E' necessario aver pagato il Canone Rai, per poter usufruire del bonus Tv. Nel caso in cui qualcuno dovesse non pagarlo, si scordi i 100 euro. Potremmo sintetizzare in questo modo uno dei requisiti di base per poter ottenere il bonus Tv, contributo che dovrebbe andare incontro a quanti volessero aggiornare il televisore di casa alle nuove tecnologie.

Se da un lato sembra un'associazione ovvia - se vuoi comparti il televisore con il bonus devi essere in regola con il Canone Rai -, dall'altra è anche vero che ci sono alcune categorie di contribuenti che sono esonerati dal pagamento del Canone Rai. Queste persone possono richiedere il bonus Tv? Domanda lecita, sicuramente. Anche perché quanti sono esonerati dal pagamento della tassa sono alcune fasce deboli - economicamente parlando - della popolazione. Sono quindi anche quelli che più di tutti hanno la necessità di poter contare sul bonus Tv.

Bonus Tv per chi è esonerato dal Canone Rai!

La domanda che molti nostri lettori si staranno ponendo è se chi è esonerato dal pagamento del Canone Rai possa richiedere il bonus Tv da 100 euro. Uno dei requisiti, infatti, per poter ottenere l'incentivo è quello di essere in regola con il pagamento di una delle tasse più odiate in Italia.

Iniziamo a vedere chi ha diritto all'esonero del pagamento del Canone Rai. Possono risparmiarsi questa spesa gli anziani che abbiano più di 75 anni e che non superino gli 8.000 euro di reddito annuo. La domanda di esenzione deve essere presentata dai diretti interessati all'Agenzia delle Entrate. Proprio sulla presentazione della domanda di esenzione dal Canone Rai è necessario effettuare una distinzione:

  • quanti abbiano compiuto i 75 anni entro il 31 gennaio 2021 avrebbero dovuto presentare la richiesta di esenzione entro il 30 aprile 2021. L'esenzione sarebbe stata valida per tutto l'anno;
  • quanti hanno compiuto i 75 anni entro il 31 luglio 2021, sempre entro il 31 luglio avrebbero dovuto presentare la domanda (quest'anno la scadenza è slittata al 20 agosto). In questo caso l'esenzione sarebbe valsa per il secondo semestre dell'anno.

Bonus Tv: in cosa consiste?

Il bonus Tv consiste in uno contributo pari al 20% del valore del televisore che si sta andando ad acquistare, fino ad un tetto massimo pari a 100 euro. La misura è stata introdotta per incentivare i consumatori a passare al nuovo standard della televisione diditale terrestre (DVB-T 2 con codifica Hevc main 10). In altre parole possiamo affermare che, attraverso il bonus Tv, lo Stato abbia deciso di sostenere economicamente quanti siano obbligati a sostituire il vecchio televisore e a cambiarlo per adeguarsi al nuovo standard.

Il bonus Tv viene applicato dal venditore. Lo stesso, in un secondo momento, provvederà a recuperare l'importo come credito di imposta da utilizzare in compensazione alla prima occasione utile. Ricordiamo che il bonus Tv è un agevolazione che può essere applicata una sola volta, non è legata all'Isee, e quindi è utilizzabile indipendentemente dal reddito. I requisiti necessari per richiederlo sono:

  • residenza in Italia;
  • essere in regola con il pagamento del Canone Rai;
  • rottamazione del vecchio televisore non idoneo al nuovo standard del digitale terrestre.

Ricordiamo che il bonus Tv da 100 può essere cumulato con il vecchio bonus da 50 euro, nel caso in cui l'Isee non dovesse superare i 20.000 euro.

Le persone che hanno ottenuto l'esonero del pagamento del Canone Rai, perché lo prevede la legge, possono chiedere il bonus Tv lo stesso.

Canone Rai: si può anche richiedere il rimborso!

Ricordiamo che il Canone Rai è una tassa obbligatoria. Anche se, in alcuni casi, è possibile ottenerne il rimborso. Da qualche anno, purtroppo, da questa tassa sostanzialmente è impossibile sottrarsi: dopo anni che molti contribuenti facevano orecchie da mercante ed evadevano il pagamento del canone Rai, la tassa è stata inserita direttamente nella bolletta elettrica. Sostanzialmente costa 90 euro ogni anno ed è suddivisa su più bollette. Come abbiamo visto ci sono casi in cui è possibile presentare una domanda e chiedere l'esonero dal pagamento: oltre alle persone con più di 75 anni ed un reddito annuo inferiore agli 8.000 euro, possono evitare di pagare il Canone Rai, ad esempio, i militari ed i diplomatici stranieri.

Nel caso il diretto interessato dovesse accorgersi di aver pagato due volte la tassa (perché magari oltre che ad essere addebitata sulle bollette elettriche veniva anche pagata nel metodo tradizionale) può richiedere il rimborso di quanto pagato in sovrappiù. Anche in questo caso è necessario presentare una domanda, il cui modulo può essere presentato per via telematica a cura del titolare dell’utenza elettrica, tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. L’alternativa è fare domanda tramite pacco raccomandato (con valido documento allegato) al prossimo indirizzo: Agenzia delle Entrate – Prima Direzione Regionale di Torino – Ufficio Televisivo Canone – P.O. Casella 22 – 10121 Torino.