro.
  • Con un valore ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro, l’importo annuale del bonus è di 2.500 euro. Nel caso in cui le mensilità erogate siano 11, il valore massimo mensile è di 227,27 euro. Medesimo ragionamento nel caso di pagamento di dieci mensilità.
  • Con un valore ISEE minorenni da 40.001 euro, l’importo annuale del bonus è di 1.500 euro, con un importo massimo mensile di 136,37 euro suddiviso in 11 mensilità. Se si tratta invece di dieci mensilità sempre per un importo di 136,37 euro, l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 136,30 euro.

Nel caso in cui il bonus vada a coprire le spese effettuate per il supporto domiciliare, sempre in seguito a presentazione di una certificazione del pediatra che attesta l’impossibilità del minore di frequentare l’asilo, il valore del bonus è ugualmente scandito dalle fasce ISEE minorenni.

Gli importi infatti sono i seguenti:

  • Con ISEE minorenni fino a 25.000 euro, l'importo erogabile è di 3.000 euro;
  • Con ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro, l'importo erogabile è di 2.500 euro;
  • Con ISEE minorenni da 40.001, l'importo erogabile è di  1.500 euro.

In entrambi i casi, è possibile procedere alla richiesta del bonus anche se non si è in possesso di un ISEE minorenni valido o se il genitore che effettua la domanda non fa parte del nucleo familiare del minorenne.

In questo caso l’importo del bonus asilo nido è conteggiato sulla base della fascia ISEE più alta, quindi con un valore non superiore ai 1.500 euro annui e 136,37 euro mensili.

Se in un secondo momento dovesse poi essere presentato ISEE minorenni valido, a partire dalla data di presentazione della certificazione, il nucleo familiare richiedente riceverà il valore previsto per legge, fino ad un massimo di 3.000 euro annui.

In ogni caso l’importo di ciascun assegno mensile non può essere superiore alla spesa effettivamente sostenuta per il pagamento della singola retta e il bonus asilo nido non può essere cumulabile con le detrazioni fiscali frequenza asili nido previste dall'articolo 2, comma 6, legge 22 dicembre 2008, a prescindere dal numero di mensilità percepite.

Come richiedere il bonus asilo nido?

Ancora per tutto il corso del 2021 sarà possibile effettuare la domanda per ricevere il bonus asilo nido per tutti i nuclei familiari che abbiano uno o più figli a carico di età compresa tra 0 e 3 anni che frequentino un asilo nido privato o pubblico o che ricevano assistenza domiciliare.

Ad oggi la procedura per effettuare la domanda è interamente telematica, accedendo al sito dell’INPS  tramite il servizio online predisposto sul portale dell’Istituto Nazionale di Previdenza sociale o con il supporto di un patronato.

Per semplificare ulteriormente la procedura di richiesta del bonus, sono state predisposte tra strade:

  • Accedendo al sito dell’INPS con il proprio PIN dispositivo, con l’identità SPID o di la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Chiamando il Contact Center multicanale, raggiungibile gratuitamente da telefono fisso al numero verde 803 164 o a pagamento al numero 06 164164;
  • Richiedendo l’aiuto ad intermediari dell’Istituto nazionale di previdenza sociale o a patronati.

Ad inoltrare la domanda deve essere il genitore che ha effettuato il pagamento delle rette dell’asilo, o che comunque si occuperà del pagamento delle rette future.

Per ricevere l’importo spettante per il bonus asilo nido, infatti, all’interno della domanda devono essere indicate le mensilità che sono già state versate, allegando i documenti che attestino il pagamento, provvedendo ad inoltrare con cadenza mensile le distinte di pagamento 

In ogni caso, ad effettuare la domanda per ricevere il Bonus asilo nido deve essere il genitore che si occupa di coprire l’importo delle rette dell’asilo da pagare, indicando nel dettaglio le mensilità versate per il periodo scolastico frequentato, presentando contestualmente i documenti che attestino l’effettivo pagamento di ogni singola mensilità.

Nel caso in cui l’importo del bonus deve coprire le spese sostenute per l’assistenza domiciliare è necessario allegare, oltre alle ricevute di pagamento delle spese sostenute, anche il certificato del pediatra di libera scelta in ci si dichiara l’impossibilità del bambino di frequentare un asilo nido a causa di una determinata patologia.

Questa procedura deve essere effettuata per ogni figlio di età entro i 3 anni presente nel nucleo familiare.

Nel caso in cui già lo scorso anno sia stata inoltrata una domanda di richiesta per il bonus asilo nido, il contribuente troverà già caricata online per il 2021 una domanda precompilata predisposta dall’INPS, in base ai documenti e alle fatture che sono già state presentate per il periodo che va da settembre a dicembre 2020.

In questo caso, l’INPS provvederà ad inviare una comunicazione agli utenti in cui si comunica appunto la presenza di una domanda precompilata che potrà essere confermata o modificata, sempre all’interno del portale dedicato.

Particolarmente utile risulta essere il video tutorial creato per gli utenti, in cui viene spiegato ogni singolo passaggio per effettuare la domanda online.

Assegno unico universale e bonus asilo nido

In realtà questi molto probabilmente sono gli ultimi mesi di vita del bonus previsto per il supporto al pagamento degli asili nido.

A partire dal mese di gennaio 2022, infatti, tutti gli incentivi rivolti alle famiglie con figli minori a carico confluiranno in un assegno onnicomprensivo, unico appunto, il cui importo andrà ad inglobare tutte le altre agevolazioni che fino ad ora sono state presenti.

Assegno unico e bonus asilo nido, assegno per i nuclei familiari, assegno di natalità e bonus mamma domani, oltre che tutti gli altri assegni previsti per i nuclei familiari con minori a carico: tutti questi incentivi andranno a confluire in questo assegno onnicomprensivo.

In base a quanto è stato indicato all’interno della circolare n. 93 del 30 giugno 2021, l’INPS fa infatti sapere che con il nuovo anno entrerà in vigore l’assegno unico universale, che già dal mese di luglio 2021 è stato attivato nella sua forma transitoria con l’assegno unico ponte.

Una formula definitiva, introdotta dal Family act con la Legge n.46 del 1 aprile 2021, volta a supportare in modo indistinto tutti i nuclei familiari con figli a carico, ampliando tra l’altro la platea degli aventi diritto.

L’unico requisito a cui bisogna rispondere è che il valore della  certificazione ISEE del nucleo familiare richiedente non superi i 50.000 euro per l’anno fiscale cui si fa riferimento.