Maggio 2022, un mese con un calendario fiscale ricco di scadenze, alcune delle quali già trascorse.

Gli appuntamenti con il Fisco da non mancare, sono sicuramente il pagamento della pace fiscale, previsto per il 9 maggio, la presentazione del modello 730 precompilato, le Lipe. 

Saltare le scadenze fiscali di maggio significherà incorrere in sanzioni, in altre casi invece perdere benefici ed agevolazioni come per coloro che hanno saltato la scadenza del 9 maggio relativa ai pagamenti delle rate previste dalla rottamazione-ter e il saldo e stralcio.

Termine ultimo anche per la dichiarazione Iva, mentre la messa a disposizione del modello 730 precompilato da il via alla "Stagione fiscale".

Un altro punto che esula dai pagamenti destinati al Fisco, il termine ultimo per la presentazione delle domande per richiedere i contributi a fondo perduto in favore dei commercianti al dettaglio.

Da non dimenticare la temuta scadenza del 16 maggio relativa al versamento della prima rata dei contributi previdenziali e assistenziali IVS di artigiani e commercianti.

Nel corso dell'articolo vedremo meglio anche le scadenze previste per gli adempimenti legati a irpef, Iva, e al bollo delle fatture elettroniche.

Calendario fiscale: il 9 maggio scadono i 5 giorni di tolleranza previsti per il pagamento della rata della Pace fiscale 

Cominciamo con la scadenza da poco trascorsa del 9 maggio 2022, data entro la quale si sarebbe dovuto provvedere al pagamento delle rate previsto dal piano della rottamazione-ter e al saldo e stralcio.

I pagamenti fanno riferimento alle rate non pagate nel 2020-21.

In verità la scadenza riportata sul calendario fiscale è quella del 30 aprile 2022, ma la normativa prevede la possibilità di assolvere la pagamento beneficiando dei 5 giorni di tolleranza previsti dalla normativa a partire dal giorno successivo a quello di scadenza e senza contare i giorni festivi, ecco che si arriva così al 9 maggio.

L'aver mancato questo pagamento significa la perdita di tutti i benefici previsti dal programma di pace Fiscale. Per chi fosse interessato ad approfondire il tema può consultare un mio articolo scritto di recente, cliccando qui.

Calendario fiscale: il 2 maggio  dichiarazione Iva ed esterometro

Il mese di maggio si è aperto con la scadenza relativa all'invio della dichiarazione iva, calendarizzata per il 30 aprile, ma slittata al 2 maggio a causa dei giorni di festività sui quali è "caduta" tale scadenza.

Ci sarà comunque tempo fino al 29 luglio 2022 per inviare la dichiarazione Iva per regolarizzare la posizione, in questo caso però non ci si mette a riparo da multe e sanzioni.

Superato anche il 29 luglio a quel punto non ci sarà più tempo per mettersi in regola e ci si espone ai vari procedimenti di riscossione previsti i dall'ente competente.

Sempre il 2 maggio c'è stata la scadenza del l’esterometro, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate/ricevute verso/da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relativa al primo trimestre 2022.

Calendario fiscale: il 16 maggio scadranno i termini per il pagamento di Iva, Irpef e Inps

E veniamo ora alla seconda quindicina del mese di maggio scadenze che dunque potranno essere ancora rispettate.

Calendario fiscale alla mano vediamo che la più vicina è quella del 16 maggio , giorno in cui si dovrà procedere con i versamenti delle: 

  • imposte sostitutive;
  • dell'Iva dei contribuenti legata al primo trimestre del 2022;
  • delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto da parte dei datori di lavoro su redditi da lavoro dipendente o assimilati con lo stesso F24 si possono pagare anche i contributi Inps dovuti sulle retribuzioni del mese precedente;

Procediamo ora scorrendo i giorni sul calendario fino ad incontrare la prossima scadenza imposta dal calendario fiscale.

Agenzia delle Entrate: dal 23 maggio disponibili i 730 precompilati

E siamo così arrivati al 23 maggio, si apre la stagione della dichiarazione dei redditi con l'Agenzia delle Entrate che metterà a disposizione di contribuenti ed intermediari il 730 precompilato.

L'accesso al modello 730 sarà possibile attraverso l'autenticazione da parte del contribuente o dell'intermediario provvisto di delega, tramite SPID, carta di identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

Una volta entrati nella sezione apposita sul sito dell'Agenzia delle Entrate, sarà possibile visualizzare il modello 730 precompilato, il modulo fiscale da compilare per la dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti e pensionati, allo scopo di provvedere al versamento o al rimborso delle imposte a credito.

Contributi a fondo perduto per i commercianti al dettaglio ancora 15 giorni di tempo per inviare la domanda

Scadenza importante quella del 24 maggio, tale data infatti rappresenta l'ultimo giorno utile per presentare la domanda per l'ottenere i contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Sostegni-ter destinati alla categoria dei commercianti al dettaglio.

Per poter richiedere i contributi a fondo perduto si dovranno soddisfare i seguenti requisiti, spetteranno infatti a quei commercianti che:

  • nell'anno 2019 non hanno superato la soglia dei 2 milioni di euro di ricavi;
  • hanno subito nel 2021 un calo di fatturato pari al 30% rispetto a quanto fatturato nell'anno 2019.

Facciamo ora un breve riepilogo propedeutico alla scadenza del 24 maggio su alcuni punti utili da conoscere per richiedere in modo corretto i contributi a fondo perduto per i commercianti al dettaglio.

La domanda potrà essere inoltrata in un periodo compreso tra il 3 maggio ed il 24 maggio 2022. 

Tali contributi sono stati approvati tramite attuazione del D.L.Sostegni-ter.

Il testo normativo che specifica la procedura su come inoltrare la domanda si trova nel decreto attuativo firmato dal ministero dello Sviluppo Economico il 24 marzo.

Riprendono dunque i ristori, rimasti in sospeso per questi primi 5 mesi del 2022, 200 i milioni di euro stanziati per la categoria dei commercianti al dettaglio.

Aiuti di cui necessitano tutte quelle  attività commerciali e produttive che successivamente alle difficoltà economiche legate alla pandemia, ora si trovano davanti alle conseguenze del conflitto in Ucraina, queste le parole del ministro dell'Economia Giorgetti.

Calendario fiscale: in scadenza il 31 maggio Lipe e bollo fatture elettroniche

Gli ultimi due appuntamenti previsti dal calendario fiscale nel mese di maggio e più precisamente il 31 del mese, sono la comunicazione Lipe e cioè tutte le attività sono tenute a liquidare l'IVA, ossia a calcolare l'importo dell'imposta per le fatture emesse e quelle ricevute dai fornitori.

A seconda del regime contabile scelto (ordinario o semplificato), la liquidazione può avvenire su base mensile o trimestrale.

Il secondo appuntamento, invece riguarda il versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell’anno così come previsto ai sensi del D.M. 17 giugno 2014. 

Per importi dovuti riferiti al primo trimestre dell'anno inferiori a 250 euro, la scadenza entro la quale potrà essere eseguito il versamento slitta al 30 settembre 2022.

Siamo dunque giunti alla fine dell'articolo in cui abbiamo approfondito tutte le scadenze previste dal calendario fiscale di maggio 2022.

come sempre nei prossimi giorni continueranno aggiornamenti riguardo tutto ciò che riguarda il fisco e le nuove misure messe in campo dalla riforma fiscale in continuo divenire.

Tutto questo sulle pagine digitali di Trend online.