L’estate è appena terminata ma la voglia di andare in vacanza è sempre presente e per questo chi non lo ha ancora fatto ha tempo fino a dicembre 2021 per utilizzare il bonus vacanze, grazie alla sua proroga fino a fine anno.

Un’iniziativa, quella del voucher per le vacanze degli italiani, promossa da principio dal Governo Conte, per incentivare gli spostamenti in Italia nella prima estate della pandemia da Covid 19 e che sarebbe dovuta terminare a dicembre 2020.

Il Governo Draghi, però, con il Decreto Sostegni bis ha scelto di prorogare il Bonus Vacanze, ampliandone anche il raggio di utilizzo ad agenzie di viaggio e tour operator.

Vediamo nel dettaglio in questo video di Riforma e Progresso tutto quello che è utile sapere per non perdere questa’opportunità: BONUS VACANZE - Come richiederlo e utilizzarlo

 

Proroga del Bonus vacanze per il 2021

Tra le iniziative e le agevolazioni messe in campo dal Governo all’interno del Decreto Legislativo n. 73 promulgato il 25 maggio 2021, ovvero il Decreto Sostegni bis, vi è stata la proroga del Bonus Vacanze.

Un incentivo rivolto alle famiglie italiane per supportare i viaggi e le vacanze sul territorio nazionale, il Bonus Vacanze era stato ideato e introdotto dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) dell’ultimo Governo Conte.

L’iniziativa del Governo Draghi è stata quindi una parziale proroga della sua validità: il bonus infatti non può più essere richiesto dai nuclei familiari che non lo hanno fatto entro la data di scadenza di dicembre 2020, ma può essere comunque ancora utilizzato.

In realtà la riforma proposta all’interno del Decreto Sostegni bis è andata ad incidere in modo importante su tutto il panorama del turismo italiano: l’articolo 7 infatti è interamente dedicato a questo settore, considerato da sempre fondamentale per l’economia italiana, per il quale sono stati previsti investimenti totali pari a 40 milioni di euro.

Non soltanto bonus vacanze, quindi, ma anche agevolazioni e misure di tutela per gli impiegati nel settore, che hanno particolarmente risentito della crisi economica scaturita dalla pandemia.

Andando nello specifico alle sorti del Bonus Vacanze, il Governo ha previsto la proroga del suo utilizzo fino a dicembre 2021.

In realtà questa proroga è stata possibile sopratutto perché nel corso del 2020 il budget che era stato messo a disposizione non è stato completamente utilizzato.

In base ai dati dichiarati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze l’importo destinato a soddisfare le domande del bonus avrebbe potuto coprire 5,1 milioni di richieste, mentre le domande effettivamente pervenute al 23 settembre 2020 erano solo 1,5 milioni.

Questo vuol dire che, tra tutte le richieste effettuate per il bonus vacanze, oltre un milione e 98 mila famiglie non lo hanno poi effettivamente utilizzato.

Come sfruttare la proroga del bonus vacanze 2021

Come già anticipato, la proroga del Bonus Vacanze per il 2021 riguarda solo il suo utilizzo e non la procedura per richiederlo.

Come specificato infatti in una nota apposita dell'Agenzia delle Entrate, il termine ultimo per poter effettuare la procedura di richiesta del voucher del Bonus Vacanze è rimasto fissato al 31 dicembre 2020.

Numerose richieste dalle varie compagini politiche e dalle parti sociali per poter riaprire la finestra per la richiesta non sono dunque servite a ottenere un’ulteriore proroga in tal senso.

Per coloro che hanno già effettuato la richiesta, quindi, il bonus vacanze rimane valido ed utilizzabile per soggiorni in Italia entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Consultabile all’interno dell’app IO, il voucher è rappresentato da un QR code e da un codice univoco, da comunicare solo ed esclusivamente alla struttura ricettiva o al tour operator al momento del saldo.

Stando a quanto riportato anche di recente dalle ultime fonti di Governo, quindi, non è prevista alcuna ulteriore proroga per l’impiego dal Bonus.

Ma attenzione: per coloro che hanno già usufruito dell’iniziativa non sarà più procedere con una nuova richiesta e un ulteriore utilizzo.

Stando infatti alla normativa che è attualmente in vigore, ovvero il Decreto Rilancio, che per primo ha proposto il Bonus Vacanze, il comma 1 dell’articolo 176 fa esplicitamente riferimento al fatto che si tratta di un beneficio riconosciuto “per i periodi di imposta 2020 e 2021 [...] una sola volta” per tutte le famiglie con un ISEE fino a 40.000 euro.

Dove utilizzare il Bonus Vacanze: le novità della proroga

Una delle più importanti novità che accompagnano la proroga per tutto il 2021 del Bonus Vacanze è data dalla possibilità di spenderlo presso le agenzie di viaggio e i tour operator.

In ottica di supportare i vari comparti del settore turistico, infatti, come indicato infatti nell’articolo 7 del Decreto Sostegni Bis, il voucher già richiesto entro il 2020 e non ancora utilizzato dal nucleo familiare può essere utilizzato per acquistare viaggi, servizi e offerte proposte dai mediatori per l’organizzazione dei viaggi.

Questa è senza dubbio un’importante novità dal momento che nella prima fase di operatività, fino a giugno 2021, il Bonus poteva essere speso su tutto il territorio nazionale ma unicamente nelle categorie di strutture ricettive previste dalla norma ed erano in ogni caso esclusi gli intermediari.

Più nel dettaglio, ad oggi il bonus vacanze può essere utilizzato presso le agenzie di viaggi, i tour operator e tutte le strutture ricettive che aderiscano all’iniziativa, purché afferenti alla sezione 55 dei codici Ateco, quali:

  • hotel e alberghi diffusi;
  • bed&breakfast;
  • Campeggi;
  • Agriturismi;
  • villaggi turistici;
  • case vacanza con partita IVA.

Per tutte queste strutture è sempre bene ricordare che non tutte le strutture ricettive in Italia sono tenute ad accettare il Bonus dal momento che l’adesione all’iniziativa è facoltativa.

Per questo, per evitare imprevisti, è sempre meglio chiedere preventivamente, in fase di prenotazione del soggiorno, se l’hotel o la struttura prescelta accetta il voucher.

Sarà quindi possibile utilizzare il Bonus Vacanze anche per l’acquisto di servizi tramite agenzie di viaggio, come ad esempio per il pagamento di biglietti di viaggio con treno, aerei o navi, o per i pacchetti all inclusive proposti dai tour operator.

In ogni caso però anche se si sceglie di spendere il voucher presso un intermediario, il servizio o il soggiorno acquetato devono essere comunque resi in Italia.

Ma non tutto è concesso per l’utilizzo del Bonus Vacanze.

Rimangono infatti esclusi per l’impiego del Bonus Vacanze anche nel 2021 gli affitti brevi o le locazioni di case private per le vacanze o ancora le locazioni turistiche gestite da property manager specializzati e gli acquisti effettuati tramite i portali per le prenotazioni online. 

Quanto vale il Bonus Vacanze?

Confermata quindi la validità dei voucher per le vacanze già richiesti entro la fine dello scorso anno, vediamo ora qual è l’importo di ciascun bonus.

È bene ricordare che è stato possibile procedere alla richiesta del Bonus vacanze solo per i nuclei familiari il cui ISEE è inferiore ai 40 mila euro, in base alla certificazione  attraverso la dichiarazione sostitutiva unica (DSU).

Il suo valore dipende unicamente dalla composizione del nucleo familiare:

  • Bonus vacanze da 150 euro per i nuclei familiari composti da una  sola persona;
  • Bonus vacanze da 300 euro per nuclei familiari composti da due persone;
  • Bonus vacanze da 500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone.

Ma non tutto il valore del voucher può essere utilizzato nell’immediato.

Con la proroga effettuata, infatti, rimane valida la condizione secondo la quale al momento del pagamento o del soggiorno, il fruitore del bonus utilizza nell’immediato solo l’80% del valore complessivo del voucher mentre il rimanete 20% verrà detratto dalle tasse in fase di dichiarazione dei debiti. In particolare, per i voucher utilizzati nel 2021 questi dovranno essere portati in detrazione il prossimo anno, quindi con la dichiarazione dei redditi dell’anno fiscale in corso.

Facciamo un esempio: nel caso di una famiglia composta da tre elementi, il valore del  bonus vacanze è pari a 500 euro.

In questo caso, al momento del pagamento del soggiorno o del servizio, 400 euro vengono scontati al momento del saldo della fattura, mentre 100 euro vengono detratti il prossimo anno, nella dichiarazione dei redditi relativi all’anno fiscale del 2021.

Anche per chi fa la dichiarazione dei redditi in autonomia non vi saranno problemi. Chi infatti ha utilizzato il Bonus Vacanze lo scorso anno, quest’anno, in fase di dichiarazione dei redditi, ha trovato il valore della detrazione già all’interno del modello 730/2021 precompilato.

L’Agenzia delle Entrate infatti, che si occupa della verifica dei dati, provvede in automatico all’inserimento di tutte le informazioni, riportate nel rigo E83 del quadro E con il codice 3, oltre che nel “Cassetto Fiscale” degli utenti che ne hanno beneficiato.

L’unico compito dell’utente è quindi unicamente quello di verificare la correttezza dei dati. 

Il Bonus Vacanze inoltre deve essere speso in un’unica soluzione, per il pagamento del soggiorno presso una sola struttura turistica italiana o per il pagamento di un unico servizio o ancora per il saldo di quanto acquistato presso una singola  agenzia di viaggi o un tour operator, sempre purché offerti in ambito del territorio nazionale.

È inoltre bene ricordare che non è previsto alcun rimborso nel caso di mancata fruizione totale o parziale del Bonus Vacanze.

Se infatti il voucher richiesto non viene utilizzato o viene speso solo parzialmente, se ad esempio l’importo del soggiorno sia inferiore a quello del bonus, la differenza andrà persa.