Dal 30 marzo 2021 al via le domande all’Agenzia delle Entrate per richiedere il Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti. È quanto previsto dal Decreto-Legge Sostegni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale: il costo della misura è pari ad un plafond di 11 miliardi e 150 milioni di euro per il corrente anno 2021. L’obiettivo è quello di sostenere economicamente gli operatori economici colpiti dall’emergenza pandemica. I soggetti titolari di partita IVA, che svolgono attività di impresa, arte o professione possono beneficiare di un contributo a fondo perduto.

Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti: requisiti necessari

Per richiedere il Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti è necessario essere in possesso di determinati requisiti. Per ottenere il contributo è necessario aver perso nel 2020 almeno il 30% del fatturato rispetto alla media mensile del 2019. Per richiedere il Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti non ci sono limitazioni di classificazione ATECO delle attività economiche. Per avere diritto al bonus 1.000 euro Partite IVA e Professionisti è necessario essere iscritti alla Gestione Separata INPS e non aver percepito altre indennità. Possono richiedere il Bonus 1000 euro tutti i lavoratori stagionali operanti in ambito diverso dal turismo, gli autonomi senza Partita IVA, i lavoratori intermittenti, i professionisti e i venditori a domicilio.

Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti: come determinare l’importo?

Per determinare l’importo del Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti spettante a ciascun soggetto, il decreto individua 5 fasce di ricavi:

1. fino a 100.000 euro;

2. superiori a 100.000 e fino a 400.000 euro;

3. superiori a 400.000 e fino a 1 milione di euro;

4. superiori a 1 milione e fino a 5 milioni di euro;

5. superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni di euro.

Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti: come presentare la domanda?

Per ottenere il Bonus 1000 euro Partite IVA e Professionisti è necessario presentare istanza telematica all’Agenzia delle Entrate seguendo le indicazioni fornite con il Provvedimento del 23 marzo 2021. Fino al 28 maggio 2021 sarà possibile inviare telematicamente la domanda avvalendosi di un intermediario, tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate o mediante la piattaforma web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Per ogni istanza pervenuta, il Fisco effettuerà delle verifiche e rilascerà delle ricevute al soggetto che ha trasmesso la domanda.  In caso di esito positivo, l’Agenzia delle Entrate comunicherà il pagamento del contributo nell’apposita area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” - sezione “Contributo a fondo perduto - Consultazione esito”.