È quindi ufficiale la notizia legata ad una nuova proroga del bonus facciate 90% anche per il prossimo anno 2022, a seguito della marca indietro da parte della Direzione Regionale Campania relativa all’Agenzia delle Entrate, sulla questione del pagamento delle spese in maniera anticipata al 2021.

A questo proposito, è chiaro però che i nodi da risolvere sono ancora tantissimi da parte della squadra del Governo italiano attualmente guidato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, in relazione proprio al tema di questo sostegno in favore degli interventi di tipo edilizio per ristrutturare immobili e condomini. 

In tal senso, sono ancora con il fiato sospeso ed in trepida attesa, una grande parte dei cittadini e della popolazione nazionale nonché le stesse imprese edilizie e tutte quelle figure professionali correlate direttamente o indirettamente dallo sviluppo all’esecuzione di progetti dedicati al rifacimento delle facciate delle abitazioni. 

Effettivamente, la squadra dell’esecutivo con a capo l’ex banchiere di Banca Centrale Europea è a lavoro per andare a definire le ultime novità e le misure che andranno a costituire il nuovo testo relativo alla nuova Manovra finanziaria, che dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo primo gennaio 2022.

In questo panorama, ancora incerto e pieno di domande, è chiaro che uno dei punti fondamentali su cui le Camere dei Deputati e del Senato si ritroveranno a dover riflettere è sicuramente quello legato ai bonus edilizi, tra cui non soltanto il Superbonus 110% ma anche lo stesso bonus facciate 90%, oggetto di questo articolo.

In questo contesto, dunque, all’interno del seguente articolo saranno approfondite nel dettaglio tutte le novità che dovrebbero entrare in vigore a partire dall’approvazione e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della nuova Legge di Bilancio 2022, in relazione al tema del bonus facciate 90%.

A tal proposito, nei prossimi paragrafi, saranno anche effettuati alcuni approfondimenti in merito alle peculiarità e agli aspetti caratteristici di questo sostegno economico, nonché ulteriori precisazioni in merito a quali sono i cittadini e i contribuenti che effettivamente potranno percepire tali sostegni.

Tutte le novità sul bonus facciate 90% da gennaio 2022: la decisione dell’Agenzia delle Entrate 

Dunque, come annunciato in precedenza e riportato anche dalla testata di money.it, sembrerebbe che la Direzione Regionale della Regione Campania dell’Agenzia delle Entrate abbia deciso di fare marcia indietro in merito al bonus facciate 90%.

A questo proposito, si tratta della questione che aveva visto la possibilità di effettuare il pagamento di tutte le spese in maniera anticipata all’anno 2021, con l’obbligo di ultimazione e di completamento dei lavori nell’anno successivo, dunque il 2022.

Si tratta quindi di una decisione importante che ha definitivamente chiuso, almeno per il momento, la questione e la problematica che era stata sollevata da parte della DRE Campania dell’Agenzia delle Entrate, riguardo proprio il bonus facciate 90%, ovvero quell’agevolazione che almeno fino alla data del 31 dicembre 2021 permetterà ai cittadini italiani di accedere ad uno scontro pari al 90 per cento delle spese, senza alcun limite di spesa complessiva.

Effettivamente, facendo riferimento alla risposta all’interpello 914-1549/2021, il testo va a rettificare quanto era stato stabilito a seguito dell’interpello numero 914-1430/2021, attraverso cui Direzione Regionale Campania dell’Agenzia delle Entrate aveva deciso di eliminare la possibilità di effettuare i versamenti entro la data del 31 dicembre 2021, così da salvaguardare i cittadini che ne avevano fatto richiesta, nell’eventualità in cui i lavori edilizi terminino nell’anno 2022. 

Bonus facciate 90%: le ipotesi sulla riduzione al 60% dello sconto, dal 2022

Tuttavia, mentre sembrava ormai confermata la notizia in merito alla decisione dell’Agenzia delle Entrate sulla proposta di anticipazione dei pagamenti nel 2021 con la fine dei lavori nel 2022, non è ancora del tutto chiaro quello che sarà contenuto all’interno della nuova Legge di Bilancio 2022. 

Effettivamente, attualmente la Manovra finanziaria è in discussione nella camera del Senato, il quale, secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe essere intenzionato ad andare a ridurre notevolmente la percentuale di sconto che potrebbe essere ottenuta grazie al bonus facciate, nei casi in cui i cittadini decidano di effettuare una serie di determinati interventi alla facciata della propria abitazione oppure di un condominio.

In questo senso, qualora dovesse andarsi a concretizzare tale cambiamento, significherebbe che il bonus facciate sarà effettivamente prorogato, ma la detrazione fiscale di cui si avrà diritto sarà notevolmente ridotta, passando dalla percentuale del 90 per cento, che andava a coprire quasi per intero le spese dei contribuenti, alla percentuale pari al 60 per cento.

Le peculiarità del bonus facciate al 90% che potrà essere usufruito fino al 31 dicembre 2021

Dunque, per comprendere al meglio la portata di questi cambiamenti che vedrebbero dunque il bonus facciate da agevolazione al 90% a quella al 60%, diventa anche fondamentale riuscire a capire anche quali sono effettivamente le caratteristiche e le peculiarità di questo contributo economico.

In questo senso, il bonus facciate rappresenta effettivamente un’agevolazione fiscale che è stata approvata ed introdotta per la prima volta a seguito dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020, con l’obiettivo di abbellire gli edifici ed i condomini delle città italiane.

A questo proposito, attualmente possono usufruire e beneficiarie dell’agevolazione del bonus facciate al 90% non soltanto proprietari e persone fisiche, ma anche inquilini, imprese e aziende, che risultano sia residenti che non residenti nel territorio nazionale. 

Tuttavia, per poter effettivamente avere diritto all’accesso al bonus facciate 90% sarà necessario che i cittadini ed i contribuenti che intenderanno presentare domanda, abbiano intenzione di realizzare degli interventi e delle operazioni edilizie volte al recupero oppure al restauro delle facciate esterne di edifici già esistenti, a prescindere dalla loro categoria catastale di riferimento.

Per ulteriori informazioni in merito al bonus facciate 90%, è possibile consultare la guida aggiornata di Carlo Pagliai:

 

Bonus facciate 90%: come è possibile usufruire della detrazione fiscale nel 2021

Come sottolineato anche all’intero della stessa guida fornita dall’Agenzia delle Entrate sul bonus facciate 90% dell’anno 2021, occorre anche evidenziare che tale beneficio offre la possibilità di accedere ad una detrazione fiscale che va ripartita in dieci quote annuali, il cui importo è uguale per ogni ano. 

Chi decide di fare domanda per ottenere il bonus facciate al 90% e a cui spetta quindi il diritto a tale sostegno economico, potrà decidere di utilizzare questa detrazione scegliendo tra due diversi opzioni alternative.

Infatti, in un primo caso il cittadino potrà preferire di ricevere il contributo sotto forma di uno sconto che sarà applicato sul corrispettivo dovuto complessivamente nei confronti del fornito che ha svolto gli interventi. In questo caso si parla quindi del cosiddetto sconto in fattura.

Mentre, una seconda possibilità è quella legata alla cessione del credito, il cui importo corrisponderà effettivamente all’ammontare della detrazione spettante.

A questo proposito, sarà poi lo stesso contribuente a dover comunicare presso l’Agenzia delle Entrate la scelta in merito alla modalità di ricezione del sostegno economico concesso attraverso il bonus facciate 90%.