Cambiano ancora le carte in tavola riguardo il bonus facciate, soprattutto a seguito l’intervento della normativa introdotta dal Decreto Antifrode. Viene confermata la proroga del bonus facciate per il 2022, ma le notizie riguardo la percentuale di detrazione non sono buone.

Per il 2022, infatti, la normativa Antifrode che regola i bonus casa ha previsto anche un taglio alla detrazione: la percentuale scenderà purtroppo da 90 a 60%. Anche in merito alle modalità di utilizzo dello sconto in fattura e della cessione del credito si complicano un po’. 

Ricordiamo, infatti, che sia lo sconto in fattura che la cessione del credito sono delle modalità che permettono la realizzazione della detrazione fiscale ed il recupero del credito, sebbene molto diverse l’uno dall’altra.

Bonus Facciate le ultime news

La legge di bilancio del 2022, in corso di approvazione durante il mese di dicembre, porta con sé continuamente delle novità. Tantissimi sono stati fino ad ora i temi trattati: dai bonus casa, come il Superbonus 110%, l’Ecobonus ed il Sismabonus, ai bonus a sostegno delle famiglie, fino alla riforma pensioni del 2022.

Ma in questo articolo ci concentreremo di più sui bonus casa e se, da un lato, il Superbonus 110% sembra non portare con sé nessun problema, a parte una diminuzione della detrazione, sembra che invece non sia così per il Bonus Facciate. La nuova normativa potrebbe apportare delle modifiche alla percentuale di detrazione e, di conseguenza, nuovi dubbi e problemi.

Da quando sono entrati in vigore i bonus per la casa i tecnici ed i professionisti, per non parlare delle aziende edili, stanno riscontrando delle difficoltà a causa della burocrazia, diventata ormai ostica e poco fluida. A complicare la situazione sarà anche il Decreto Antifrode che aggiungerà ulteriori paletti nella presentazione dello sconto in fattura.

E per chi ha già cominciato i lavori nel 2021? Per tutti coloro che hanno già iniziato i lavori di ristrutturazione, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che la percentuale di detrazione rimarrà invariata al 90%. Ma per completare i lavori dovranno prima aspettare l’arrivo del 2022.

In questo articolo cercheremo di capire le novità che ogni giorno la nuova legge di bilancio intenderà introdurre nel 2022 e cosa succederà al bonus facciate.

Vi consiglio nel frattempo un video di approfondimento realizzato dal Geometra Danilo Torresi in cui si spiega più in dettaglio i provvedimenti introdotti dal nuovo Decreto Antifrode:

Bonus facciate: quando sarà prevista la proroga? Nuove scadenze e detrazioni in arrivo!

Il nuovo bonus facciate, modificato dalla normativa antifrode, potrebbe essere una spina sul fianco per molti che vorrebbero usufruirne per poter ristrutturare la loro casa. Il 2022 a seguito dell’approvazione della Legge di Bilancio potrebbe apportare e portare diverse modifiche ai bonus casa, ma non solo.

I provvedimenti che la Legge di Bilancio porterà con sé sono davvero tanti ed avremo modo di approfondirli tutti strada facendo, ma adesso vorrei concentrarmi sul tanto desiderato bonus facciate. Ormai, da quando è entrato in vigore l’intero pacchetto dei bonus casa, i proprietari di immobili hanno cercato di usufruirne per ristrutturare le loro abitazioni.

Ma col tempo, ad ogni provvedimento emanato dal governo, la burocrazia è diventata via via sempre più complessa e difficoltosa da gestire. A rendere le cose ancora più critiche è stata la possibilità di cancellare definitivamente il bonus facciate. Questa notizia ha acceso un dibattito molto forte in parlamento, ma il Governo ha voluto ritrattare la sua proroga. 

È, infatti, ormai una certezza che il bonus facciate venga prorogato anche per il nuovo anno in arrivo, ma con alcune limitazioni. Il vecchio bonus facciate con detrazione al 90% verrà sostituito a partire da gennaio 2022 dal bonus facciate con detrazione al 60%.

Proprio così, la detrazione calerà. Secondo https://quifinanza.it, infatti

“Potremo continuare a usufruire dell’agevolazione, ma per una detrazione ridotta di ben 30 punti percentuali, dal 90% attuale al 60%.”

Però le notizie riguardo il bonus facciate non sono tutte negative. Basti pensare all’eliminazione della limitazione riguardante la tipologia di immobili a cui il bonus facciate era destinato. Adesso, sempre a partire dal 2022, sarà possibile per tutti gli immobili usufruire del bonus facciate per i lavori di ristrutturazione delle facciate.

Bonus facciate e sconto in fattura: cosa cambierà nel 2022? Il decreto Antifrode complica tutto!

Sempre riguardo il bonus facciate, nel 2022, sembrerebbero confermate le tre modalità di utilizzo delle detrazioni IRPEF, la cessione del credito e lo sconto in fattura. Tantissimi altri bonus del governo utilizzano queste modalità per effettuare la detrazione fiscale, ma che il decreto antifrode (ovvero il D.L. 157/2021) potrebbe complicare un po’.

“Nel caso specifico del Bonus Facciate, il Decreto non fa altro che rendere più difficile l’utilizzo dello sconto in fattura o della cessione del credito obbligando alla presentazione dell’asseverazione tecnica della congruità dei costi e del visto di conformità se i lavori di ristrutturazione sono stati pagati in una data posteriore a quella del 12 novembre 2021.”

Tuttavia, la detrazione IRPEF rimarrà invariata: i beneficiari potranno usufruire di una detrazione IRPEF dilazionata in 10 anni a seguito della dichiarazione dei redditi.

Riguardo lo sconto in fattura, però, dovremmo stare attenti al problema della retroattività del decreto Antifrode. Questo, sembra essere entrato in vigore il 12 novembre del 2021. Cosa succede nel caso in cui la ditta esecutrice dei lavori non abbia comunicato la documentazione prima di questa data?

L’Agenzia delle Entrate precisa che farà fede la data in cui sono state pagate le spese. Quindi, se la fattura riguardante le spese dei lavori di ristrutturazione dovesse essere inviata prima del 12 novembre, il Decreto Antifrode non verrebbe applicato.

In sostanza, il Decreto Antifrode non è retroattivo, quindi, i suoi effetti si applicheranno solamente a tutti i lavori di ristrutturazione che verranno effettuati dopo la sua entrata in vigore, ovvero dopo il 12 novembre 2021.

Bonus Facciate al 90% anche nel 2022? Ecco come fare per ottenere una detrazione fiscale quasi piena

Ma sarà possibile usufruire della detrazione al 90% sulla ristrutturazione delle facciate anche nel 2022? Come abbiamo già accennato poco fa, il nuovo bonus facciate entrerà in vigore a partire da gennaio 2022 con una nuova detrazione del 60%. 

Questo ha scatenato tanta confusione ai proprietari che volevano usufruire del bonus facciate o ai proprietari che stanno già effettuando dei lavori di ristrutturazione della facciata delle loro abitazioni. Questi, infatti, credono di non poter usufruire nel 2022 della detrazione del 90%. Ma come dargli torto? 

Attualmente la burocrazia ha fatto girare la testa anche ad i tecnici, i quali furono costretti a destreggiarsi tra le valanghe di autorizzazioni che cambiavano da un mese all’altro. 

Per chi sta già effettuando dei lavori di ristrutturazione attraverso il bonus facciate, questi dovranno aspettare il 2022 per terminare i lavori, ma la loro detrazione rimarrà invariata al 90%. Ma più in dettaglio:

“In poche parole, se i lavori effettuati nel corso del 2021 e non ancora terminati sono stati saldati prima del 31 dicembre 2021, si potrà beneficiare anche nel 2022 del Bonus Facciate 90%. In caso contrario, come sappiamo, l’agevolazione scenderà al 60%.”

Per poter usufruire della detrazione del 90%, inoltre, si potrà tentare di effettuare i pagamenti prima della fine del 2021, ed avere così in fattura una data antecedente la scadenza, prevista per la fine di dicembre 2021.

Sconto in fattura anche per il Superbonus 110%! Proroga prevista per il 2022!

Grazie al Superbonus 110% è possibile effettuare dei lavori di ristrutturazione di riqualificazione energetica e sismica delle abitazioni ed usufruire di una detrazione pari al 110%, ma solo se il proprietario rientrerà nei requisiti richiesti.

La bella notizia riguardo il superbonus è che questo sarà sicuramente prorogato per il 2022, ma le percentuali di detrazione saranno sicuramente ridotte e varieranno in base alla tipologia degli interventi da effettuare.

In particolare, secondo l’articolo della collega Francesca Ciani

“Per le persone fisiche che andranno ad effettuare questi lavori su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari l’agevolazione spetta per il 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.”

Ma se le spese saranno sostenute dopo la suddetta data allora le percentuali di detrazione caleranno notevolmente, passando al 70% per le spese che verranno sostenute durante il 2024; e al 65% per tutte quelle spese che verranno sostenute nel 2025.

Mentre, potranno godere di maggiore detrazione tutte le persone fisiche con un ISEE inferiore ai 25.000 euro. Le spese in questo caso andrebbero sostenute entro il 30 giugno 2022. Dalla nuova Legge di Bilancio, tuttavia, sembra che verrà innalzato il tetto ISEE per tutti i proprietari di case unifamiliari e di villette.



Quindi, il nuovo limite ISEE non sarà di 25.000 euro, come abbiamo appena detto, ma di 40.000 euro. In questo modo verrà data la possibilità a tanti altri proprietari di poter usufruire del Superbonus 110%. Tutti coloro che dovranno effettuare dei lavori di ristrutturazione, potranno beneficiare della proroga del Superbonus, valida fino al 2026.

È probabile però che il governo apporterà delle modifiche, aggiungendo o togliendo limitazioni per cercare di migliorare la burocrazia che tutt’oggi sembra davvero complessa. Queste da un lato servono limitare qualsiasi tipo di difformità, ma se non sarà chiara è certo che verranno a galla tantissimi errori.