Con il Decreto Sostegno arrivano anche i bonus per stagionali, lavoratori dello spettacolo e dello sport.

Il provvedimeno di Mario Draghi prevede una indennità una tantum da 2.400 euro indirizzata a circa 374.000 beneficiari che dello scorso autunno hanno interrotto quasi completamente le proprie attività a causa delle misure restrittive messe in campo per contenere la diffusione della pandemia.

Bonus: come cambiano i requisiti

Nonostante il passaggio di consegne dall'esecutivo di Conte a quello di Draghi, il nuovo pacchetto di interventi a sostegno dei lavoratori si pone in linea di continuità con le precedenti misure.

Il decreto Sostegno introduce però dei nuovi requisiti di accesso: da un lato alza il limite reddituale da rispettare per l'ottenimento dell'aiuto da 50.000 euro a 75.000 euro, dall'altro fissa un ulteriore paletto in base al numero di contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019:

  1. coloro che hanno almeno 30 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto, un reddito relativo al 2019 non superiore a 75.000 euro;
  2. coloro che hanno almeno 7 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto e un reddito relativo al 2019 non superiore a 35.000 euro (limite valido solo per il lavoratori dello spettacolo);
  3. i lavoratori devono aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 23 marzo 2021.

Gli stessi lavoratori non devono risultare:

  • titolari di pensione;
  • titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • titolari di contratto intermittente con corresponsione dell’indennità di disponibilità prevista dall’articolo 16 del decreto legislativo numero 81 del 2015;

Bonus da 2.400 euro: a chi spetta

L'indennità una tantum prevista dall'art.10 del Dl Sostegno è destinata a:

  • lavoratori stagionali del turismo e di altri settori
  • lavoratori a tempo determinato del turismo
  • intermittenti
  • lavoratori dello spettacolo
  • incaricati alle vendite a domicilio
  • collaboratori (anche presso le ASD e le SSD)

Per il lavoratori dello sport, l'indennità è differenziata in base al reddito da lavoro sportivo percepito nell'anno 2019 ed è pari a:

  1. 3.600 euro, per compensi in misura superiore ai 10.000 euro annui;
  2. 2.400 euro, per compensi in misura compresa tra 4.000 e 10.000 euro annui;
  3. 1.200 euro, per compensi in misura inferiore ad euro 4.000 annui.

Come ottenere il bonus

Il bonus da 2.400 euro sarà erogato dall'INPS e, come per i precedenti aiuti, non concorrerà alla formazione del reddito e non potrà essere cumulato con altre indennità (ad eccezione dell'assegno ordinario di invalidità).

La domanda dovrà essere presentata entro la scadenza del 30 aprile 2021 secondo le istruzioni che verranno fornite dall'INPS mediante apposita circolare.

A ogni modo l'erogazione sarà automatica per i lavoratori che hanno già beneficiato delle indennità del decreto Ristori, senza previa domanda.

(Claudia Cervi)