Siete pronti? Stanno arrivando una carrellata di nuovi bonus! All'interno di questo articolo andremo ad esaminarli tutti, uno ad uno. Qualcuno effettivamente è già partito da un pochino, tuttavia, li consideriamo, comunque, nuovi bonus - in quanto sono stati prolugati - e ve li vogliamo segnalare!

Illustreremo sia i bonus destinati ai privati e, quindi, ai cittadini e alle famiglie ma, anche, quelli destinati ai proprietari di aziende, dunque, bonus destinati al lavoro.

Vediamoli tutti!

Primo bonus: Assegno Temporaneo

L'Assegno Temporaneo è una misura per le famiglie e si può richiedere dal 1 di luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021. E, precisiamo, non si tratta dell'Assegno Unico definitivo! L'Assegno Unico definitivo, chiamato anche Assegno Unico Universale entrerà, infatti in vigore, a partire dal 1 gennaio 2022.

Inoltre, l'Assegno Unico Universale, avrà un campo d'azione molto più ampio rispetto a quello temporaneo attuale.

Per poter richiedere l'Assegno Temporaneo ci sono dei requisiti specifici da rispettare:

  • essere residente in Italia;
  • possedere un Isee inferiore ai 50.000 euro;
  • avere uno o più figli a carico;
  • non ricevere gli ANF (Assegni familiari) relativi al 2021;

La domanda può essere inoltrata direttamente sul portale ufficiale di Inps. L'importo dell'Assegno temporaneo varia a seconda del numero di figli che avete a carico e, varia, a seconda dell'Isee di riferimento (più basso sarà il vostro Isee e più alto sarà l'importo a mensile che percepirete).

Potete richiederlo entro il 30 settembre: così facendo, potrete ottenere anche gli arretrati relativi ai mesi di luglio e di agosto. Se non lo fate entro questa tempistica, poi non vi sarà più possibile ottenerli.

Secondo bonus: Rottamazione Tv

Il bonus rottamazione tv, come si deduce dal nome stesso, è un bonus che viene garantito a coloro che rottamano il televisore (acquistato però prima del 22 dicembre 2018) per poi acquistare un nuovo apparecchio tv. Quest'ultimo, quindi, deve ricevere il nuovo segnale di trasmissione che entrerà in vigore a partire dal prossimo 2022 e, dal 2023, secondo previsioni, diventerà univoco.

Tutto questo significa che, a partire dal 2023, coloro che non avranno un televisore che può elaborare questo segnale, non potranno più guardare nessun programma proposto dai palinsesti televisivi.

Il bonus rottamazione tv prevede un aiuto economico che può arrivare fino a 100 euro più il 20% di sconto sul nuovo acquisto.

La rottamazione può avvenire in autonomia presso un'isola ecologica. Una volta compiuto questo primo step, dovrete poi portare l'autocertificazione al rivenditore tv per certificare l'avvenuto smaltimento. Nel caso in cui voi non abbiate il tempo materiale per fare due tappe, isola ecologica più negozio, potete scegliere di lasciare direttamente la tv al negoziante.

Sarà lui poi ad occuparsene: provvederà al corretto smaltimento e a tutta la burocrazia necessaria.

Un altro appunto molto importante da fare è che, per il bonus rottamazione tv, non c'è nessun limite per quanto concerne l'Isee ed il reddito familiare. E' un incentivo economico dedicato veramente a tutti. Non bisogna fare domanda o "mettersi in lista". Di diritto, tutti possono accedervi!

Terzo bonus: Bonus Vacanza

Il bonus vacanza non è un bonus nuovo, lo conosciamo già. Se ben ricorderete, entrò in vigore lo scorso anno, nel 2020. Nel corso del 2021 però, non stato rinnovato.

E sapete perché? Perché i bonus vacanza richiesti l'anno scorso e non ancora usufruiti, vengono estesi per tutto il 2021, quindi, fino al prossimo 31 dicembre 2021.

Purtroppo non è possibile richiederlo per una seconda volta: se lo avete già speso non lo potrete richiedere.

Il bonus vacanza, sostanzialmente, vi permette di ottenere degli sconti sulle strutture ricettive (bed and breakfast, hotel, ostelli, villaggi turistici etc...) ma anche, ad esempio, sui tour operator .

Quarto bonus: Bonus Terme

Il bonus terme, chiamato anche "bonus relax", vi consente di utilizzare un voucer pari a 200 euro. Stabilito dal Decreto dello Sviluppo Economico di Giancarlo Giorgetti e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con questo bonus potrete usufruire dei servizi offerti dai centri termali o da attività affini.

Verrà presto pubblicata una lista con elencati tutti gli operatori aderenti al bonus terme.

Come già specificato, lo Stato si fa carico di 200 euro e, se ad esempio spedete 190 euro, il vostro breve soggiorno alle terme, sarà completamente a titolo gratuito. Se invece però spedete oltre la cifra a vostra disposizione, dovrete, di tasca vostra, aggiungere la restante quota.

Al momento, non è ancora possibile fare domanda. Dovete avere ancora un pochino di pazienza, tuttavia, si tratta veramente di un'attesa veloce.

Come per il bonus rottamazione tv, anche il bonus terme, non richiederà alcun requisito Isee. Per il bonus terme sono stati stanziati solamente 53 milioni per cui, si presuppone che non ci sarà disponibilità per tutti i richiedenti.

Chi può richiedere il bonus terme?

  • tutti i cittadini maggiorenni;
  • tutti coloro che hanno una residenza in Italia;
  • non sono richiesti limiti di Isee o limiti legati al nucleo familiare, per cui, tutti quanti;

Si sottolinea inoltre che, come succede per il bonus vacanze, ogni singolo cittadino può richiedere - ed usufruire - di un solo bonus.

A partire dall'avviso di apertura delle prenotazioni sui siti del Ministero si potrà richiedere tale bonus e, fino a quando le risorse stanziate saranno disponibili, ci sarà la possibilità di farne richiesta.

Verrà ufficializzata una lista di centri termali aderenti al bonus e, tra quelle, sarà possibile scegliere in base ai propri gusti e in base ai complessi termali più vicini alla propria abitazione.

Dal momento dell'emissione, tale voucher, avrà una durata pari a 60 giorni. Non è cedibile a terzi a titolo gratuito né, tantomeno, cedibile in cambio del corrispettivo in denaro.

Il bonus terme non costituisce reddito imponibile del soggetto e non influisce sull'Isee.

Quinto bonus: Bonus Stagionali

Il bonus stagionali lo collochiamo al Decreto Sostegni Bis con un importo pari a 1.600 euro.

Le figure coinvolte nel bonus stagionali sono:

  • lavoratori agricoli con 800 euro;
  • lavoratori del settore della pesca e dell'acquacoltura con 950 euro;

Fate attenzione: è possibile richiedere tale bonus fino, e non oltre, al 30 settembre 2021. Per cui, affrettatevi ed evitate di farlo all'ultimo minuto. In caso di problemi sennò, non avrete il tempo materiale per rimediare.

Sesto bonus: Bonus Idrico

Per bonus idrico si vuole intendere quell'aiuto economico per il filtraggio del'acqua. Il bonus idrico, garantisce un credito d'imposta fino al 50% sulle spese che riguardano il sistema di filtraggio dell'acqua.

Il bonus idrico è valido per l'acquisto di filtri e depuratori, nello specifico:

  • sistemi di filtraggio;
  • mineralizzazione e raffreddamento per migliorare il consumo di acqua;

Lo scopo è proprio quello di andare a rendere l'acqua potabile. Proprio come dice la norma: "per uso umano e con lo scopo di ottenere una qualità superiore".

E' possibile ricevere fino a ben 1.000 euro per le persone private (cittadini) e, fino a 5.000 euro per i titolari di un'impresa che hanno già sostenuto queste spese. Gli acquisti, attenzione, devono essere stati fatti nella tempistica che va dal 2020 al 2021.

Non dovete però confondere il bonus idrico con il bonus rubetti. Quest'ultimo, previsto dall'ultima Legge di Bilancio, non è però, mai diventato operativo.

Per il momento, non c'è dato sapere se, tale bonus idrico, avrà qualche regola particolare circa l'Isee del richiedente. Per ora, l'unico dato sicuro che abbiamo è che si tratta sicuramente di un incentivo economico estremamente interessante.

Settimo bonus: Bonus Sanificazione

A partire dal 4 di ottobre fino al prossimo 4 novembre, un mese pieno, avrete la possibilità di richiedere il bonus sanificazione. Chiamato anche "credito d'imposta sanificazione e DPI 2021", lo potrete richiedere sia che voi siate dei cittadini e sia che voi siate dei proprietari d'azienda.

Vediamo però quali sono le spese che rientrano all'interno del bonus sanificazione:

  • sanificazione del luogo di lavoro ma, anche, degli strumenti utilizzati per esercitare la propria professione;
  • le spese dovute all'acquisto di prodotti quali disinfettanti, detergenti e igienizzanti per l'igiene della persona;
  • il costo dei tamponi fatti ai dipendenti dell'azienda per verificare la positivà o la negatività al Covid-19;
  • vengono risarcite anche tutte le spese legate ai dispositivi di protezione, quali: guanti monouso, mascherine, visiere, barriere in plexiglass etc...
  • dispositivi per la sicurezza del pubblico e dei propri dipendenti come ad esempio il dispender di gel igienizzante. Ovviamente, tutti questi accessori devono risultare conformi rispetto alle normative europee, (Iva inclusa);
  • ma anche tutti quei dispositivi utili per mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone;

Vediamo infine chi sono coloro che possono richiedere il bonus sanificazione:

  • tutti coloro che possiedono una partita iva attiva come: imprenditori, titolari di partita iva in qualità di artista o prefessionista ma, anche, lavoratori autonomi;
  • enti non commerciali, enti del Terzo settori ed enti religiosi. Devono però essere civilmente riconosciuti. Dato questo, fondamentale per poter richiedere, e godere, di tale bonus;
  • cittadini privati;
  • infine, proprietari di attività extra-alberghiere che non hanno però, carattere imprenditoriale. L'unica richiesta però è che, devono possedere, il codice identificativo come da Decreto Legge n°34 del 30 aprile 2019 articolo 13-quarter, comma 4;

Ottavo bonus: Bonus Elettrodomestici e mobili 2021

Altro bonus da tenere sott'occhio è sicuramente questo: il bonus elettrodomestici e mobili 2021 (che rientra nei bonus ristrutturazioni 2021).

Il bonus elettrodomestici e mobili 2021 è inserito nella Legge di Bilancio anche per l'anno 2021 ed equivale ad una detrazione fiscale pari al 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Devono, quest'ultimi, rientrare nella classe energetica A+ o, semplicemente, nella classe A se si vogliono acquistare dei forni.

L'ultima novità inserita nella Legge di Bilancio è l'aumento detraibile della cifra della spesa: da 10.000 euro infatti, si passa a 16.000 euro.

I requisiti per accedere al bonus invece, rimangono invariati! Tale bonus è valido se, questi elettrodomestici, vengono acquistati per una abitazione che è in fase di ristrutturazione mediante il bonus ristrutturazione.

Per rientrare nel bonus elettrodomestici e mobili, gli oggetti che andrete ad acquistare devono comunque fare un salto per quanto riguarda la classe energetica.