La Legge di Bilancio 2021 ha previsto un bonus occhiali e lenti a contatto dell’importo di 50 euro, da usare una tantum per l’acquisto di un paio d’occhiali da vista o per le lenti a contatto. A tale proposito ci è pervenuta una domanda da parte di un lettore:

“Buongiorno, ho 32 anni, ho gli occhi castani e sono miope. Mi mancano 5 gradi occhio destro e 4 circa occhio sinistro. In più soffro di astigmatismo. Oltre agli occhiali, molto più frequentemente preferisco indossare un paio di lenti a contatto graduate e colorate di azzurro. Vorrei sapere se posso usufruire del voucher per l’acquisto di un paio d’occhiali da vista o per le lenti a contatto colorate e graduate. Inoltre, vorrei sapere se posso detrarre la spesa sostenuta in sede di dichiarazione dei redditi. Cosa dovrei presentare come documentazione? Grazie per la risposta”.

Bonus Occhiali e Lenti a Contatto: che fine ha fatto?

La Legge di Bilancio 2021 ha previsto l’erogazione di un bonus di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto, ma ad oggi mancano ancora i decreti attuativi che dovranno indicare la modalità per usufruirne. Il voucher da 50 euro spetta ai contribuenti italiani che necessitano di acquistare occhiali da vista e lenti a contatto correttive nel corso dell’anno 2021 o entro i due anni successivi. Il bonus occhiali da vista e lenti a contatto graduate è riservato alle famiglie con ISEE fino a 10.000 euro.

Bonus Occhiali da vista e lenti a contatto correttive: anche per i miopi e gli astigmatici?

Come previsto dalla Legge di Bilancio 2021 il Bonus occhiali da vista e lenti a contatto è un contributo di natura economica erogato una tantum per l’acquisto di occhiali o di lenti a contatto correttive. Dunque, rispondendo alla domanda pervenuta in Redazione possiamo confermare all’istante che il bonus occhiali da vista e lenti a contatto possa essere utilizzato anche dai miopi, dagli astigmatici e da chi soffra di patologie oculistiche. La miopia è

“un'anomalia refrattiva, a causa della quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto posto all'infinito non si focalizzano correttamente sulla retina, ma davanti a essa”.

I miopi vedono bene da vicino e male da lontano ed il segnale più indicativo della miopia è la visione offuscata degli oggetti distanti.

L’astigmatismo è un disturbo molto comune che si manifesta quando la cornea (ovvero la membrana trasparente che ricopre la parte anteriore dell'occhio) non presenta la stessa curvatura in tutti i suoi punti. Nell'astigmatismo, la visione è poco nitida e distorta sia da lontano, sia da vicino.

Altri disturbi dell’occhio che possono essere corretti con l’utilizzo di un paio di occhiali da vista e/o lenti a contatto è l’ipermetropia, che comporta problemi di visione da vicino, ma che coinvolge anche la visione da lontano. Si tratta di un difetto refrattivo dell’occhio, i cui sintomi possono essere spesso confusi con la presbiopia e l’astigmatismo.

Si può utilizzare un paio di occhiali da vista e/o un paio di lenti a contatto per correggere la presbiopia, disturbo dell’occhio che colpisce in genere dopo i 40 anni di età. È dovuto all’invecchiamento della lente naturale, il cristallino, che con il tempo perde elasticità e capacità di mettere a fuoco.

Cosa sono le lenti a contatto?

Le lenti a contatto costituiscono una comoda alternativa agli occhiali da vista, permettendo grande libertà in ogni momento della giornata. Vantano numerosi vantaggi in termini di libertà di movimento e ampiezza del campo visivo. Se si opta per le lenti a contatto è bene sapere che ne esistono molti tipi in commercio, sia per materiale che per la durata e la frequenza d’uso. La differenza principale è data dal grado di morbidezza: le due grandi famiglie si distinguono in semi-rigide (gas-permeabili) e morbide. Le lenti a contatto graduate vengono utilizzate, come gli occhiali, per correggere i difetti della vista, tuttavia, a differenza degli occhiali da vista, vengono applicate direttamente sulla superficie oculare. Le lenti a contatto graduate possono essere prescritte da un oculista, da un optometrista o da un ottico. In commercio sono presenti anche le lenti a contatto colorate, che possono essere graduate o no: si tratta di un prodotto estetico che possono essere funzionali o meramente "abbellitive" del proprio sguardo. Pertanto, nel caso esposto dal lettore le lenti a contatto colorate (azzurre) e graduate rientrano nel bonus occhiali e lenti a contatto colorate perché vanno a correggere uno o più disturbi dell’occhio (miopia e astigmatismo), oltre ad abbellire lo sguardo ed il volto.

Bonus Occhiali e Lenti a Contatto: è possibile detrarre fiscalmente la spesa?

L’acquisto di lenti a contatto graduate o di occhiali da vista rientra nella detrazione fiscale del 19% sulle spese mediche, superata la franchigia di 129,11 euro. Pertanto, anche le lenti a contatto colorate e graduate rientrano nella detrazione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi. Per poter beneficiare della detrazione fiscale del 19% non occorre che la spesa per l’acquisto sia effettuata con metodi di pagamento tracciabili, cioè con carta di credito o di debito, con bonifico bancario o mediante assegno bancario o postale, ma è possibile pagare anche in contanti. È necessario conservare lo scontrino e/o ricevuta fiscale ed allegare certificato medico dell’oculista.