Il Lazio e la Lombardia hanno stanziato oltre 62 milioni di euro sotto forma di bonus per sostenere famiglie e lavoratori in difficoltà economiche dovute al perdurare della situazione di emergenza sanitaria da Covid-19. 

Bonus regionali in aggiunta alle misure del decreto Sostegni

In aggiunta ai sostegni dello Stato introdotti dal decreto Sostegni, arrivano dunque nuovi contributi che saranno erogati dagli enti locali in presenza di specifici requisiti.

Si tratta di bonus di importo compreso tra 500 euro e 1000 euro che andranno a beneficio di famiglie, lavoratori e imprese messe in difficoltà dalla crisi economica dell'ultimo anno. I bonus si aggiungeranno alle misure previste dal decreto Sostegni: potranno dunque riceverlo anche partite iva già beneficiarie del contributo a fondo perduto introdotto dall'art.1 del decreto Sostegni, i collaboratori sportivi che hanno ricevuto (o stanno per ricevere) il bonus una tantum da 2400 euro, i lavoratori stagionali del turismo, autonomi e dello spettacolo già percettori di altre indennità, ma anche famiglie che usufruivano già del bonus baby sitter o di altre misure a sostegno della famiglia.

Bonus: il bando della regione Lazio

La regione Lazio concentra i propri aiuti su professioni legate ai servizi di assistenza familiare e domiciliare, sui lavoratori già interessati da fenomeni di instabilità e incertezza occupazionale, sui lavoratori del mondo dello spettacolo e dello sport nonché sul comparto del lavoro autonomo a basso reddito. 

Le quattro misure previste sono finanziate tramite un bando da 30 milioni di euro partito già dal 1 aprile. Per ogni categorie coinvolta sono richiesti specifici requisiti per procedere con la presentazione online della domanda. L’Avviso si sostanzia in 4 misure di sostegno al reddito e 1 misura di contributo alla liquidità così articolate:

  • Misura 1 - sostegno al reddito per colf/badanti: sostegno al reddito di € 600,00 destinato a colf e badanti in possesso di iscrizione del/i rapporto/i di lavoro attivo/i nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS a partire dal 23 febbraio 2020, per impegno complessivo superiore a 10 ore settimanali;
  • Misura 2 - sostegno al reddito per lavoratori della cultura e dello spettacolo: sostegno al reddito di € 600,00 per lavoratori della cultura e dello spettacolo che operano in attività creative, artistiche e di intrattenimento, attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali, attività editoriali, fotografiche, di produzione cinematografica, video, registrazioni musicali e sonore, attività di programmazione e trasmissione radiofonica e televisiva, teatro, danze, settore artistico, informazione e comunicazione, interpreti della prosa e dell’audiovisivo che, a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla nel 2020 rispetto al 2019, con un reddito non superiore a 26.000,00 euro nell’annualità 2020;
  • Misura 3 - sostegno al reddito per collaboratori sportivi: sostegno al reddito di € 600,00 per collaboratori sportivi che erano lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione o altre forme contrattuali presso le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva e le associazioni sportive, iscritte e non iscritte al Registro del Coni o organismi riconosciuti o non riconosciuti dal Coni/Cip, oppure operanti in attività sportive dilettantistiche inclusi i maestri di sci che, a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla nel 2020 rispetto al 2019, con un reddito non superiore a 26.000,00 euro nell’annualità 2020;
  • Misura 4 - sostegno al reddito per lavoratori del settore turistico: sostegno al reddito di € 600,00 per lavoratori del settore turistico che operano in attività di ricettività e servizi annessi, ristorazione, agenzie di viaggio, tour operator, guida ambientale, attività escursionistica e subacquea, attività di noleggio, altre attività di servizio alla persona legate ai temi del benessere, bellezza, termalità, agenzie matrimoniali, operatori del settore fieristico e congressuale e aeroportuale, nonché operatori dei servizi di animazione e tempo libero che, a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla nel 2020 rispetto al 2019, con un reddito non superiore a 26.000,00 euro nell’annualità 2020;
  • Misura 5 - Contributo Partite IVA: erogazione di un contributo a fondo perduto di € 600,00 finalizzato a rispondere ai fabbisogni di liquidità di lavoratori autonomi, ivi comprese le imprese individuali, con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 ed ancora attiva alla presentazione della domanda, iscritti a un Ente o Cassa Previdenziale, inclusa la Gestione Separata INPS, con un reddito imponibile non superiore a 26.000,00 euro nell’annualità 2020, rientrante nei codici ATECO previsti dal bando.

 

Bonus: il bando della regione Lombardia

Misure di sostegno a famiglie e lavoratori in difficoltà arrivano anche dalla regione Lombardia che allarga la platea dei beneficiari della quarta fase della Dote Unica Lavoro, includendo anche i lavoratori autonomi senza partita Iva ai quali riconosce un bonus di mille euro lordi “una tantum”.

Il contributo è erogato al netto delle trattenute fiscali perché è equiparabile al reddito da lavoro dipendente ed è destinato nello specifico ai lavoratori privi di partita IVA con contratto di lavoro occasionale o per la cessione dei diritti d’autore con rapporti di collaborazione esonerati da un contratto in forma scritta e ai lavoratori parasubordinati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

Dal sito della regione si evince che la domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente online a partire dal 12 aprile 2021, in base alla residenza del richiedente, attraverso il sistema informativo Bandi On Line raggiungibile all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it digitando Protezione famiglia .

Per accedere occorre autenticarsi con il PIN della tessera sanitaria CRS/TS-CNS oppure con lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Nella sezione del sito di Regione Lombardia è disponibile una guida che illustra le modalità di accesso.

Requisiti per il bonus regione Lombardia:

Per accedere al contributo occorre che il richiedente, al momento della presentazione della domanda, sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere residente in Lombardia;
  • essere genitore di almeno un minore di 18 anni (17 anni e 364 giorni) a carico e residente nel proprio nucleo familiare;
  • avere un ISEE 2021 minore o uguale a 30.000,00 euro;
  • aver avuto una riduzione dell’attività lavorativa dimostrabile da una delle seguenti situazioni legate all’emergenza Covid, a partire dal 31 gennaio 2020 (data della dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri):     
  1.  assa integrazione o altri ammortizzatori sociali (a titolo esemplificativo: cassa integrazione guadagni, Cassa Integrazione in deroga, fondo di integrazione salariale, patti di solidarietà locale;
  2. disoccupazione, a cui è seguita la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e Patto di Servizio Personalizzato (PSP);
  3. partita IVA individuale attiva (libero professionista o ditta individuale), quale attività prevalente, e aver subìto un calo di fatturato/corrispettivi di almeno 1/3 tra 1° marzo - 31 ottobre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. In alternativa aver attivato la partita IVA a  partire dal 1° gennaio 2019.

 

Tutti i requisiti, compresi quelli professionali, devono sussistere in capo al componente del nucleo familiare che presenta la domanda e devono essere ancora posseduti alla data di presentazione della domanda.

Sarà accettata esclusivamente una sola domanda per nucleo familiare.

Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 12 aprile alle ore 10.00, in base ai territori provinciali di residenza, secondo questo calendario:

  • Dal 12 aprile ore 10.00 al 19 aprile ore 12.00: Provincia di Lecco e Monza e Brianza
  • Dal 13 aprile ore 10.00 al 20 aprile ore 12.00: Provincia di Bergamo
  • Dal 14 aprile ore 10.00 al 21 aprile ore 12.00: Provincia di Milano e Lodi
  • Dal 15 aprile ore 10.00 al 22 aprile ore 12.00: Provincia di Brescia, Como, Sondrio e Varese
  • Dal 16 aprile ore 10.00 al 23 aprile ore 12.00: Provincia di Cremona, Mantova e Pavia

(Claudia Cervi)