Via al Bonus Terme dal mese di ottobre: vale anche i trattamenti a carico del Sistema Sanitario nazionale? Il Bonus Terme è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni, senza limiti. Come ricorda il Mise, lo può richiedere chiunque sia «residente in Italia, senza limiti di Isee e senza limiti legati al nucleo familiare». Il bonus terme non ha limiti in base alla tipologia di servizio termale richiesto. Rispondiamo ad un quesito pervenuto alla redazione di Trend Online:

“Buongiorno, soffro di malattie di tipo reumo-artropatico e da diversi anni beneficio delle cure termali INPS. In altre parole, l’Istituto Nazionale di Previdenza mi offre la possibilità di sottopormi a delle terapie termali (fondamentali e/o accessorie) per quanto riguarda la cura della patologia. La mia domanda è se il bonus terme è fruibile anche per i trattamenti termali a carico del SSN oppure posso beneficiare dello sconto di importo pari a 200 euro? In caso di risposta affermativa, devo presentare l’ISEE?”.

Bonus Terme: lo sconto vale anche per i trattamenti termali INPS?

A partire dal mese di ottobre gli italiano potranno beneficiare del Bonus Terme, uno sconto di importo pari a 200 euro, che copre il totale della spesa sostenuta per trattamenti termali. Per spendere lo sconto di duecento anni sarà necessario rivolgersi a uno dei centri termali accreditati, il cui elenco sarà ufficializzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). Se il servizio termale ha un costo maggiore, la parte eccedente rimane a carico del soggetto istante. Il buono può essere richiesto una volta sola: meglio se acquistare un pacchetto piuttosto che un trattamento singolo. In risposta al quesito e al dubbio posto dal soggetto che beneficia delle Cure Balneo Termali (C.B.T.) concesse dall’INPS chiariamo una volta per tutte che il trattamento termale (oggetto del bonus terme) non deve essere già a carico del Servizio sanitario nazionale, di altri enti pubblici oppure oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all'utente. Quindi, il soggetto che beneficia delle cure termali INPS per patologie di tipo reumo-artropatico non può usufruire anche del bonus terme.

Bonus Terme: per beneficiare dello sconto c’è necessità dell’ISEE?

Abbiamo risposto al dubbio che le cure termali INPS non possono usufruire dello sconto di 200 euro previsto con il Bonus Terme. Come per il bonus TV, il Bonus Terme 2021 non richiede la presentazione dell’ISEE. Mentre per beneficiare del Bonus Vacanze c’è necessità di presentare l’ISEE.

Bonus Terme e Cure Termali INPS: non c’è compatibilità!

Se si beneficia delle Cure Balneo-Termali INPS non è possibile beneficiare anche del bonus terme. Come riporta lo stesso INPS le cure termali Inps spettano, per ogni ciclo, nella misura di:

  • un ciclo di cure fango-balneoterapiche per patologie reumo-artropatiche;
  • un ciclo di cure inalatorie per patologia bronco-catarrale.

Il costo delle cure balneo-termali è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre quello del soggiorno nelle strutture alberghiere convenzionate è a carico dell’Inps. I costi del ticket e le spese di viaggio di andata e ritorno sono a carico dell’interessato. Le cure balneo-termali spettano ai lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (A.G.O.) dell’INPS; ai lavoratori autonomi che versano il contributo IVS all'INPS; ai dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (A.G.O.) dell’INPS; ai lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata; ai lavoratori socialmente utili (LSU) ed ai titolari di assegno non definitivo di invalidità.

Tra i requisiti amministrativi:

  • almeno 5 anni di anzianità assicurativa per il diritto alla pensione di invalidità Inps;
  • almeno 3 anni di contribuzione versati nei 5 anni precedenti alla domanda;
  • non aver già fruito di cure termali Asl o di altro Ente;
  • per i lavoratori parasubordinati iscritti nella gestione separata Inps, il requisito si perfeziona con i soli contributi previsti dalla gestione separata;
  • non essere titolare di assegno definitivo di invalidità o di pensione di inabilità;
  • non essere titolare di pensione di anzianità o di trattamento di pensione anticipata.

Tra i requisiti sanitari non devono esserci controindicazioni alle cure termali ed è necessario soffrire di forme morbose bronco-catarrali o reumo-artropatiche.