Chi ha aperto una partita IVA nel 2019 e ha poi iniziato a lavorare nel 2019, dal 9 novembre fino al 9 dicembre può fare domanda per ottenere il bonus previsto dal Decreto Sostegni. Il contributo a fondo perduto da mille euro spetta anche senza calo di fatturato.

AdE: via libera alle domanda per il "bonus start-up"

Con il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate di lunedì scorso è stata resa operativa la procedura per la presentazione delle domande per avere accesso al bonus, cosiddetto start-up, per chi ha avviato un'attività nell'anno precedente a quello dell'emergenza Covid. Queste imprese e professionisti si sono trovati ad affrontare il lockdown e le altre restrizioni imposte dalle autorità per motivi sanitari solo pochi mesi dopo la loro partenza, quindi in una situazione di fragilità. Il governo ha pertanto deciso di sostenerle anche senza il requisito del calo di fatturato previsto all'articolo 1 del Decreto Sostegni.

Bonus start-up: i requisiti

Il contributo è finanziato per il 2021 con massimi 20 milioni di euro e ha un importo massimo di 1000 euro. Per il calcolo si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dell'articolo 1 del Decreto Sostegni. A beneficiarne sono i "titolari di reddito d'impresa che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, la cui attivita' d'impresa, in base alle risultanze del registro delle imprese tenuto presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, e' iniziata nel corso del 2019" e che non possono beneficiare del "contributo di cui all'articolo 1 del presente decreto in quanto l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2020 non e' inferiore almeno del 30 per cento" rispetto al 2019. Resta operativo il requisito fatturato non superiore a "10 milioni di euro nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto". Sono però esclusi dal bonus start-up quei soggetti che non hanno più la partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni.

Come effettuare la domanda per il bonus start-up

La domanda per chiedere il bonus deve essere presentata in modalità elettronica e solo sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il servizio web nell’area riservata del portale "Fatture e Corrispettivi". Ovviamente la pratica può essere eseguita da un intermediario. Il termine per la presentazione delle domande scade il 9 dicembre prossimo. Il valore massimo del bonus start-up è di mille euro: quello effettivo "dipenderà dal rapporto tra il limite complessivo di spesa stabilito per norma e l’ammontare complessivo dei contributi relativi alle istanze accolte". A scelta di chi richiede il bonus quest'ultimo può essere accreditato su conto corrente o utilizzato come credito d’imposta in compensazione tramite modello F24.

(Simone Ferradini)